Banche italiane, Morningstar DBRS: risultati solidi e bilanci robusti contro l’incertezza economica

Il turismo internazionale continua a generare un saldo positivo per l’Italia. A maggio 2026 la bilancia dei pagamenti turistica ha registrato un avanzo di 2,7 miliardi di euro, in lieve crescita rispetto allo stesso mese del 2025.

A evidenziarlo è la Banca d’Italia, che fotografa un aumento sia della spesa effettuata dai viaggiatori stranieri in Italia sia di quella sostenuta dagli italiani all’estero. La prima ha raggiunto 5,4 miliardi di euro, con una crescita del 4,3% su base annua, mentre la seconda si è attestata a 2,7 miliardi, aumentando del 2,2%.

Il divario tra i due flussi mantiene quindi positivo il contributo dei viaggi internazionali alla bilancia turistica italiana.

Crescono i flussi in entrata nel trimestre

Allargando l’osservazione alla media dei tre mesi terminati a maggio 2026, emerge un incremento del 2,3% dei flussi in entrata rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le uscite, al contrario, sono rimaste sostanzialmente stabili. Il dato evidenzia così una maggiore crescita della spesa generata dai visitatori internazionali sul territorio italiano rispetto a quella sostenuta dai residenti durante i viaggi oltreconfine.

Il quadro conferma l’importanza della componente internazionale per il turismo italiano, soprattutto in vista dei mesi nei quali i movimenti turistici tendono a intensificarsi.

I viaggiatori UE trainano la crescita in Italia

L’analisi della Banca d’Italia mette in evidenza differenze significative in base alla provenienza dei viaggiatori.

La spesa effettuata in Italia dai turisti provenienti dai paesi dell’Unione europea è cresciuta del 4,1%. Molto più contenuto è stato invece l’incremento relativo ai visitatori provenienti dai paesi extra-UE, pari allo 0,4%.

Il contributo dei viaggiatori europei risulta quindi particolarmente rilevante nell’andamento complessivo della spesa turistica internazionale registrata in Italia nel periodo considerato.

Gli italiani spendono di più nei paesi UE

Una dinamica differenziata emerge anche osservando i viaggi degli italiani all’estero. La spesa dei residenti italiani nei paesi UE è aumentata del 3%, mentre quella destinata ai paesi extra-UE ha registrato una contrazione del 2,7%.

I dati mostrano pertanto una maggiore vivacità dei movimenti economici legati ai viaggi all’interno dell’Unione europea, sia considerando gli stranieri che visitano l’Italia sia osservando le destinazioni scelte dagli italiani.

Un saldo positivo per il turismo italiano

Nel complesso, il dato di maggio restituisce un quadro positivo per la bilancia turistica italiana. La maggiore spesa dei viaggiatori stranieri rispetto a quella degli italiani all’estero consente al saldo di attestarsi a 2,7 miliardi di euro.

La crescita del 4,3% della spesa degli stranieri rappresenta inoltre il dato più dinamico tra i principali indicatori mensili, mentre l’analisi trimestrale segnala un incremento delle entrate accompagnato dalla sostanziale stabilità delle uscite.

Il monitoraggio dei prossimi mesi permetterà di verificare l’evoluzione di queste dinamiche nel corso della stagione turistica, con particolare attenzione alla diversa performance dei flussi provenienti dai mercati UE ed extra-UE.