Kalshi punta al via libera della CFTC per contratti perpetui regolamentati sul petrolio WTI
- 3 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Kalshi, operatore di mercati predittivi, intende richiedere l’approvazione normativa per un contratto di perpetual futures sul WTI che non prevede scadenza. Secondo una fonte informata, la documentazione potrebbe essere depositata presso la CFTC già la prossima settimana e il prodotto sarebbe negoziato 24 ore al giorno, cinque giorni alla settimana.
I contratti noti come perps o perpetual futures sono derivati senza data di scadenza, concepiti per consentire agli operatori di mantenere posizioni indefinite senza la necessità di “rollare” i contratti verso scadenze successive. Questo meccanismo si affianca a sistemi di finanziamento periodico che collegano il prezzo del contratto a quello del sottostante.
La proposta si inserisce in un più ampio dibattito regolatorio: nei mesi scorsi la CFTC ha chiesto osservazioni pubbliche sull’ipotesi di estendere la negoziazione standard dei future a un regime 24/7 e di consentire contratti perpetui riferiti a commodity energetiche fisicamente consegnabili o stoccabili, tra cui il petrolio.
In estate la stessa autorità ha sospeso l’iscrizione self-certified di un contratto presentato da CME Group, un segnale che gli enti di vigilanza stanno esaminando con attenzione la compatibilità di nuovi prodotti con la normativa federale sulle commodity.
Parallelamente, società come Ondo Finance hanno sollecitato sia la SEC sia la CFTC a chiarire la possibilità di collocare contratti perpetui collegati a singole azioni all’interno del quadro normativo esistente per i security futures, senza necessità di regole completamente nuove.
L’espansione di Kalshi nel settore dei derivati petroliferi avviene mentre la sua attività nei mercati predittivi è oggetto di una disputa giurisdizionale su chi debba applicare le regole: la legge federale sulle commodity prevarrà sulle norme statali in materia di gioco e scommesse applicate ai contratti su eventi negoziati su mercati regolamentati dalla CFTC?
Recentemente una corte statale del Michigan ha emesso un provvedimento preliminare che impedisce a Kalshi di offrire contratti legati a eventi sportivi nello Stato e le impone di mantenere sistemi di geofencing per bloccare gli utenti residenti in Michigan. Nel frattempo, lo Stato del New Jersey ha chiesto alla Corte Suprema degli Stati Uniti di risolvere il conflitto di giurisprudenza emerso dopo decisioni contrastanti dei tribunali d’appello federali che coinvolgono New Jersey e Nevada.
Se il nuovo contratto sul WTI ottiene l’ok della CFTC, sarebbe il primo prodotto di perpetual futures legato al petrolio negoziato su una piattaforma regolamentata statunitense. Una simile innovazione potrebbe modificare la dinamica di scoperta dei prezzi e offrire strumenti di copertura alternativi per operatori e investitori, ma solleva questioni pratiche su consegna fisica, stoccaggio e meccanismi di settlement.
Per gli attori del mercato, l’introduzione di perpetual futures sul petrolio rappresenterebbe opportunità e rischi: da un lato una maggiore continuità di prezzo e potenziali riduzioni dei costi di rollaggio, dall’altro una nuova fonte di leva e volatilità che richiederà sistemi di marginazione robusti e controlli sul rischio più stringenti.
Dal punto di vista regolatorio la questione rimane complessa: la definizione del perimetro di competenza tra autorità federali e stati, le caratteristiche tecniche del prodotto e la sua integrazione con i mercati fisici determineranno se e come tali contratti potranno essere adottati su larga scala.
Al momento non sono disponibili commenti ufficiali da parte di Kalshi; la vicenda è destinata a rimanere al centro dell’attenzione fino alle determinazioni delle autorità competenti e alle eventuali pronunce della magistratura superiore.
In sintesi
- L’introduzione di contratti perpetui sul WTI potrebbe aumentare la liquidità e l’efficienza nella formazione dei prezzi, ma richiederà adeguamenti nelle pratiche di marginazione e gestione del rischio da parte delle controparti e delle controparti centrali.
- Per gli investitori italiani si aprirebbero nuove possibilità di esposizione al petrolio statunitense; tuttavia, la natura senza scadenza dei perpetual futures amplifica l’effetto leva e rende essenziale una strategia di risk management ben definita.
- Il confronto normativo tra CFTC, autorità federali e legislazioni statali evidenzia un’area di incertezza che può generare arbitraggio regolamentare: la chiarezza delle regole sarà cruciale per l’adozione su larga scala.
- L’eventuale diffusione di questi strumenti potrebbe influenzare i mercati energetici europei, compreso il differenziale tra WTI e Brent, creando opportunità di arbitraggio per operatori professionali ma anche rischi sistemici se non accompagnata da trasparenza e supervisione adeguata.