Gli investitori crypto voltano le spalle alle classifiche per capitalizzazione di mercato e tornano ai fondamentali

I volumi dei perpetual-futures restano multipli rispetto al spot per la maggior parte delle principali criptovalute; a influenzare la dinamica intraday sono soprattutto il funding, l’impostazione delle posizioni e le liquidazioni, ha spiegato De Maere.

Negli ultimi 12-18 mesi l’attenzione del mercato si è però spostata dall’infrastruttura verso le applicazioni e le appchains, ambiti più riconducibili ai modelli di fintech e del venture capital, ha osservato De Maere. Questo spostamento sta modificando la natura dei flussi e il tipo di asset su cui gli investitori istituzionali concentrano la liquidità.

Chi sta negoziando e come è cambiata la composizione dei flussi

De Maere ha dichiarato:

“Piuttosto che una migrazione totale dallo spot ai derivati, le controparti istituzionali hanno rappresentato circa il 72% del nostro flusso over-the-counter spot nella prima metà del 2026, in crescita rispetto a circa il 59% dell’anno precedente.”

Il dato descrive una concentrazione dei volumi nelle criptovalute principali e in una rosa ristretta di token che generano ricavi: gli attori istituzionali rivestono un ruolo crescente nei mercati OTC e tendono a preferire asset con metriche di utilizzo e redditività più solide.

Il peso crescente dei fondamentali

De Maere ha spiegato:

“I fondamentali stabiliscono il pavimento e la lista ristretta, mentre i flussi determinano il prezzo.”

Secondo questa lettura, metriche come ricavi, volumi di utilizzo e casi d’uso concreti stanno acquisendo importanza nelle valutazioni dei token. In settori come la decentralized finance, gli exchange di perpetual-futures e le reti fisiche decentralizzate, i fundamentals iniziano a influenzare la selezione degli asset che resisteranno a fasi di stress.

Va tuttavia sottolineato che, anche quando i fondamentali orientano la shortlist degli investitori, il prezzo giornaliero resta spesso guidato dai flussi di mercato: liquidità e movimenti tattici possono produrre oscillazioni importanti indipendentemente dalle prospettive a medio-lungo termine.

Token con ricavi e asset tokenizzati

De Maere ha commentato:

“Parte della sovraperformance dei token che generano ricavi riflette il riconoscimento dei fondamentali, e parte è dovuta al fatto che i fondamentali sono la narrazione corrente, quindi questi token attirano i flussi. È difficile separare le due cose.”

In questo contesto emergono con forza i tokenized real-world assets come nuova categoria di interesse: la tokenizzazione di asset reali offre entrate potenziali più prevedibili rispetto a molte utility token, attirando desk OTC e allocatori istituzionali alla ricerca di esposizioni più regolate e con rendimenti legati a flussi economici reali.

Implicazioni per mercati e investitori

Il quadro delineato implica alcune conseguenze pratiche: gli operatori che sospingono i prezzi nel breve periodo restano fortemente influenzati dai derivati e dalle dinamiche di funding, mentre gli investitori a medio-lungo termine e gli allocatori istituzionali stanno privilegiando asset con modelli di ricavo riconoscibili.

Per gli investitori italiani è importante valutare non solo la volatilità intraday guidata dai flussi, ma anche la solidità dei fondamentali quando si costruiscono posizioni più durature o si selezionano token per portafogli diversificati. Le appchains e le soluzioni applicative che replicano modelli fintech possono risultare più attraenti per capitali di rischio e fondi specializzati.

Infine, la crescente presenza istituzionale nei flussi OTC spot segnala una maturazione del mercato, con potenziali benefici per la liquidità e per la riduzione degli slippage su operazioni di grandi dimensioni, ma comporta anche una maggiore correlazione con i mercati finanziari tradizionali nei momenti di stress macroeconomico.

In sintesi

  • La predominanza dei perpetual-futures mantiene l’impatto intraday, ma l’aumento della quota istituzionale nei flussi spot tende a stabilizzare la liquidità per operazioni di maggiore entità.
  • I token che generano ricavi e gli asset tokenizzati attirano allocatori grazie a metriche di utilizzo più misurabili; questo può ridurre la volatilità relativa su orizzonti di medio termine.
  • Per gli investitori italiani, combinare analisi dei fondamentali con gestione del rischio legata ai flussi (funding e liquidazioni) diventa cruciale per costruire esposizioni resilienti nel mercato crypto.


Author: Tony
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