Innovazione: Il Sole 24 Ore partner del nuovo festival di Rovereto
- 30 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
È stata annunciata una nuova collaborazione tra le istituzioni del Trentino, il Comune di Rovereto e il Gruppo Il Sole 24 ORE per dare vita a un progetto culturale ed editoriale che prende spunto dall’esperienza del Festival dell’Economia di Trento e dall’attività svolta in passato a Rovereto. L’obiettivo è creare un appuntamento strutturato sul tema dell’innovazione, capace di connettere imprese, ricerca, mondo accademico e comunità locale, con ricadute anche sul piano turistico ed economico territoriale.
La partnership con il Gruppo Il Sole 24 ORE
Federico Silvestri ha dichiarato:
“Siamo molto soddisfatti di poter rinnovare la collaborazione con le istituzioni trentine e con un territorio che negli anni ha dimostrato grande capacità di fare sistema e di mettere a valore il confronto tra imprese, ricerca, mondo accademico e società civile. L’esperienza del Festival dell’Economia di Trento è una base solida da cui partire: metteremo a disposizione le nostre competenze editoriali e progettuali per rafforzare il posizionamento del Trentino come laboratorio di innovazione e luogo di dialogo sul futuro.”
Giulia Robol ha dichiarato:
“Rovereto è da sempre una città che guarda al futuro con coraggio e visione. Ringraziamo chi ci ha accompagnato in questi anni: la conferma della nostra centralità in questo ambizioso progetto rappresenta un riconoscimento importante e la naturale evoluzione della nostra identità.”
Nella progettazione e nell’organizzazione dell’iniziativa saranno coinvolti diversi soggetti locali e nazionali: l’Università di Trento, la Fondazione Bruno Kessler (FBK), la Fondazione Edmund Mach, il Muse, l’Iprase, HIT, l’ASUIT, il MART, le istituzioni culturali di Rovereto, il mondo della scuola e il sistema imprenditoriale territoriale, chiamati a contribuire alla definizione del profilo editoriale e scientifico dell’evento.
L’esperienza maturata e la nuova fase
Maurizio Rossini ha dichiarato:
“La passata edizione del Wired Next Fest Trentino ha registrato oltre 14.000 presenze e ha mostrato la vivacità dell’ecosistema locale. Siamo all’inizio di una nuova fase: grazie alla collaborazione con il Gruppo Il Sole 24 ORE potremo contare su metodo, visione editoriale e capacità progettuale di alto livello.”
Giuseppe Consoli ha dichiarato:
“È fondamentale dare continuità al percorso avviato nel 2023, raccontando e mettendo in mostra l’innovazione in maniera rigorosa e coinvolgente. Questo format rappresenta un’opportunità per valorizzare l’attrattività del nostro ecosistema territoriale.”
Giulio Prosser ha dichiarato:
“L’iniziativa porterà il nome della nostra città in tutta Italia e oltre i confini nazionali. È un modo nuovo per far conoscere il territorio e per attivare reti con ambiti finora poco collegati al nostro tessuto locale.”
Nei prossimi mesi proseguiranno gli incontri di confronto per trasformare le linee strategiche in un progetto operativo. È prevista la presentazione ufficiale del titolo, del format e del tema dell’appuntamento per gennaio dell’anno prossimo, quando saranno anche definite le modalità di partecipazione e i partner editoriali e istituzionali.
La partnership con un gruppo editoriale nazionale rappresenta per il Trentino un’opportunità per amplificare la visibilità delle eccellenze locali nel campo della ricerca, dell’innovazione tecnologica e dell’industria culturale. Sul piano economico, un festival strutturato può generare ricadute su turismo, servizi e attrazione di investimenti, oltre a favorire il networking tra start-up, centri di ricerca e operatori economici interessati allo sviluppo di progetti congiunti.
In sintesi
- L’alleanza con il Gruppo Il Sole 24 ORE può aumentare la visibilità internazionale del Trentino, favorendo l’arrivo di pubblico qualificato e potenziali partner internazionali.
- Un format consolidato potrebbe stimolare investimenti privati nel settore culturale e tecnologico, creando nuove opportunità per acceleratori, incubatori e imprese locali.
- La collaborazione tra università, centri di ricerca e mondo imprenditoriale rafforza il tissu economico locale, migliorando la capacità del territorio di attrarre finanziamenti per progetti di ricerca e sviluppo.