Ferragosto all’estero, occhio al roaming: Codacons avverte sui costi extra Ue
- 11 Agosto 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Economia, Editoriale
Con le partenze di Ferragosto, Codacons richiama l’attenzione dei viaggiatori sul roaming extra Ue e sul rischio di addebiti elevati legati all’utilizzo dello smartphone all’estero.
Il rischio fuori dall’Unione europea
Nei Paesi dell’Unione europea, minuti, SMS e traffico dati previsti dalla propria offerta possono essere utilizzati secondo le condizioni stabilite dal piano tariffario. La situazione cambia quando si viaggia in un Paese extra Ue, dove, senza un pacchetto dedicato, possono essere applicate tariffe internazionali a consumo.
Il rischio riguarda soprattutto il traffico dati. Anche senza un utilizzo intenso dello smartphone, applicazioni attive in background, sincronizzazione delle email, fotografie, social network, backup e aggiornamenti possono consumare rapidamente dati.
Particolare attenzione, secondo Codacons, deve essere riservata a destinazioni come Albania, Svizzera e Regno Unito, che non fanno parte dell’Unione europea e dove condizioni e tariffe possono cambiare in base all’operatore telefonico e all’offerta sottoscritta.
La soglia di protezione sul traffico dati
Il sistema europeo di tutela prevede un meccanismo automatico che interviene al raggiungimento di 50 euro di traffico dati al netto dell’Iva, equivalenti a circa 61 euro con l’Iva italiana al 22%.
Raggiunta questa soglia, l’operatore deve interrompere il servizio, limitando il rischio che la spesa continui a crescere.
Resta però importante verificare preventivamente le condizioni applicate dal proprio operatore e prestare attenzione all’eventuale decisione di rimuovere il blocco per continuare a utilizzare la connessione.
I consigli di Codacons prima della partenza
Per ridurre il rischio di costi inattesi, Codacons consiglia innanzitutto di controllare tariffe e copertura prima del viaggio, considerando anche gli eventuali Paesi attraversati durante il tragitto.
Tra le altre precauzioni indicate figurano l’attivazione di un pacchetto roaming dedicato, la disattivazione di dati e download in background, backup e sincronizzazioni automatiche e il controllo frequente dei consumi.
Può essere utile anche scaricare preventivamente mappe e contenuti offline e mantenere il roaming disattivato quando non è necessario.
Per le reti Wi-Fi pubbliche, invece, l’indicazione è di evitare operazioni sensibili come home banking, pagamenti o inserimento di credenziali e dati personali.
Ferragosto, smartphone sotto controllo
Per chi trascorrerà il Ferragosto all’estero, quindi, verificare le condizioni del proprio piano telefonico prima della partenza può evitare sorprese.
La combinazione tra applicazioni in background, navigazione, mappe e servizi online può infatti generare rapidamente traffico dati. Controllare roaming, soglie di spesa e pacchetti disponibili diventa quindi una delle verifiche da effettuare prima di raggiungere una destinazione extra Ue.