S&P Global: Chris Williamson evidenzia la maggiore crescita della produzione manifatturiera dell’Eurozona degli ultimi quattro anni e mezzo
- 3 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Il settore manifatturiero dell’Eurozona apre il terzo trimestre del 2026 con segnali di rafforzamento dell’attività produttiva. Secondo l’indagine S&P Global PMI, la produzione ha registrato il ritmo di crescita più elevato degli ultimi quattro anni e mezzo, sostenuta dall’incremento dei volumi realizzati dalle imprese nonostante una domanda ancora debole.
L’indagine conferma un quadro di espansione dell’attività manifatturiera, seppur con differenze significative tra i principali Paesi dell’area euro e con alcune incertezze legate alla tenuta della domanda nei prossimi mesi.
PMI manifatturiero ancora sopra la soglia di espansione
L’indice PMI manifatturiero dell’Eurozona si è attestato a 51,9 punti nel mese di luglio, leggermente inferiore alla stima preliminare di 52 punti, ma in miglioramento rispetto ai 51,4 punti registrati a giugno.
Il dato rimane sopra la soglia dei 50 punti, livello che separa la fase di espansione da quella di contrazione dell’attività economica, confermando quindi una crescita del comparto manifatturiero.
Secondo S&P Global, le imprese hanno aumentato la produzione facendo leva soprattutto sugli ordini già acquisiti, mentre i nuovi ordini hanno registrato soltanto un incremento marginale, segnale di una domanda ancora fragile.
Andamenti differenti tra le principali economie europee
L’analisi evidenzia un quadro eterogeneo tra i principali Paesi dell’Eurozona.
La Germania registra un PMI manifatturiero pari a 52,2 punti, confermando la stima preliminare e migliorando rispetto ai 50,3 punti del mese precedente.
La Francia, invece, torna sotto la soglia dei 50 punti con un indice pari a 49,8, in peggioramento rispetto ai 51,2 punti di giugno e inferiore anche alla lettura preliminare.
In Italia, il PMI manifatturiero si attesta a 51,3 punti, in calo rispetto ai 52,2 punti di giugno e inferiore alla stima preliminare di 52,5 punti, pur mantenendosi in territorio espansivo.
La Spagna torna sopra la soglia dei 50 punti con un valore di 50,2, in miglioramento rispetto ai 49,7 punti del mese precedente.
Le dichiarazioni di Chris Williamson
“Le aziende manifatturiere dell’area euro stanno registrando una certa accelerazione della crescita estiva, con una produzione in aumento al ritmo più veloce in quattro anni e mezzo. Emergono tuttavia segnali che tali sviluppi positivi possano rivelarsi di breve durata, con il rischio che la dinamica si affievolisca con l’avvicinarsi dell’autunno”, ha dichiarato Chris Williamson, Chief Business Economist di S&P Global Market Intelligence.
Williamson ha inoltre sottolineato come Germania, Paesi Bassi, Austria e Grecia mostrino una crescita robusta della produzione, mentre Francia e Spagna registrano una contrazione dei livelli produttivi e l’Italia evidenzia soltanto un incremento moderato.
Secondo l’economista, queste differenze riflettono una domanda ancora debole in molte aree dell’Eurozona, oltre all’impatto di prezzi elevati e ritardi nelle forniture.