Bitcoin si stabilizza sopra i 64.000 dollari mentre i trader tengono d’occhio lo sblocco da 100 miliardi di dollari di SpaceX
- 6 Agosto 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Alex Kuptsikevich di FxPro ha dichiarato via email che il Bitcoin ha guadagnato slancio a partire da lunedì, quando gli acquirenti sono intervenuti durante la correzione verso i 62.500$ e hanno riportato il prezzo sopra la media mobile a 50 giorni.
Secondo Kuptsikevich, l’ottimismo è concentrato più sul Bitcoin che sul mercato più ampio, una dinamica tipica delle fasi iniziali di un cambiamento strutturale a lungo termine nel settore delle criptovalute, in cui la leadership tende a provenire da asset percepiti come più liquidi o dominanti.
Il contesto azionario è però apparso meno favorevole. Il MSCI All Country World Index ha interrotto una serie positiva di cinque giorni, cedendo lo 0,2%, mentre i produttori di chip hanno registrato vendite su entrambi i lati del Pacifico.
Il Kospi, indice che viene spesso preso come barometro della domanda legata all’AI, ha lasciato sul terreno il 4,4%, con SK Hynix e Samsung in testa alle perdite. Nel frattempo i future sul S&P 500 e quelli europei hanno segnato lievi rialzi, in una giornata di scarsa direzionalità per i mercati azionari globali.
Il oro è salito dello 0,4%, portandosi ai massimi dallo scorso giugno, mentre gli operatori hanno rivisto al ribasso le aspettative sui prossimi aumenti dei tassi. Il Brent è sceso sotto i 80 dollari al barile dopo che Iran e Oman hanno riferito di aver raggiunto un accordo su una rotta di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz, riducendo temporaneamente i timori di interruzioni energetiche.
Da seguire anche i risultati di SoftBank, attesi per giovedì: il conglomerato ha investito 34,6 miliardi di dollari in OpenAI tramite il Vision Fund 2 dal settembre 2024 e detiene il progettista di chip Arm. I conti del gruppo vengono osservati come un indicatore dello stato di salute della componente privata del boom dell’AI, poiché riflettono sia il flusso di capitale verso startup e tecnologie abilitanti sia la domanda futura di semiconduttori.
Nel complesso, i movimenti delle ultime ore mostrano una convergenza tra dinamiche specifiche di asset—con il Bitcoin che guida l’interesse degli investitori in ambito cripto—e fattori macroeconomici che influenzano materie prime e titoli tecnologici. Per gli operatori europei e italiani, la combinazione di prezzi dell’energia più contenuti e segnali misti sui mercati azionari implica una fase di aggiustamento dei portafogli, in cui la gestione della liquidità e l’attenzione all’esposizione ai semiconduttori e all’AI diventano rilevanti.
In sintesi
- L’accelerazione del Bitcoin potrebbe attirare nuovi flussi istituzionali; gli investitori italiani dovrebbero valutare l’impatto sulla correlazione tra criptovalute e portafogli tradizionali, soprattutto in termini di volatilità.
- Il calo dei titoli legati ai semiconduttori, evidenziato dal Kospi, suggerisce una possibile revisione delle aspettative sulla domanda di chip a breve termine, con effetti su fornitori europei e su aziende esposte alla catena di produzione tecnologica.
- La diminuzione del Brent dopo l’accordo tra Iran e Oman può alleggerire le pressioni inflazionistiche sull’area dell’euro, influenzando le decisioni di politica monetaria e i rendimenti obbligazionari rilevanti per i risparmiatori italiani.
- I risultati di SoftBank rappresenteranno un barometro per la solidità della finanza privata verso l’AI: un segnale debole potrebbe ridurre la disponibilità di capitali per startup europee, mentre risultati robusti potrebbero sostenere le valutazioni del settore tecnologico.