Nvidia sostiene il maxi data center per l’AI: Jensen Huang punta su un progetto da oltre 500 miliardi di dollari
- 28 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Nvidia è in trattative con OpenAI per sostenere finanziariamente uno dei più grandi progetti infrastrutturali mai annunciati nel settore dell’Intelligenza Artificiale negli Stati Uniti. L’iniziativa prevede la realizzazione di un mega data center con una capacità di 10 gigawatt, destinato a diventare uno dei principali hub di calcolo per l’AI a livello mondiale.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il progetto richiederà un investimento complessivo superiore ai 500 miliardi di dollari, mentre il finanziamento in discussione ammonterebbe a 250 miliardi di dollari. L’infrastruttura rappresenta uno dei più ambiziosi investimenti legati al rapido sviluppo dell’ecosistema dell’Intelligenza Artificiale.
OpenAI pronta a prendere in leasing il nuovo impianto
Il piano prevede che OpenAI, sviluppatrice di ChatGPT, prenda in leasing il nuovo impianto, in fase di sviluppo nel sud dell’Ohio da una controllata energetica di SoftBank.
Il data center avrà una capacità di 10 gigawatt, una dimensione senza precedenti per una struttura dedicata esclusivamente alle esigenze di calcolo dell’AI, con l’obiettivo di supportare l’addestramento e l’esecuzione di modelli sempre più avanzati.
Nvidia fornirà i chip per l’infrastruttura
Una parte rilevante dell’investimento riguarda la fornitura dei chip destinati ad alimentare il data center, che saranno prodotti da Nvidia, oggi leader mondiale nelle tecnologie per l’Intelligenza Artificiale.
Il coinvolgimento del gruppo guidato dal CEO Jensen Huang (in foto) rafforzerebbe la sostenibilità finanziaria dell’operazione, consentendo allo sviluppatore del progetto di ottenere condizioni di finanziamento più favorevoli grazie al supporto di un partner industriale di primo piano.
Il ruolo di SoftBank e dell’accordo tra Stati Uniti e Giappone
Lo sviluppatore dell’infrastruttura è una società controllata da SoftBank, il conglomerato giapponese guidato da Masayoshi Son.
L’energia necessaria per alimentare il complesso sarà fornita attraverso risorse controllate dal Governo degli Stati Uniti, mentre il relativo finanziamento rientra in un recente accordo tra Washington e Tokyo, volto anche a favorire una maggiore cooperazione economica tra i due Paesi.
Secondo le indiscrezioni, il supporto di Nvidia consentirebbe alla società di accedere al mercato del credito a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle ottenibili senza una struttura finanziaria di questo tipo.
Interesse anche da Microsoft, Google e Anthropic
Le trattative tra OpenAI e gli sviluppatori del progetto sarebbero in fase avanzata.
Secondo le stesse fonti, anche Anthropic, Microsoft e Google avrebbero manifestato interesse per il sito nel corso delle ultime settimane, valutando la possibilità di utilizzare la futura infrastruttura per sostenere la crescente domanda di capacità computazionale richiesta dall’Intelligenza Artificiale.
Le prospettive
Se l’operazione sarà completata, il nuovo mega data center potrebbe diventare uno dei principali poli mondiali dedicati all’AI, contribuendo ad accelerare lo sviluppo di modelli sempre più sofisticati e ad aumentare la capacità di calcolo disponibile per le principali aziende del settore.
L’iniziativa conferma inoltre il ruolo centrale delle grandi infrastrutture digitali nella competizione globale sull’Intelligenza Artificiale, dove investimenti in hardware, energia e capacità computazionale stanno assumendo un’importanza strategica crescente.