Unilever migliora le prospettive per il 2026 dopo la crescita delle vendite trainata dai Power Brands
- 28 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Unilever (nella foto il CEO Fernando Fernandez) ha chiuso il primo semestre del 2026 con risultati in crescita, sostenuti dall’andamento positivo delle vendite e dall’aumento dei volumi. La multinazionale dei beni di largo consumo ha inoltre rivisto al rialzo le proprie previsioni per l’intero esercizio, confermando la solidità della strategia focalizzata sui Power Brands e sul rafforzamento del portafoglio prodotti.
L’aggiornamento delle stime riflette il buon andamento del business nei primi sei mesi dell’anno e la fiducia del Gruppo nella capacità di mantenere un ritmo di crescita sostenuto anche nella seconda parte del 2026.
Crescono vendite e volumi
Nel primo semestre, Unilever ha registrato una crescita delle vendite underlying del 4,8%, con un’accelerazione nel secondo trimestre al 5,8%, superiore alle attese degli analisti, che indicavano un incremento del 4,1%.
A sostenere la performance è stato soprattutto l’aumento dei volumi, cresciuti del 5,5%, a conferma di una domanda solida per i prodotti del Gruppo nei diversi mercati di riferimento.
I Power Brands guidano la crescita
I Power Brands hanno continuato a rappresentare il principale motore dello sviluppo commerciale dell’azienda.
Nel semestre, questa categoria di marchi ha registrato una crescita delle vendite underlying del 6,0%, accompagnata da un incremento dei volumi del 5,4%, contribuendo in maniera significativa ai risultati complessivi del Gruppo.
La strategia di concentrare gli investimenti sui marchi più forti continua quindi a sostenere la crescita organica di Unilever.
Redditività in miglioramento
L’utile operativo underlying del semestre ha raggiunto 5,2 miliardi, con un incremento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Anche il margine operativo underlying ha mostrato un miglioramento, salendo di 10 punti base fino al 20,3%, mentre l’utile per azione è aumentato del 2,4%, attestandosi a 1,61 euro.
Questi risultati evidenziano la capacità del Gruppo di mantenere una buona redditività pur operando in un contesto caratterizzato da dinamiche competitive e da un’evoluzione dei costi.
Migliorano le previsioni per il 2026
Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre, Unilever ha rivisto al rialzo le proprie stime per il 2026.
La società prevede ora una crescita delle vendite compresa tra il 4% e il 6%, accompagnata da un incremento dei volumi di circa il 3%.
Per il secondo semestre, il Gruppo stima una crescita dei ricavi tra il 4% e il 5%, sostenuta principalmente dall’effetto dei prezzi.
Inoltre, Unilever prevede un ulteriore, seppur moderato, miglioramento del margine operativo rispetto al livello del 20% registrato nel 2025.
Le prospettive
L’aggiornamento delle previsioni conferma la fiducia di Unilever nella capacità di proseguire il percorso di crescita, facendo leva sulla forza dei Power Brands, sull’espansione dei volumi e su una gestione orientata al miglioramento della redditività.
Nei prossimi mesi il Gruppo continuerà a puntare sul consolidamento del proprio portafoglio di marchi e sull’innovazione di prodotto, con l’obiettivo di sostenere una crescita equilibrata dei ricavi e dei margini.