Ita Airways dà il via al corso per piloti: età minima 17 anni
- 18 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Prepararsi alla professione di pilota già a 17 anni: è questa la soglia minima richiesta per partecipare alle selezioni dei corsi Mpl (Multi Pilot Licence) organizzati per la prima volta da Ita Airways dall’avvio operativo del 2021. L’iniziativa punta a formare circa 280 piloti nei prossimi quattro anni, attraverso corsi della durata di 21 mesi.
Requisiti e calendario
Le procedure di selezione avranno inizio a luglio, mentre le prime classi partiranno ad ottobre. Per accedere alle selezioni è necessario avere almeno 17 anni, essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di un titolo equivalente e dimostrare una buona padronanza della lingua italiana, sia parlata sia scritta, oltre a competenze in lingua inglese. Tra i requisiti figura anche la certificazione Dlr attestante l’idoneità psicoattitudinale. Il percorso è pensato per candidati senza esperienza di volo pregressa o con un’esperienza limitata.
Il percorso formativo
La Mpl è una licenza aeronautica avanzata e riconosciuta a livello internazionale, progettata specificamente per formare piloti destinati a operare come copiloti su aeromobili commerciali in equipaggio multi-persona. Il programma combina formazione teorica, addestramento al simulatore e ore di volo pratico, con un arco temporale complessivo di circa 21 mesi.
Ita Airways gestirà le selezioni e il reclutamento attraverso team specializzati, avvalendosi di un Centro di addestramento altamente qualificato per l’erogazione delle attività pratiche e simulatorie.
Contesto societario e strategia
Dal punto di vista azionario, la compagnia è partecipata al 59% dal ministero dell’Economia e delle finanze e al 41% da Lufthansa, la cui quota è programmata per salire fino al 90% nel primo trimestre del 2027. Ita Airways risulta attualmente l’unica compagnia certificata in Italia per corsi Mpl, una condizione che le consente di integrare internamente il reclutamento e la formazione del personale di volo.
Questa integrazione strategica facilita una pianificazione più efficiente della forza lavoro, riduce la dipendenza da reclute straniere e può creare economie di scala nella preparazione dei piloti. Inoltre, l’allineamento con le normative e gli standard europei e internazionali — tra cui quelli promossi da EASA — è cruciale per la riconoscibilità delle licenze e la mobilità professionale degli allievi.
Implicazioni per il mercato e opportunità
L’avvio di un programma Mpl strutturato a livello nazionale può influenzare l’equilibrio domanda-offerta nel mercato del lavoro aeronautico. Una maggiore offerta di piloti formati internamente può attenuare la pressione al rialzo sui salari e ridurre i costi di reclutamento per le compagnie, pur aumentando la competizione tra i fornitori di formazione.
Per i fornitori di servizi di addestramento e le imprese del settore dell’aviazione civile si aprono opportunità di collaborazione e crescita: partnership per simulatori, sviluppo di programmi specialistici e possibili esportazioni di know-how. Sul piano locale, le attività formative possono generare benefici economici per le aree che ospitano i centri di addestramento, con ricadute sull’occupazione e sui servizi connessi.
Considerazioni regolamentari e di qualità
La qualità dell’addestramento e la conformità agli standard internazionali saranno determinanti per il valore della licenza nel mercato del lavoro aeronautico. Investimenti continui in simulatori all’avanguardia, istruttori certificati e procedure di valutazione robuste sono fattori che contribuiranno alla credibilità del percorso e alla sicurezza operativa.
In sintesi
- L’avvio di corsi Mpl da parte di Ita Airways può stabilizzare l’offerta di piloti in Italia, influenzando il mercato del lavoro e le politiche salariali del settore.
- La verticalizzazione della formazione riduce i costi di reclutamento e può aumentare la resilienza operativa della compagnia, un elemento da valutare dagli investitori nel medio termine.
- Per i fornitori di addestramento e i territori che ospitano i centri, l’espansione dei corsi rappresenta un’opportunità economica e di sviluppo di competenze specialistiche.