Scalable Capital rafforza la presenza in Italia con la nuova succursale bancaria e il regime amministrato

Scalable Capital rafforza in modo strutturale la propria presenza in Italia con l’apertura della nuova succursale bancaria italiana, un passaggio che assegna ad Alessandro Saldutti, Branch Manager di Scalable Capital Italia, un ruolo centrale nello sviluppo della piattaforma nel Paese. L’operazione introduce per i clienti un IBAN italiano e la gestione fiscale automatica attraverso il regime amministrato, due elementi pensati per rendere più semplice l’utilizzo dei servizi di investimento.

La decisione si inserisce nel percorso di crescita della società tedesca, presente sul mercato italiano dal 2022, e conferma la rilevanza strategica dell’Italia, indicata come il secondo mercato più importante per il gruppo dopo la Germania.

Il ruolo di Alessandro Saldutti nella crescita italiana

In qualità di Branch Manager, Alessandro Saldutti è una delle figure di riferimento per il consolidamento della presenza di Scalable Capital in Italia. L’apertura della succursale ha richiesto un significativo lavoro di adattamento dell’organizzazione alle specificità del mercato nazionale.

Tra gli ambiti coinvolti figurano antiriciclaggio, reportistica, contrattualistica e gestione degli aspetti fiscali. La nuova struttura consente infatti alla piattaforma di calcolare, trattenere e versare le imposte italiane per conto dei clienti che utilizzano il regime amministrato.

Secondo Saldutti, la costituzione della succursale rappresenta inoltre la dimostrazione della volontà di Scalable Capital di costruire una presenza di lungo periodo nel mercato italiano.

Dal percorso in Goldman Sachs alla guida della branch italiana

Prima del suo incarico in Scalable Capital, Alessandro Saldutti ha maturato un’esperienza professionale in Goldman Sachs. Il suo percorso si inserisce oggi in una fase nella quale il gruppo tedesco sta trasformando la propria presenza italiana da attività transfrontaliera a struttura bancaria maggiormente integrata nel sistema nazionale.

Saldutti ha spiegato che la necessità di arrivare al regime amministrato era evidente fin dal suo ingresso nella società. Prima di compiere questo passaggio, tuttavia, Scalable Capital doveva completare un’altra evoluzione fondamentale: diventare una banca.

La società opera infatti con licenza bancaria piena della BCE, condizione che ha permesso di sviluppare ulteriormente il modello operativo e affrontare successivamente il progetto italiano.

Il regime amministrato come elemento centrale

La disponibilità del regime amministrato rappresentava, secondo la società, la principale richiesta proveniente dalla clientela italiana. Il sistema semplifica gli adempimenti fiscali legati agli investimenti perché è l’intermediario a occuparsi del calcolo, della trattenuta e del versamento delle imposte.

Per poter offrire questo servizio, una piattaforma deve disporre di una presenza fiscale e bancaria riconosciuta in Italia. La sola attività in libera prestazione di servizi da un altro Paese dell’Unione europea non è sufficiente.

L’apertura di una succursale sottoposta alla vigilanza della Banca d’Italia richiede invece una struttura organizzativa dedicata, l’adeguamento alle normative italiane, attività di compliance, personale e assistenza nella lingua del mercato locale.

Italia secondo mercato del gruppo dopo la Germania

Fondata in Germania nel 2014, Scalable Capital conta oltre un milione di clienti ed è attiva, oltre che in Italia e Germania, anche in Francia, Spagna, Paesi Bassi e Austria.

L’Italia rappresenta il secondo mercato più importante per l’azienda dopo quello tedesco, anche se la società non comunica separatamente il numero di clienti e le attività presenti nei singoli Paesi.

La nuova succursale punta a rafforzare ulteriormente questo posizionamento, rivolgendosi anche a una vasta base di risparmiatori che non ha ancora trasformato una parte significativa della propria liquidità in investimenti.

IBAN italiano per i nuovi clienti

Con il nuovo assetto, chi si registra a Scalable Capital riceve un IBAN italiano associato a un conto deposito e di investimento. Non si tratta quindi di un conto corrente: per effettuare depositi e prelievi è necessario utilizzare un conto intestato al cliente.

Per gli utenti già attivi è invece previsto un percorso di migrazione nei prossimi mesi. Secondo quanto comunicato, investimenti, piani di accumulo, storico delle performance, gamma di prodotti e condizioni operative rimarranno invariati.

Le prossime sfide per Scalable Capital in Italia

Per Alessandro Saldutti, la nuova fase comporterà soprattutto la necessità di consolidare la struttura bancaria italiana e accompagnare i clienti esistenti verso il nuovo modello. Un ulteriore fronte di sviluppo riguarda l’assistenza.

Scalable Capital Italia sta infatti lavorando all’introduzione del supporto telefonico, servizio già disponibile in Germania. Secondo le indicazioni fornite da Saldutti, l’obiettivo è renderlo disponibile in Italia realisticamente entro la fine dell’anno.

La combinazione tra succursale bancaria, IBAN italiano, regime amministrato e rafforzamento dell’assistenza rappresenta quindi il fulcro della nuova fase italiana del gruppo, con Saldutti chiamato a guidarne l’implementazione e il consolidamento.