Istat rileva il calo della produzione industriale italiana a giugno, ma il secondo trimestre resta in crescita
- 6 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
La produzione industriale italiana registra una frenata nel mese di giugno 2026, interrompendo il recupero osservato nei mesi precedenti. I dati diffusi da Istat evidenziano una diminuzione dell’indice della produzione industriale sia rispetto al mese precedente sia su base annua, confermando un contesto ancora caratterizzato da una crescita moderata e da andamenti differenziati tra i principali comparti produttivi.
Nonostante il rallentamento registrato nel mese, il bilancio del secondo trimestre 2026 rimane positivo rispetto ai primi tre mesi dell’anno, segnale di una dinamica produttiva che continua a mostrare elementi di resilienza in alcuni settori dell’economia italiana.
Produzione in calo nel mese di giugno
Secondo Istat, a giugno la produzione industriale è diminuita dell’1% rispetto al mese di maggio.
Anche il confronto con lo stesso mese del 2025 evidenzia una flessione dello 0,6%. Il dato tendenziale, calcolato al netto degli effetti di calendario, conferma la stessa variazione negativa dello 0,6%, considerando che nel mese di giugno 2026 i giorni lavorativi sono stati 21, contro i 20 registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il rallentamento interessa gran parte dei principali comparti manifatturieri, riflettendo un quadro ancora eterogeneo per l’industria nazionale.
Il secondo trimestre chiude comunque in territorio positivo
Nonostante la flessione registrata a giugno, la media del secondo trimestre 2026 mostra un incremento dello 0,4% rispetto al primo trimestre dell’anno.
Il dato suggerisce una sostanziale tenuta dell’attività industriale nel corso del trimestre, pur in presenza di oscillazioni mensili che continuano a caratterizzare il comparto manifatturiero.
L’andamento evidenzia come alcuni settori abbiano contribuito a compensare le difficoltà riscontrate in altri segmenti produttivi.
Differenze tra i comparti industriali
L’analisi per raggruppamenti industriali mostra un andamento differenziato tra i diversi comparti.
Su base annua, Istat segnala una contrazione particolarmente marcata nei beni di consumo, mentre i beni strumentali e il comparto dell’energia registrano una crescita moderata.
Sul fronte congiunturale, la diminuzione mensile della produzione interessa quasi tutti i principali raggruppamenti industriali, con la sola eccezione dell’energia, che continua a mostrare un andamento positivo.
Queste differenze confermano come la ripresa dell’industria italiana proceda ancora a velocità differenti tra i vari settori produttivi.