Consip lancia la prima gara nazionale dedicata ai fabbisogni della ricerca pubblica
- 27 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Consip introduce un nuovo modello di procurement pubblico pensato specificamente per il mondo universitario e della ricerca, pubblicando la prima gara nazionale costruita sui fabbisogni degli atenei e degli enti pubblici di ricerca. L’iniziativa nasce nell’ambito della collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e punta ad avvicinare gli strumenti di acquisto pubblico alle esigenze operative delle istituzioni scientifiche.
La procedura rappresenta l’applicazione di un modello attraverso il quale le necessità espresse direttamente dal sistema della ricerca vengono tradotte in gare costruite su misura, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza della spesa e rendere più omogenee le condizioni di approvvigionamento.
Una fornitura nazionale per sei milioni di litri di gas
La prima iniziativa riguarda la fornitura di 6 milioni di litri di gas tecnici, comprendendo prodotti puri, criogenici e miscele destinati alle diverse attività di ricerca.
La procedura non si limita alla disponibilità dei gas, ma comprende una serie di servizi complementari necessari alla loro gestione. Sono previsti il noleggio e la gestione dei contenitori, il trasporto e la consegna, il ritiro dei vuoti, il riempimento dei serbatoi e la formazione degli operatori.
La struttura della gara punta così a concentrare in un’unica procedura sia l’approvvigionamento sia le attività collegate, rispondendo alle necessità specifiche di università e centri di ricerca.
Sedici Università ed Enti pubblici di ricerca coinvolti
All’iniziativa hanno aderito 16 tra Università ed Enti pubblici di ricerca, distribuiti sul territorio nazionale. Tra questi figurano il CNR, l’INAF, il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, oltre a numerosi altri atenei.
La partecipazione di istituzioni differenti consente a Consip e CRUI di applicare una strategia di e-procurement centralizzata, mantenendo come riferimento le esigenze concrete dell’ecosistema universitario e scientifico.
Marco Reggiani: procurement più vicino alle amministrazioni
Secondo Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip, l’iniziativa conferma la volontà della società di rendere il procurement pubblico sempre più aderente ai bisogni concreti delle amministrazioni.
La collaborazione con CRUI, secondo Reggiani, permette di costruire gare su misura capaci di migliorare contemporaneamente la qualità e l’efficienza della spesa, con la possibilità di liberare risorse da reinvestire nel sistema della ricerca.
Il modello assume quindi un significato che va oltre la singola procedura: l’obiettivo è collegare maggiormente la centralizzazione degli acquisti alle caratteristiche operative dei soggetti che utilizzeranno beni e servizi.
Un unico lotto nazionale e condizioni più omogenee
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa è la volontà di rendere maggiormente omogenee le condizioni di fornitura. La procedura è infatti organizzata attraverso un unico lotto nazionale, con modalità di adesione semplificate e prezzi di riferimento comparabili.
Parallelamente, la gara punta a valorizzare la qualità dell’offerta attraverso un criterio di aggiudicazione basato sul rapporto qualità/prezzo. La componente tecnica potrà raggiungere un peso massimo di 70 punti su 100, attribuendo quindi un ruolo rilevante agli aspetti qualitativi della proposta.
Per Consip e CRUI, la sfida sarà trasformare questo primo progetto in un modello capace di rispondere efficacemente ai fabbisogni della ricerca pubblica, coniugando centralizzazione degli acquisti, semplicità di accesso, qualità delle forniture ed efficienza nell’impiego delle risorse.