Caro carburanti, verso la proroga del taglio delle accise sul diesel

Il Governo prepara un nuovo intervento contro il caro carburanti, con la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni al centro del confronto sulle misure da adottare per contenere l’impatto dei rincari. Il Consiglio dei ministri è atteso nel pomeriggio del 26 agosto e dovrebbe innanzitutto prorogare per alcuni giorni il taglio delle accise già in vigore, così da consentire all’esecutivo di mettere a punto una soluzione più selettiva.

La misura attuale prevede uno sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio. L’ipotesi è di estenderne temporaneamente la validità, forse fino alla fine di agosto, per poi passare a strumenti maggiormente concentrati sulle fasce di reddito e sulle categorie professionali più esposte all’aumento dei costi energetici.

Giorgia Meloni coordina il confronto nel Governo

La definizione della strategia è stata preceduta da una riunione alla quale hanno partecipato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i Vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.

Il confronto ha permesso di fare il punto sulla proroga delle misure esistenti e sulle possibili soluzioni successive. L’obiettivo indicato dal Governo è utilizzare l’estensione temporanea dello sconto per avere il tempo necessario a definire un intervento più mirato.

Tra le ipotesi emerse figura anche un possibile rimborso attraverso la social card destinato alle persone con un Isee particolarmente basso. Si tratta, tuttavia, di una delle opzioni allo studio e non di una misura già definita.

Verso aiuti più selettivi

La proroga dello sconto sul diesel dovrebbe rappresentare quindi una soluzione transitoria. La prospettiva del Governo è concentrare maggiormente le risorse disponibili sulle categorie che hanno più bisogno del sostegno pubblico, rendendo l’intervento più selettivo.

Matteo Salvini, Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha confermato a margine del Meeting di Rimini l’intenzione di prorogare lo sconto sul diesel per alcuni giorni, spiegando parallelamente la volontà di lavorare a una soluzione più continuativa e sostanziale.

Una delle principali sfide per l’esecutivo riguarda proprio l’individuazione delle risorse necessarie per sostenere interventi di maggiore durata.

Le misure adottate contro i rincari

L’attuale taglio delle accise è operativo dal 5 agosto, mentre gli interventi sui carburanti, attraverso differenti modulazioni, proseguono dal 19 marzo. Complessivamente sono stati adottati sette provvedimenti.

Il Governo ha finora destinato circa 2 miliardi di euro alle misure per contenere i prezzi dei carburanti. Il tema delle coperture resta quindi centrale nella definizione delle prossime decisioni, soprattutto nell’eventualità di interventi più strutturali.

Il confronto sulle soluzioni per il caro carburanti

La questione è diventata ancora più rilevante dopo i forti aumenti registrati presso alcuni distributori autostradali. Secondo l’analisi del Codacons sui prezzi comunicati dai gestori al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in alcuni casi il costo del carburante ha superato i tre euro al litro.

L’associazione dei consumatori ha espresso una posizione critica rispetto alla possibilità di introdurre esclusivamente bonus, social card o sconti destinati alle fasce di reddito più basse. Secondo il Codacons, gli interventi contro il caro carburanti dovrebbero avere carattere universale e coinvolgere tutti gli automobilisti.

La posizione dell’associazione si differenzia quindi dall’orientamento verso misure più selettive attualmente valutato dal Governo.

Accise mobili tra gli strumenti disponibili

Nel confronto sulle possibili risposte ai rincari rientra anche il meccanismo delle accise mobili, già previsto in Italia. Lo strumento consente, in determinate condizioni, di utilizzare le maggiori entrate Iva generate dall’incremento dei prezzi dei carburanti per ridurre le accise.

Il Codacons propone di rafforzare questo sistema e di affiancarlo a un meccanismo di prelievo sugli extraprofitti e sui maggiori margini generati nei settori che beneficiano delle fasi di forte incremento dei prezzi, con particolare riferimento al comparto energetico e petrolifero.

Le prossime decisioni del Governo

Il passaggio immediato sarà rappresentato dal Consiglio dei ministri, chiamato a pronunciarsi sulla proroga temporanea dello sconto sul gasolio. Successivamente, il lavoro coordinato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni dovrà concentrarsi sulla definizione di una misura di più lungo periodo.

La sfida sarà trovare un equilibrio tra efficacia degli aiuti, disponibilità delle risorse e individuazione dei beneficiari, decidendo se privilegiare strumenti selettivi rivolti alle fasce maggiormente esposte oppure soluzioni con una platea più ampia.