Prima cabina fototessera Dedem sbarca in Grecia: nuova tappa internazionale
- 17 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Dedem, azienda italiana con sede ad Ariccia specializzata nei servizi di identificazione automatica e nella gestione del più esteso network nazionale di cabine fototessera, ha inaugurato la prima installazione del suo genere in Grecia, collocata ad Atene.
L’unità è stata posizionata dalla controllata Dedem Hellas all’interno del centro commerciale Sklavenitis, uno dei poli commerciali principali della capitale, e rappresenta il primo passo di un piano mirato a introdurre in Grecia un servizio finora assente sul mercato locale.
La società prevede ulteriori installazioni entro l’anno, a partire dalle città di Salonicco e Patrasso, con l’obiettivo di sviluppare una presenza capillare sul territorio nazionale.
Strategia di crescita internazionale
L’operazione greca conferma la strategia di internazionalizzazione del gruppo, che dopo aver consolidato la propria presenza in Spagna tramite la controllata Tecnotron e l’ingresso a Cipro, continua a esportare un modello industriale costruito in oltre sessant’anni di attività.
Il modello si basa sull’integrazione dell’intera filiera: progettazione e produzione dell’hardware, sviluppo di software proprietario, gestione operativa e manutenzione diretta del parco installato. Questo approccio verticale favorisce controllo qualitativo e scalabilità in mercati esteri con diversi livelli di maturità tecnologica.
Tecnologia e conformità
Le cabine fototessera installate da Dedem incorporano sistemi per il miglioramento della qualità dell’immagine e software proprietari basati su intelligenza artificiale per la verifica della conformità agli standard ICAO.
Questa combinazione tecnologica rende le cabine strumenti utili sia per i cittadini, che necessitano di foto idonee per i documenti d’identità, sia per le amministrazioni pubbliche interessate a soluzioni affidabili e conformi alle normative internazionali sui documenti.
Dichiarazione del management
Alberto Rizzi, amministratore delegato di Dedem S.p.A ha dichiarato:
“L’ingresso in Grecia rappresenta un passaggio importante nel nostro percorso di espansione internazionale. Non inauguriamo soltanto una nuova installazione: apriamo un mercato in cui questo servizio non era ancora presente. È un investimento che conferma la capacità del nostro modello di adattarsi a nuovi contesti e pone le basi per un piano di crescita che proseguirà già nei prossimi mesi con ulteriori installazioni nelle principali città del Paese.”
I numeri del gruppo
Con oltre sessant’anni di esperienza, Dedem gestisce attualmente una rete di circa 5.000 cabine fototessera distribuite tra Italia e estero e produce ogni anno oltre 7 milioni di fototessere.
La società è presente, oltre che in Italia, in Spagna, Israele, Repubblica Ceca, Cipro e ora in Grecia. Quotata su Euronext Growth Milan, ha registrato nel 2025 un fatturato di 110 milioni di euro e impiega circa 650 persone, tra cui 200 tecnici sul territorio e 10 sedi operative in Italia.
Implicazioni operative e normative
L’espansione in mercati con normative e procedure amministrative differenti richiederà al gruppo un’attenta gestione delle autorizzazioni locali e delle eventuali integrazioni con sistemi di identificazione nazionale. La conformità agli standard ICAO è un elemento chiave per la collaborazione con enti che rilasciano documenti di viaggio e per la fiducia degli utenti.
Dal punto di vista operativo, l’approccio integrato dell’azienda — che comprende sviluppo hardware e software interno insieme a una rete di assistenza tecnica — può ridurre i tempi di implementazione e migliorare la qualità del servizio nei nuovi mercati.
In sintesi
- L’espansione in Grecia evidenzia la strategia di crescita per linee esterne di Dedem, offrendo opportunità di ricavi ricorrenti legati a servizi e manutenzione nelle aree commerciali ad alta frequentazione.
- La tecnologia proprietaria basata su intelligenza artificiale e la conformità agli standard ICAO aumentano il valore competitivo dell’azienda in gare e partnership con enti pubblici e operatori privati.
- Per gli investitori, la diversificazione geografica riduce l’esposizione al solo mercato italiano, ma richiede attenzione ai rischi regolatori e ai costi di adattamento locali durante la fase di roll-out.
- Il modello integrato di produzione e assistenza può sostenere margini più elevati nel medio termine, a condizione che il gruppo mantenga l’efficienza operativa nelle nuove aree di attività.