Quando la longevità rivoluziona il lavoro: perché l’age management diventa la competenza chiave
- 5 Agosto 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il Master specialistico Age Management e Leadership Intergenerazionale, proposto da Sole 24 Ore Business School, avrà inizio il 18 settembre 2026 in modalità live streaming e si rivolge a professionisti che intendono sviluppare competenze per gestire la trasformazione demografica nelle organizzazioni.
Obiettivi del percorso
Il percorso si propone di fornire strumenti pratici e conoscenze strategiche per progettare politiche di age management efficaci lungo l’intero ciclo di vita professionale, con un approccio che integra organizzazione, welfare, sostenibilità e innovazione.
L’obiettivo è supportare le aziende nel valorizzare il capitale multigenerazionale, migliorare il benessere lavorativo e costruire modelli organizzativi resilienti e inclusivi, capaci di rispondere alle sfide demografiche e competitive del prossimo decennio.
Destinatari
Il Master è pensato per HR Manager, HR Director, Chief Human Resources Officer, Chief People Officer, HR Business Partner, consulenti HR, manager e imprenditori interessati a integrare pratiche di gestione anagrafica e intergenerazionale nelle proprie strategie aziendali.
Contenuti e struttura didattica
Il programma esplora temi chiave come la gestione di team multigenerazionali, nuovi modelli organizzativi, dinamiche generazionali e la valorizzazione del capitale multigenerazionale. Particolare attenzione è riservata a strumenti di employer branding, welfare strategico, wellbeing e caregiving.
Tra gli ambiti affrontati figurano la progettazione di politiche di age management per le diverse fasi della carriera, l’Age Intelligence, la leadership intergenerazionale e la comunicazione del cambiamento, con l’obiettivo di facilitare l’adozione pratica delle soluzioni proposte.
La metodologia combina lezioni teoriche, analisi di casi aziendali, esercitazioni pratiche e role play; il percorso si conclude con un laboratorio finale dedicato alla progettazione di un piano operativo di age management applicabile alla propria organizzazione.
Docenti e contributi professionali
Il Master si avvale del contributo di professionisti con esperienza nel mondo HR, nella consulenza, nel welfare e nella trasformazione organizzativa. Tra i docenti figurano Isabella Pierantoni, sociologa e futurista specializzata nelle dinamiche multigenerazionali; Sonia Faccin, esperta in Strategic Welfare e Age Management; Fabrizio Songa, specialista in change management; e Silvia Turzio, con competenze specifiche sul caregiving e sul supporto ai lavoratori caregiver.
La combinazione di competenze accademiche e applicate mira a fornire una visione integrata, capace di trasformare le analisi demografiche in interventi concreti e misurabili per le imprese.
Perché il tema è rilevante oggi
Il progressivo invecchiamento della popolazione e l’allungamento della vita lavorativa pongono sfide strutturali per il mercato del lavoro italiano: gestione delle competenze, equilibrio tra produttività e benessere, sostenibilità delle politiche di welfare aziendale.
Investire in pratiche di age management significa non solo rispondere a esigenze sociali, ma anche cogliere opportunità competitive: riduzione del turn-over, trasferimento intergenerazionale delle competenze e miglioramento del posizionamento employer sul mercato del lavoro.
Per le aziende italiane, adeguare modelli organizzativi e politiche retributive e di welfare alle diverse fasi della carriera può tradursi in maggiore resilienza nella gestione della forza lavoro e in vantaggi economici sostenibili nel medio-lungo termine.
Modalità e risultati attesi
Il formato live streaming consente la partecipazione da remoto, facilitando l’accesso di professionisti distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il laboratorio finale è concepito per tradurre conoscenze in un piano operativo immediatamente implementabile.
I partecipanti usciranno dal programma con strumenti pratici per diagnosticare esigenze generazionali, progettare interventi di welfare aziendale, definire percorsi di upskilling e costruire strategie di comunicazione per il cambiamento organizzativo.
In sintesi
- Il rafforzamento delle politiche di age management può migliorare la stabilità occupazionale e ridurre i costi legati al turnover, aumentando la produttività per azienda nel medio termine.
- Per gli investitori, aziende con strategie efficaci di gestione multigenerazionale risultano più resilienti ai rischi legati alla scarsità di competenze e ai cambi demografici.
- Dal punto di vista macroeconomico, l’adozione diffusa di modelli di welfare aziendale e supporto al caregiving può alleggerire la pressione sul sistema pubblico e favorire una più ampia partecipazione al mercato del lavoro.