Verso nuovi mercati: più internazionalizzazione e innovazione per Forel
- 2 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Forel, impresa italiana specializzata nella produzione di macchinari per la lavorazione del vetro piano e del vetrocamera, intensifica investimenti e processo di internazionalizzazione per consolidare la propria posizione sui mercati globali.
Nel 2025 la crescita internazionale è rimasta uno dei principali motori di sviluppo del gruppo, presente in oltre 70 Paesi. Tra i mercati di riferimento si segnalano Italia, Stati Uniti, Germania, Spagna e Belgio, con una particolare attenzione al Nord Europa, dove è stata rafforzata la presenza commerciale e di assistenza.
La società ha infatti inaugurato la filiale Forel North Europe con sede a Mönchengladbach, pensata per assicurare un presidio diretto e un supporto più immediato ai clienti di quell’area ritenuta strategica per il settore.
Riccardo Vianello ha commentato:
“Negli anni abbiamo diversificato la presenza geografica, consolidato i mercati storici e aperto nuove aree, costruendo una rete sempre più vicina ai nostri clienti. In uno scenario internazionale segnato da tensioni e incertezze, questa strategia ci permette di affrontare con maggiore solidità le sfide globali e di continuare il percorso di sviluppo. Per noi la crescita passa attraverso il potenziamento dell’organizzazione, il rafforzamento delle competenze e investimenti continui in innovazione tecnologica; le azioni avviate lo scorso anno e nel primo semestre del 2026 vanno esattamente in questa direzione.”
Investimenti produttivi e ampliamento degli spazi
In occasione del cinquantesimo anniversario dell’azienda, Forel ha avviato un programma di rafforzamento industriale che comprende l’apertura di una nuova ala produttiva di 9.000 metri quadrati presso il quartier generale di Vallio di Roncade. L’intervento mira a incrementare la capacità produttiva, ottimizzare l’organizzazione degli spazi e velocizzare i tempi di risposta alle richieste di un mercato in rapida evoluzione.
Per il 2026 il gruppo attende un consolidamento della crescita registrata nel biennio precedente, sfruttando le nuove capacità produttive e la maggiore prossimità ai mercati esteri per sostenere ordini e servizi post-vendita.
Risultati economici e rafforzamento tecnologico
Il 2025 si è chiuso con un fatturato di circa 80 milioni di euro, in lieve aumento rispetto ai 79 milioni dell’anno precedente, a conferma del trend di crescita internazionale. È stato varato un piano di investimenti superiore a 20 milioni di euro destinato al potenziamento delle infrastrutture e all’innovazione: tra le iniziative figurano l’ampliamento dell’headquarter e del sito produttivo di Vallio di Roncade, il miglioramento delle aree dedicate ai collaboratori e il rinnovo della facciata della sede.
Parallelamente, l’azienda ha depositato due nuove domande di brevetto, portando a 33 il numero di titoli in corso di validità, a testimonianza di una strategia orientata alla tutela della proprietà intellettuale e al rafforzamento del proprio portafoglio tecnologico.
L’organico è aumentato di 15 unità, corrispondenti a circa il 5% della forza lavoro, raggiungendo il totale di 300 collaboratori distribuiti tra l’headquarter italiano e le quattro filiali estere, un segnale di crescita occupazionale e di rafforzamento delle competenze interne.
Contesto di mercato e implicazioni strategiche
Il settore dei macchinari per il vetro beneficia di dinamiche favorevoli legate alla domanda di soluzioni a maggiore efficienza energetica per l’edilizia, all’ampliamento dell’offerta per il vetro isolante e all’innovazione nei processi produttivi. Per un gruppo come Forel, la combinazione di export diffuso, investimenti in brevetti e ampliamento della capacità produttiva riduce la vulnerabilità a shock geopolitici e apre spazi per collaborazioni industriali e fornitura di sistemi avanzati ai produttori di vetro su scala internazionale.
Dal punto di vista istituzionale, il rafforzamento di un’azienda manifatturiera nel territorio veneto contribuisce all’ecosistema produttivo locale, alimentando la filiera e sostenendo occupazione specializzata. Inoltre, la presenza diretta in mercati esteri chiave facilita servizi post-vendita e riduce i tempi di intervento, fattori sempre più determinanti nelle decisioni d’acquisto di impianti industriali.
Prospettive per investitori e mercato
Il piano di spesa superiore a 20 milioni e l’attività brevettuale segnalano una gestione orientata al capitale e alla protezione competitiva: elementi che possono rendere l’azienda di interesse per investitori attenti a imprese industriali con forte vocazione export e R&D. Tuttavia, il successo futuro dipenderà dalla capacità di convertire gli investimenti in maggiori margini e dalla resilienza della domanda nei principali mercati esteri.
Per operatori del settore e analisti, la traiettoria di Forel rappresenta un caso di come aziende di nicchia italiane possano scalare la propria presenza internazionale mediante investimenti mirati, protezione della proprietà intellettuale e presenza organizzativa nei mercati strategici.
In sintesi
- Il rafforzamento della rete commerciale in Europa e l’ampliamento degli stabilimenti aumentano la capacità di risposta a domanda internazionale, riducendo i rischi legati alla concentrazione geografica.
- Il piano di investimenti e le domande di brevetto rendono Forel più interessante per investimenti orientati all’innovazione industriale e alla protezione di tecnologie proprietarie.
- L’incremento dell’organico e l’espansione produttiva avranno effetti positivi sul tessuto economico locale del Veneto, con potenziali ricadute occupazionali e di filiera.
- Per gli investitori, la sfida sarà valutare se la crescita dei ricavi si tradurrà in miglioramento dei margini operativi in uno scenario competitivo e soggetto a fluttuazioni della domanda globale.