FILA accelera sulla redditività grazie a efficienza operativa e nuovo mix di vendite

FILA prosegue il proprio percorso di sviluppo nel mercato internazionale degli articoli per le arti visive e plastiche, chiudendo il primo semestre del 2026 con risultati che evidenziano una crescita del fatturato a cambi costanti e un ulteriore rafforzamento della redditività operativa. L’integrazione del Gruppo Seven, unita alla nuova strategia commerciale adottata nei principali mercati, ha contribuito a sostenere la performance del Gruppo, che conferma gli obiettivi di crescita per l’intero esercizio.

L’azienda continua a consolidare la propria posizione di riferimento nel settore grazie a un portafoglio di marchi riconosciuti a livello internazionale, a una rete distributiva sempre più efficiente e a un modello industriale orientato alla creazione di valore nel lungo periodo.

Ricavi in crescita grazie al contributo del Gruppo Seven

Nel primo semestre del 2026 FILA ha registrato ricavi pari a 343,4 milioni di euro, in crescita del 12,2% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato comprende il contributo del Gruppo Seven, pari a 44,3 milioni di euro.

L’effetto negativo dei cambi è stato pari a 9,5 milioni di euro, principalmente a causa della svalutazione del Dollaro americano, della Lira turca e del Peso argentino.

Escludendo il contributo del Gruppo Seven, i ricavi si attestano a 299,1 milioni di euro, con una flessione del 4,9% rispetto al primo semestre 2025, che si riduce al -1,9% su base organica al netto dell’effetto cambi.

Margini operativi in miglioramento

L’EBITDA Normalizzato ha raggiunto 75,9 milioni di euro, con una crescita del 16,3% a cambi e tariffe costanti, includendo un contributo di 8,6 milioni di euro del Gruppo Seven.

Escludendo tale contributo, l’EBITDA Normalizzato si è attestato a 67,2 milioni di euro, in aumento del 2,9% rispetto al primo semestre 2025.

Anche la redditività continua a migliorare, con un EBITDA Margin salito al 22,1%, rispetto al 20,8% dello stesso periodo dell’anno precedente, grazie al miglior mix delle vendite, all’efficienza operativa e al contenimento dei costi.

Cresce l’utile e migliora la posizione finanziaria

L’Utile Netto Normalizzato di Gruppo è pari a 37,9 milioni di euro, rispetto ai 22,5 milioni del primo semestre 2025. Il risultato beneficia anche di una variazione positiva degli effetti cambio finanziari pari a 13,5 milioni di euro.

Al netto del contributo del Gruppo Seven, l’utile normalizzato si attesta a 33,5 milioni di euro.

Il Free Cash Flow to Equity Reported è risultato negativo per 60,3 milioni di euro, ma in miglioramento rispetto ai 70,1 milioni dello stesso periodo del 2025, nonostante l’assorbimento di cassa derivante dal Gruppo Seven, pari a 16,8 milioni di euro.

La Posizione Finanziaria Netta, comprensiva degli effetti IFRS 16 e del Mark to Market Hedging, migliora ulteriormente attestandosi a 252,6 milioni di euro, rispetto ai 288,8 milioni registrati dodici mesi prima.

Massimo Candela: crescita organica e conferma dell’outlook

Massimo Candela, Amministratore Delegato di FILA, ha dichiarato: “A trainare i risultati del primo semestre di quest’anno hanno contribuito sia l’ingresso del Gruppo Seven nel perimetro di consolidamento, sia la ripresa della crescita organica, che nel secondo trimestre ha beneficiato del progressivo spostamento della stagionalità del fatturato del Gruppo FILA verso i mesi centrali dell’anno a seguito della nuova strategia commerciale, che in Europa prevede una maggiore esposizione al canale di vendita diretto e, negli Stati Uniti, un miglioramento del servizio distributivo al cliente. In Centro-Sud America la performance risente ancora della debolezza macroeconomica in Messico, nonché della concorrenza dei prodotti importati illegalmente dalla Cina”.

Il manager ha inoltre sottolineato come “I margini operativi migliorano ulteriormente rispetto al pari periodo del 2025, grazie alla maggiore efficienza operativa, alla riorganizzazione del nostro footprint produttivo e al miglior mix di vendite. La generazione di cassa risulta in miglioramento rispetto al pari periodo del 2025, nonostante l’assorbimento del Gruppo Seven”.