Luciana Di Bisceglie porta geopolitica e Intelligenza Artificiale al centro delle Giornate del Mezzogiorno

Il Mezzogiorno può assumere un ruolo strategico nei cambiamenti che stanno ridisegnando gli equilibri economici internazionali, facendo leva sulla propria posizione nel Mediterraneo e sulle opportunità generate dall’innovazione. È la prospettiva indicata da Luciana Di Bisceglie, Presidente della Camera di Commercio di Bari, in vista delle Giornate del Mezzogiorno, appuntamento dedicato al confronto tra istituzioni, imprese, politica ed esperti.

L’iniziativa sarà accompagnata dalla presentazione di uno studio di Uniontrasporti, società del sistema camerale, che evidenzia la resilienza dei flussi commerciali mediterranei nonostante le crisi geopolitiche internazionali.

Il traffico container nel Mediterraneo cresce del 5%

Nel primo semestre del 2026, il traffico di container nei porti del Mediterraneo è aumentato mediamente del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025.

L’andamento non è stato uniforme tra i diversi scali, ma i dati mostrano nel complesso una capacità di tenuta dei traffici commerciali anche in uno scenario internazionale condizionato dai conflitti e dalla guerra in Iran.

Tra gli scali analizzati spicca Port Said, che ha registrato una crescita del 22,9%, risultando il porto con l’incremento più significativo indicato dallo studio.

Luciana Di Bisceglie e il ruolo strategico del Mezzogiorno

Secondo Luciana Di Bisceglie, Presidente della Camera di Commercio di Bari, la globalizzazione sta attraversando una nuova fase che modifica direttamente le condizioni nelle quali operano le aziende.

Energia, materie prime, logistica, infrastrutture e accesso ai mercati risultano sempre più collegati agli equilibri geopolitici internazionali. In questo scenario, il Mezzogiorno non si trova ai margini delle trasformazioni, ma è coinvolto direttamente nelle dinamiche strategiche che interessano il Mediterraneo e l’Europa.

Il ruolo della Camera di Commercio di Bari si inserisce in questo contesto attraverso la promozione di un confronto che punta a individuare opportunità e criticità per il sistema produttivo del Sud.

Le Giornate del Mezzogiorno alla Fiera del Levante

Lo studio di Uniontrasporti sarà presentato in apertura delle Giornate del Mezzogiorno, promosse dalla Camera di Commercio di Bari e in programma il 22 e il 24 settembre 2026 alla Fiera del Levante.

La prima giornata sarà dedicata agli effetti delle crisi e dei conflitti internazionali sull’economia, sul commercio e sulla politica. L’obiettivo sarà comprendere come il mutamento degli equilibri geopolitici stia influenzando le imprese e i territori.

Il secondo appuntamento sarà invece focalizzato sull’Intelligenza Artificiale, con particolare attenzione alle opportunità e agli effetti sul sistema economico e sociale, sui processi produttivi e sull’organizzazione delle imprese.

Istituzioni, imprese ed esperti a confronto

Alle due giornate prenderanno parte esponenti della politica, rappresentanti delle istituzioni, protagonisti del mondo produttivo, studiosi ed esperti.

Il confronto sarà supportato da dati e statistiche e avrà l’obiettivo di formulare riflessioni e proposte rispetto ai cambiamenti che stanno interessando la società, l’economia internazionale e i singoli territori.

L’attenzione sarà rivolta sia all’Italia sia all’Europa, chiamata ad aumentare il proprio livello di competitività rispetto a grandi economie internazionali come Stati Uniti e Cina.

Puglia e Mezzogiorno tra opportunità e fragilità

Il punto di partenza del confronto sarà rappresentato dalla Puglia e dal Mezzogiorno, territori che attraversano una fase caratterizzata, secondo il quadro delineato, da potenzialità e segnali positivi ma anche da fragilità persistenti.

La posizione geografica nel Mediterraneo, la rilevanza delle infrastrutture e l’evoluzione dei traffici commerciali diventano elementi da considerare insieme ai cambiamenti tecnologici che stanno modificando il funzionamento delle imprese.

Per Luciana Di Bisceglie, le Giornate del Mezzogiorno vogliono offrire uno spazio nel quale il Sud possa assumere un ruolo da protagonista nelle trasformazioni globali. Comprendere l’evoluzione degli scenari internazionali e l’impatto dell’innovazione sul sistema produttivo rappresenta, in questa prospettiva, una condizione per rafforzare la competitività dei territori nel presente e nel futuro.