EHI! raccoglie 35 milioni di euro e punta sulle PMI italiane
- 30 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
EHI!, il nuovo veicolo promosso da Mauro Girardi e Borgosesia, ha debuttato su Euronext Growth Milan con una raccolta di 35 milioni di euro e una capitalizzazione pari al valore collocato. L’operazione, la più rilevante per dimensioni sul mercato dall’inizio dell’anno, rappresenta il primo passo di una strategia orientata all’individuazione e alla valorizzazione di PMI italiane ad alto potenziale di crescita.
Il collocamento è stato realizzato con un prezzo di 10 euro per azione, un flottante dell’80% e l’assegnazione di warrant dedicati agli investitori. La quotazione è stata seguita dalla divisione Furstenberg di Banca Ifis nel ruolo di Euronext Growth Advisor (EGA) e Global Coordinator, mentre Integrae SIM ricoprirà il ruolo di Specialist.
Un modello orientato alla creazione di valore
EHI! nasce con l’obiettivo di individuare imprese italiane con un equity value indicativamente compreso tra 40 e 100 milioni di euro, caratterizzate da importanti margini di sviluppo e da esigenze di managerializzazione, crescita o riequilibrio finanziario.
A differenza delle tradizionali SPAC, il nuovo veicolo punta a investire in aziende considerate “imperfette”, nelle quali sia possibile creare valore non solo attraverso il capitale, ma anche grazie all’apporto di competenze manageriali e operative.
La strategia prevede quindi un coinvolgimento diretto nello sviluppo delle società selezionate, accompagnandole in percorsi di riorganizzazione, consolidamento ed espansione.
La strategia di investimento
Secondo il piano illustrato dalla società, la ricerca sarà focalizzata su imprese che presentano significative opportunità di crescita ma che risultano ancora poco presidiate dai grandi operatori finanziari.
L’obiettivo è affiancare il management delle aziende partecipate con competenze strategiche, organizzative e finanziarie, contribuendo a migliorarne il posizionamento competitivo e accelerandone il percorso di sviluppo.
Tra le direttrici di crescita rientrano la managerializzazione, il rafforzamento della struttura finanziaria e il miglioramento delle performance operative.
Le dichiarazioni di Mauro Girardi
Mauro Girardi, Promotore e Amministratore Delegato di EHI!: “È stato un percorso ovviamente non facile perché si è presentato un prodotto diverso al mercato, però prima di tutto abbiamo potuto contare sul supporto del Capital Market di Furstenberg in Banca Ifis, che ci ha supportato in maniera molto importante nel progetto di raccolta. Anche la proposizione è particolarmente gradita agli investitori”.
Proseguendo nel confronto con il modello tradizionale delle SPAC, Girardi ha aggiunto: “Una SPAC classicamente è un raccoglitore di denaro ed è premiata in funzione di quella che può essere la target nell’obiettivo di investimento. Noi ci proponiamo di investire in realtà imperfette, quindi non andiamo a cercare realtà che sono già ben strutturate, ben adeguate e ben pronte alle sfide di mercato, perché non sono nelle nostre corde. Noi preferiamo, in una scala da 0 a 10, andare a investire in qualcosa che vale 3 per pensare di creare valore fino a 6, nel convincimento che da 6 a 10 il percorso sia più ricco ma più lungo, mentre crediamo che da 3 a 6 sia un po’ più facile ma soprattutto più veloce”.
Illustrando i criteri di selezione delle future partecipazioni, ha spiegato: “Siamo focalizzati su un’azienda che ha un enterprise value, quindi un attivo al lordo della PFN, dai 40 ai 100 milioni di euro. Sono aziende che in questo momento non hanno una grande copertura da parte del mondo finanziario e non sono particolarmente ricercate dai grandi player di mercato. Essendo appunto imperfette, sono aziende sulle quali bisogna ancora sporcarsi le mani per cercare di estrarre valore. La nostra SPAC si propone di differenziarsi dalle altre proprio in questo tipo di processo, ovvero poter contribuire anche con l’apporto di management alla realtà”.
Concludendo, Girardi ha dichiarato: “Il modello delle SPAC che ci hanno preceduto era essenzialmente quello di raccogliere denaro, puntare a belle aziende e portarle in quotazione attraverso la classica operazione di reverse merger. Noi al momento, nel rispetto rigoroso del regolamento di Borsa Italiana, stiamo invece guardando a un tipo di operatività che potrebbe anche rappresentare una leggera variazione rispetto al passato; per il momento comunque ci interessa cercare target che rispondano puntualmente ai nostri obiettivi di ricerca, perché è questo che abbiamo proposto ai nostri investitori. Sono tutte target nelle quali occorrerà ancora impegnarsi, non solo in termini di capitale, ma anche in termini di risorse umane”.
Le prospettive
Con la raccolta completata e il debutto su Euronext Growth Milan, EHI! avvia la fase di ricerca delle prime società target. La strategia punta a creare valore attraverso un approccio che combina capitale, competenze manageriali e supporto operativo, accompagnando le PMI italiane in percorsi di crescita, riorganizzazione e consolidamento sul mercato.