Le autorità del Michigan intensificano gli sforzi per bloccare Kalshi prima dello scontro alla Corte Suprema
- 4 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il procuratore generale del Michigan, Dana Nessel, ha annunciato che un tribunale statale ha concesso un’ordinanza preliminare che vieta alla piattaforma di mercati predittivi Kalshi di offrire contratti evento ai residenti dello stato, definendo l’attività come una forma di scommessa sportiva mascherata da opportunità d’investimento.
Dana Nessel ha dichiarato:
“Kalshi ha a lungo cercato di presentarsi come un’operazione di gioco legittima nel nostro stato, e sono sollevata che questa ordinanza protegga ulteriormente i residenti del Michigan dalle sue pratiche predatorie e non autorizzate.”
Dettagli dell’ordinanza e conseguenze
L’ordine del tribunale della Ingham County impone a Kalshi di interrompere la commercializzazione di contratti legati a eventi verso i residenti dello stato, con sanzioni che possono arrivare fino a 500.000 dollari al giorno in caso di violazioni. L’azione giudiziaria rappresenta l’ultimo atto di una serie di contenziosi in cui piattaforme di mercati predittivi, come Kalshi e Polymarket, si sono trovate a confrontarsi con le autorità statali americane che contestano la natura delle loro offerte.
La causa era stata avviata in marzo, sostenendo che la piattaforma violasse la normativa statale sulle scommesse sportive, argomentazione che si è ripetuta in altri procedimenti simili a livello nazionale.
La posizione della CFTC e la reazione della piattaforma
In precedenza, a giugno, un tribunale del Michigan aveva emesso un ordine restrittivo temporaneo che impediva a Kalshi di offrire scommesse sportive ai residenti. In risposta, la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha intimato alla società di non conformarsi all’ordine statale e di proseguire le proprie attività, creando un conflitto di competenze tra regolazione federale e giurisdizione statale.
Portavoce di Kalshi ha detto:
“Non siamo d’accordo con la decisione del Michigan e la impugneremo in tribunale.”
La società ha inoltre dichiarato di rispettare le limitazioni imposte dal tribunale mentre prosegue le azioni legali, definendo la situazione come una posizione difficile da gestire tra ordini statali e direttive federali.
Ricorso del New Jersey alla Corte Suprema degli Stati Uniti
Lo stesso giorno dell’ordinanza in Michigan, le autorità del New Jersey hanno depositato una petizione per ottenere dall a Corte Suprema degli Stati Uniti (writ of certiorari) la revisione del proprio caso contro Kalshi. Se la Corte Suprema decidesse di esaminare la questione, potrebbe risolvere definitivamente il contrasto interpretativo sulla competenza normativa: se i mercati predittivi rientrino nella regolazione federale della CFTC o se gli stati possano vietarli o normarli a loro discrezione.
Melinda Roth, docente visitatrice di pratica presso New England Law a Boston, ha detto:
“Sarebbe ragionevole che la Corte Suprema se ne occupasse, ma è possibile che preferisca aspettare il decidere delle cause sul merito anziché intervenire per questioni procedurali come la concessione di un’ordinanza preliminare. Tuttavia, credo ancora che la Corte Suprema prenderà in esame la questione, se non a partire dalla petizione del New Jersey, molto presto, dato l’alto numero di contenziosi in corso in questo ambito.”
Melinda Roth ha aggiunto:
“Se e quando la Corte Suprema interverrà, probabilmente deciderà se i contratti legati a eventi sportivi siano soggetti alla regolazione federale della CFTC o se gli stati abbiano il diritto di vietarli e/o normarli come ritengono opportuno. Dico ‘probabilmente’ perché il Congresso potrebbe anche intervenire legislativamente, sia prima sia dopo una revisione della Corte.”
Quadro normativo e proposte legislative
Parallelamente ai procedimenti giudiziari, alcuni membri del Congresso hanno proposto interventi legislativi per disciplinare l’attività delle piattaforme di mercati predittivi. A marzo, i senatori Adam Schiff e John Curtis hanno presentato una proposta di legge volta a vietare, per le piattaforme registrate presso la CFTC, l’elencazione di contratti che “assomiglino a scommesse sportive o a giochi in stile casinò”, rimettendo comunque la materia all’autorità regolatoria degli stati per quanto concerne la loro competenza territoriale.
Per i lettori italiani, è utile ricordare che i mercati predittivi sono piattaforme in cui gli utenti comprano e vendono contratti il cui valore dipende dall’esito di eventi futuri (es. risultati sportivi, esiti politici). La disputa in corso innesca questioni cruciali su tutela degli investitori, prevenzione di abusi come l’uso di informazioni privilegiate e la distinzione tra strumenti finanziari regolamentati e attività di gioco.
Implicazioni per mercato e regolamentazione
Una decisione definitiva della Corte Suprema degli Stati Uniti o un intervento del Congresso potrebbe ridefinire lo spazio operativo di numerose piattaforme, influenzando liquidità, innovazione tecnologica e modelli di business. La possibilità che gli stati mantengano poteri di divieto o di regolazione più restrittiva potrebbe spingere molte società a rivedere le proprie strategie di accesso al mercato negli USA o a cercare mercati più favorevoli all’estero.
Inoltre, la crescente attenzione normativa verso l’uso di informazioni privilegiate nei mercati predittivi solleva interrogativi su come bilanciare l’innovazione dei mercati digitali con adeguate tutele per gli investitori e la competizione leale.
In sintesi
- La decisione dei tribunali statali e l’intervento della CFTC creano un rischio normativo significativo per le piattaforme di mercati predittivi, con potenziali impatti negativi su liquidità e innovazione nel breve termine.
- Un pronunciamento definitivo della Corte Suprema degli Stati Uniti o un intervento legislativo del Congresso chiarirebbe la governance del settore, riducendo l’incertezza regolatoria che oggi frena gli investimenti istituzionali.
- Per gli investitori, la vicenda sottolinea l’importanza di valutare il rischio normativo nelle nuove classi di asset digitali e nelle piattaforme emergenti che combinano caratteristiche finanziarie e elementi di gioco.
- Dal punto di vista economico per l’Europa e l’Italia, la disputa americana offre un precedente su come bilanciare innovazione tecnologica e tutela dei consumatori: gli investitori italiani dovrebbero monitorare l’evoluzione normativa per cogliere opportunità o adeguare esposizioni.