Beelzebub raccoglie 3 milioni di euro: Mario Candela accelera la crescita della cybersecurity AI-native

Beelzebub, piattaforma AI-native specializzata nella cybersecurity e nella protezione degli asset digitali dagli attacchi informatici condotti da Agenti AI, ha annunciato la chiusura di un round seed da 3 milioni di euro guidato dal fondo di venture capital United Ventures. L’operazione consentirà alla società di rafforzare le attività di ricerca, accelerare l’espansione internazionale e sviluppare nuove tecnologie dedicate alla sicurezza dell’Intelligenza Artificiale.

Il finanziamento rappresenta un’importante tappa nel percorso di crescita della startup italiana, che punta a rispondere alle nuove sfide poste dall’evoluzione delle minacce informatiche e dall’impiego sempre più diffuso degli agenti basati su AI.

Un investimento per ricerca e sviluppo internazionale

Le nuove risorse saranno destinate all’ampliamento del team di ricerca e all’apertura, entro la fine dell’anno, di nuove sedi commerciali a Roma e San Francisco.

Parallelamente, Beelzebub punta ad accelerare l’acquisizione di clienti a livello globale, con particolare attenzione alle organizzazioni considerate strategiche e critiche per gli ecosistemi nazionali.

L’obiettivo è consolidare la presenza dell’azienda nei mercati internazionali mantenendo il laboratorio di Milano come centro principale per la ricerca sui nuovi malware e lo sviluppo delle future funzionalità della piattaforma.

Dalla ricerca open source a società di cybersecurity

Beelzebub nasce a Milano nel 2021 come progetto di ricerca open source su iniziativa di Mario Candela, Ingegnere Informatico, Security Researcher, CEO e Founder della società.

Nel luglio 2025 il progetto viene trasformato in azienda, mantenendo il laboratorio milanese come cuore delle attività di ricerca e sviluppo dedicate all’identificazione di nuove minacce informatiche e alla progettazione di strumenti avanzati per contrastarle.

Una piattaforma progettata contro le minacce AI

La soluzione sviluppata da Beelzebub è articolata in tre componenti ed è disponibile sia in modalità SaaS sia on-premise, per rispondere anche alle esigenze degli ambienti caratterizzati da elevati requisiti di sicurezza.

La piattaforma include inoltre l’inferenza di LLM su hardware Nvidia di ultima generazione fornito direttamente dall’azienda.

Ad alimentare il sistema contribuisce una rete di oltre 60 ricercatori indipendenti provenienti da tutto il mondo, che aggiornano costantemente la piattaforma con informazioni di threat intelligence in tempo reale sulle più recenti tecniche di attacco.

Le dichiarazioni di Mario Candela

“Il prodotto di Beelzebub si adatta ai nuovi tipi di malware ed è costantemente aggiornato per fronteggiare gli attacchi più sofisticati oggi in circolazione – ha commentato Mario Candela, CEO e Founder di Beelzebub – Questo round seed darà una spinta decisiva al nostro impegno per portare una cybersecurity moderna alle aziende che non possono permettersi compromessi”.

Il supporto di United Ventures

Dopo un precedente round pre-seed da 300 mila euro sottoscritto da investitori strategici e advisor, la raccolta complessiva di Beelzebub raggiunge ora 3,3 milioni di euro.

“Nella profondità tecnica di Mario e nella capacità di esecuzione del founding team abbiamo riconosciuto un approccio autenticamente distintivo a questo problema, e sostenerli in questa fase riflette la nostra convinzione che il prossimo capitolo della cybersecurity sarà scritto da imprese come questa”, ha dichiarato Massimiliano Magrini, Co-founder e Managing Partner di United Ventures.

Le prospettive di crescita

Oltre al rafforzamento del team e all’espansione commerciale, Beelzebub ha già avviato lo sviluppo di nuove tecnologie dedicate alla protezione diretta degli Agenti AI, un ambito destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante con la diffusione dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali.

Grazie al nuovo capitale, la società punta a consolidare la propria posizione nel mercato della cybersecurity AI-native, sviluppando soluzioni capaci di proteggere infrastrutture digitali e organizzazioni dalle minacce informatiche di nuova generazione.