Auctentic lancia il Diamond Report e fotografa un mercato sempre più diviso tra diamanti commerciali e alta gamma
- 2 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Il mercato globale dei diamanti sta cambiando rapidamente e la distanza tra prodotti commerciali e pezzi di alta gamma è diventata strutturale. È questo il principale messaggio del primo Auctentic Diamond Report, l’osservatorio quadrimestrale realizzato da Auctentic per analizzare l’evoluzione dei diamanti, delle pietre preziose, dell’alta gioielleria e degli orologi da collezione.
Il rapporto è stato sviluppato dal team di esperti della private advisory house europea insieme ad Avi Krawitz, Fondatore e Publisher di The Diamond Press, e sarà aggiornato ogni quattro mesi.
L’obiettivo è seguire con continuità un mercato nel quale qualità, rarità, provenienza e tipologia del bene stanno assumendo un peso crescente nel determinare domanda e capacità di tenuta.
Dov Alter: il mercato non è più un blocco omogeneo
Per Dov Alter (in foto), CEO e Cofondatore di Auctentic, il nuovo osservatorio nasce dall’esigenza di offrire a privati, famiglie e professionisti del patrimonio strumenti per interpretare un settore diventato sempre più segmentato.
Auctentic ha assistito finora quasi 10.000 clienti e l’Italia rappresenta il principale mercato della società.
Il punto centrale dell’analisi è però l’evoluzione della domanda: secondo il report, non è più corretto considerare i diamanti come una categoria uniforme.
Le dinamiche che interessano i prodotti di piccola caratura sono infatti profondamente differenti rispetto a quelle dei diamanti eccezionali, delle pietre colorate, dei gioielli firmati e dei pezzi vintage.
Diamanti commerciali sotto pressione dai lab-grown
La fascia dei diamanti commerciali di piccola caratura continua a risentire della crescente concorrenza dei diamanti sintetici, o lab-grown, oltre che della debolezza osservata in alcuni passaggi della filiera internazionale.
Nei primi cinque mesi del 2026, secondo i dati riportati dall’analisi, le importazioni indiane di diamante grezzo sono diminuite del 29%, mentre le esportazioni di lucidato hanno registrato una flessione del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il peso dei lab-grown è particolarmente evidente negli Stati Uniti. Questi rappresentano circa il 50% degli anelli di fidanzamento venduti per volume, ma una quota molto inferiore se osservata in termini di valore.
Il dato evidenzia una delle trasformazioni più significative del comparto: diffusione commerciale e conservazione del valore seguono ormai dinamiche differenti.
Alta gioielleria e pietre rare mostrano maggiore tenuta
Il quadro cambia nella fascia più alta del mercato.
Secondo Auctentic, diamanti particolarmente rari, pietre colorate, gioielli firmati e oggetti caratterizzati da una manifattura di elevato livello continuano a incontrare una domanda sostenuta sia nei canali tradizionali sia sul mercato secondario.
Per Dov Alter, gli acquirenti di questa categoria prestano un’attenzione crescente alla rarità, alla qualità della lavorazione e alla provenienza certificata.
La polarizzazione del settore porta quindi a una crescente distanza tra prodotti maggiormente standardizzati e beni unici o difficilmente replicabili.
Le aste internazionali premiano i pezzi eccezionali
Le principali aste internazionali del primo semestre 2026 confermano la solidità del segmento premium.
Alla vendita Magnificent Jewels di Christie’s a Ginevra, il 99% dei lotti ha trovato un acquirente. Tra i pezzi più rilevanti figura Ocean Dream, diamante fancy vivid blue-green da 5,50 carati.
Anche le sessioni dedicate all’alta gioielleria organizzate a New York hanno registrato percentuali molto elevate di lotti venduti.
Per il report, questi risultati indicano che la domanda resta particolarmente selettiva: la fascia alta continua ad attirare compratori quando il bene presenta caratteristiche di unicità, storia e qualità difficilmente replicabili.
Oro e inflazione cambiano le scelte dei consumatori
Sul mercato della gioielleria incidono anche le dinamiche del prezzo dell’oro e l’aumento generale dei costi.
L’analisi evidenzia come i prezzi dei gioielli negli Stati Uniti siano cresciuti sensibilmente rispetto all’inizio del 2024, con un incremento superiore a quello dell’inflazione generale.
Il risultato è un cambiamento nelle decisioni di acquisto: per acquistare prodotti comparabili, i consumatori devono oggi sostenere una spesa maggiore rispetto a dodici mesi prima.
Questa dinamica contribuisce a rendere ancora più marcata la distinzione tra il mercato dei prodotti commerciali e quello dei beni di alta gamma.
Il cambio euro-dollaro influenza il mercato internazionale
Tra le variabili considerate dal Diamond Report compare anche il cambio euro-dollaro.
Le oscillazioni valutarie possono infatti modificare l’attrattività dei beni venduti in Europa per i compratori internazionali. Nel corso del 2026, l’evoluzione del cambio ha contribuito a rendere relativamente più accessibili alcuni beni europei per gli acquirenti americani.
Il fenomeno è stato visibile anche nelle aste di Ginevra, dove il report segnala una presenza significativa di compratori provenienti dagli Stati Uniti.
Il cambio, sottolinea l’analisi, non è sufficiente a creare interesse per un bene, ma può rafforzare una domanda già esistente.
Il vintage conquista nuovi acquirenti
Un’altra tendenza evidenziata riguarda la crescita dell’interesse per i gioielli vintage e da collezione.
Rarità, autenticità, provenienza e lavorazioni d’epoca stanno attirando una platea più ampia, che comprende anche consumatori appartenenti alle generazioni più giovani.
Il gioiello storico viene sempre più spesso percepito come un’alternativa alla produzione contemporanea standardizzata, soprattutto quando conserva le proprie caratteristiche originali ed è accompagnato da una provenienza verificabile.
L’attenzione mediatica verso gioielli ispirati a epoche passate ha contribuito ad aumentare la visibilità del segmento, ma secondo Auctentic il fenomeno deriva da una tendenza più profonda già presente sul mercato.
Un osservatorio aggiornato ogni quattro mesi
Il Auctentic Diamond Report sarà pubblicato con cadenza quadrimestrale per seguire l’evoluzione del mercato internazionale.
L’obiettivo è monitorare nel tempo la crescente segmentazione tra diamanti commerciali, pietre eccezionali, gioielleria firmata e collezionismo.
La prima edizione restituisce già un quadro netto: il settore non segue più una traiettoria unica. Mentre la parte più standardizzata deve confrontarsi con la pressione dei sintetici e con nuovi comportamenti di acquisto, alta gioielleria, rarità e vintage continuano a muoversi secondo dinamiche differenti, sempre più legate a unicità, provenienza e qualità.