Auto, Experian e UNRAE rilevano immatricolazioni in crescita del 9,8% nel primo semestre 2026
- 3 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Il mercato automobilistico italiano chiude i primi sei mesi del 2026 con 946.296 nuove immatricolazioni, in aumento del 9,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nello stesso arco di tempo crescono del 6,7% anche le richieste di finanziamento, confermando il ruolo centrale del credito nelle scelte di acquisto degli automobilisti.
È quanto emerge dalla nuova edizione dell’Osservatorio Credit & Mobility di Experian e UNRAE, che fotografa un mercato sostenuto soprattutto dall’espansione delle motorizzazioni elettrificate, mentre benzina e diesel continuano a perdere terreno.
Ibride vicine alla metà del mercato
A trainare le immatricolazioni sono soprattutto i veicoli ibridi, che raggiungono una quota del 49,7% e registrano una crescita del 23,1%.
Ancora più marcato l’aumento delle auto elettriche pure, che avanzano del 77,5% e raggiungono l’8,4% delle immatricolazioni complessive. La crescita è stata sostenuta anche dagli incentivi del MASE.
In forte espansione anche le plug-in hybrid, che aumentano dell’85,1% e arrivano al 9% del mercato.
Il quadro è opposto per le alimentazioni tradizionali: le auto a benzina registrano un calo del 17%, mentre il diesel arretra del 25,5%.
Otto auto su dieci acquistate con finanziamento
L’analisi evidenzia anche quanto il ricorso al credito continui a incidere sulle decisioni di acquisto.
Circa l’80% delle auto nuove e usate viene infatti acquistato attraverso un finanziamento. I consumatori mostrano inoltre una maggiore propensione ad allungare la durata dei contratti, anche per accedere a veicoli di fascia superiore.
Crescono dell’11,6% i finanziamenti con durata compresa tra quattro e cinque anni, mentre quelli superiori ai cinque anni aumentano del 10,3%. Le durate più brevi registrano invece una diminuzione del 6%.
Sicilia e Campania guidano la crescita territoriale
Sul piano geografico, il Sud Italia mostra una dinamica superiore alla media nazionale.
La Sicilia registra una crescita delle immatricolazioni del 32%, mentre la Campania avanza del 30,6%.
Nonostante questi incrementi, il Centro-Nord continua a rappresentare la parte prevalente del mercato in termini assoluti.
Tra le categorie di acquirenti che mostrano la crescita più significativa figurano inoltre le donne, con immatricolazioni in aumento del 13,7%, e la fascia di età tra 30 e 45 anni, che registra un incremento del 14,3%.
Usato stabile, ma crescono le ibride
Il mercato dell’usato si mantiene invece sostanzialmente stabile, con i trasferimenti di proprietà in calo dell’1,8%.
All’interno di questo segmento continuano però a guadagnare spazio le auto ibride, che aumentano del 26,5% e raggiungono una quota del 12,2%.
Il dato conferma come la transizione verso motorizzazioni elettrificate stia iniziando a riflettersi non soltanto sulle nuove immatricolazioni, ma anche sulla composizione del parco circolante di seconda mano.
Veicoli commerciali leggeri in controtendenza
Più debole il quadro dei veicoli commerciali leggeri, che registrano immatricolazioni in calo del 6,9%.
Allo stesso tempo cresce l’interesse per operazioni di importo più elevato, segnale di una maggiore concentrazione degli investimenti sulle fasce superiori del mercato.
Il comparto mostra quindi una dinamica differente rispetto alle autovetture, con minori volumi ma una maggiore propensione verso veicoli di valore più alto.
Andrea Cardinali: secondo semestre atteso più debole
A richiamare alla prudenza è Andrea Cardinali, Direttore Generale di UNRAE.
Secondo Cardinali, i primi sei mesi dell’anno hanno mostrato segnali positivi, ma la seconda parte del 2026 potrebbe risultare sensibilmente più debole.
Il manager sottolinea inoltre come l’Italia resti in ritardo rispetto agli altri principali mercati europei nella transizione verso l’elettrico, nonostante la forte crescita percentuale registrata dalle immatricolazioni di auto a batteria.
Il mercato cambia, ma la transizione resta incompleta
I dati di Experian e UNRAE descrivono quindi un mercato in recupero, sostenuto soprattutto dalle motorizzazioni ibride e dal ricorso al credito.
La crescita delle auto elettriche è significativa, ma il loro peso resta ancora limitato rispetto ad altri Paesi europei. Parallelamente, il progressivo arretramento di benzina e diesel conferma una trasformazione già in corso nelle scelte degli automobilisti.
La sfida per la seconda metà dell’anno sarà capire se questa dinamica riuscirà a proseguire anche in un contesto di domanda atteso più debole e con una transizione tecnologica ancora disomogenea sul territorio.