Mario Draghi rilancia il Rapporto sulla competitività europea con Rhine Group
- 25 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Mario Draghi e Patrick Collison promuovono Rhine Group, un nuovo think tank che punta a contribuire al rilancio della competitività europea, trasformando in un percorso di confronto e iniziativa le indicazioni contenute nel Rapporto Draghi presentato alla Commissione Europea nel settembre 2024.
La direzione operativa dell’iniziativa è affidata a Luis Garicano, economista spagnolo ed ex eurodeputato, nel ruolo di Direttore Esecutivo. Il progetto riunisce esponenti dell’economia, dell’innovazione, della finanza e dell’industria con l’obiettivo di affrontare le principali sfide strutturali del continente.
Il messaggio alla base dell’iniziativa è che non sia ancora troppo tardi per modificare la traiettoria europea, a condizione di avviare fin da ora le scelte considerate necessarie.
Rhine Group parte dalle indicazioni del Rapporto Draghi
Il punto di riferimento per Rhine Group è il Rapporto Draghi, documento dedicato alla competitività dell’Europa e consegnato alla Commissione Europea nel 2024.
Il nuovo think tank nasce dalla convinzione che le difficoltà del continente possano essere affrontate attraverso interventi tempestivi e una visione maggiormente orientata alle sfide comuni.
Nel documento del gruppo viene sottolineata la necessità che i leader europei guardino oltre le questioni quotidiane, concentrandosi sulla dimensione delle trasformazioni in corso e sulla costruzione di un destino condiviso.
Rhine Group intende proporsi come uno degli spazi nei quali sviluppare questo lavoro, mettendo insieme competenze provenienti da differenti settori.
Mario Draghi e Patrick Collison: il declino non è inevitabile
Mario Draghi e Patrick Collison individuano nell’urgenza di intervenire uno degli elementi centrali della nuova iniziativa.
Nel documento firmato dai due promotori viene sostenuto che il declino europeo non sia inevitabile, ma rappresenti la direzione verso cui il continente rischia di procedere in assenza di azioni sufficientemente rapide.
La sfida consiste quindi nel tradurre la diagnosi sulla competitività europea in iniziative capaci di affrontare i problemi strutturali individuati, mantenendo una prospettiva comune a livello continentale.
Luis Garicano alla guida operativa del think tank
A ricoprire il ruolo di Direttore Esecutivo di Rhine Group è Luis Garicano, economista spagnolo con una precedente esperienza come eurodeputato.
Il suo compito sarà centrale nel dare continuità alle attività del think tank e nel trasformare gli obiettivi indicati dai promotori in un percorso di lavoro dedicato alla competitività dell’Europa.
La presenza di competenze provenienti dal mondo accademico, imprenditoriale, finanziario e istituzionale riflette l’intenzione di affrontare il tema attraverso prospettive differenti.
Da Francesco Giavazzi a Luca Ferrari, i membri di Rhine Group
Tra i membri dell’iniziativa figurano gli economisti Francesco Giavazzi e Lucrezia Reichlin, insieme ad Andrea Pignataro, alla guida di ION, e Luca Ferrari, Co-Fondatore e CEO di Bending Spoons.
Partecipa anche Vittorio Colao, già Ministro per l’Innovazione Tecnologica nel Governo Draghi.
La componente internazionale comprende Xavier Niel, Presidente di Iliad, l’ex Ministro francese Bruno Le Maire e Louis Dreyfus, CEO del gruppo Le Monde.
La composizione del gruppo evidenzia la volontà di mettere in relazione esperienze maturate nelle istituzioni con competenze legate a tecnologia, economia, finanza, telecomunicazioni e informazione.
La sfida della competitività europea
Per Rhine Group, il punto di partenza è la necessità di intervenire sulla traiettoria dell’Europa prima che le difficoltà strutturali diventino più difficili da affrontare.
L’iniziativa si propone quindi come uno spazio di elaborazione nel quale proseguire il lavoro avviato dal Rapporto Draghi, mantenendo al centro il tema della competitività e della capacità europea di affrontare trasformazioni economiche e tecnologiche.
La sfida per Mario Draghi, Patrick Collison e Luis Garicano sarà trasformare il nuovo think tank in un luogo capace di alimentare un confronto concreto sulle priorità del continente.
L’obiettivo dichiarato rimane quello di contribuire a modificare la traiettoria europea attraverso scelte tempestive e una visione comune, partendo dalla convinzione che il declino non rappresenti un destino inevitabile.