Per Myrtha Pools maxi-ordine negli Usa: 200 piscine in arrivo
- 16 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Joe Cerrone ha dichiarato:
“RDC e Myrtha collaborano da 33 anni, realizzando insieme numerosi progetti di riferimento. Per Bentley Residences Myrtha è stata l’unica scelta possibile per la combinazione di precisione costruttiva, tecnologia consolidata, eccellenza progettuale e supporto ingegneristico.”
La sfida ingegneristica
La committenza ha richiesto una soluzione capace di inserire oltre 200 piscine impermeabilizzate all’interno di un unico grattacielo, distribuite a partire dal terzo piano fino agli attici del 60° livello. L’edificio è stato progettato per resistere a uragani con venti superiori ai 200 km/h: le strutture delle piscine sono state verificate per sollecitazioni equivalenti a un vento esterno di 282 km/h, in linea con i requisiti tecnici per le costruzioni costiere della Florida.
Tecnologia modulare e vantaggi costruttivi
La soluzione vincente è stata l’adozione di moduli in acciaio inox: la modularità consente di ridurre il peso delle vasche, accelerare i tempi di montaggio e garantire tolleranze precise in cantiere. Tale approccio è stato applicato alle sei tipologie di piscine previste per il complesso Bentley Residences, che nel complesso sviluppano una superficie d’acqua superiore a 3.600 metri quadrati, pari a circa tre piscine olimpioniche.
Un know‑how riconosciuto a livello sportivo
Per Myrtha Pools questo incarico si inserisce in un percorso internazionale consolidato: l’azienda ha realizzato impianti per le Olimpiadi in più edizioni, tra cui Atlanta 1996, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024, oltre a numerosi campionati mondiali, attestando competenze tecniche ad alto livello e affidabilità nelle forniture globali.
Crescita internazionale e impatto economico
L’espansione sui mercati esteri ha sostenuto i risultati economici: Myrtha Pools ha segnato ricavi record pari a 152 milioni di euro, con una crescita di quasi nove punti percentuali rispetto all’anno precedente, e un Ebitda in progresso a doppia cifra. In Italia l’azienda impiega circa 360 addetti e gestisce 13 filiali dirette che presidiano mercati quali Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia, India, Giappone, Brasile, Dubai, Francia, Svizzera, Polonia, Slovenia e Romania.
Il progetto rappresenta inoltre un volano per la filiera italiana dell’ingegneria e della prefabbricazione: l’adozione di soluzioni modulari in acciaio inox aumenta la competitività sui mercati d’alta gamma e consolida la reputazione del made in Italy in settori specialistici come quello delle piscine tecniche e degli impianti sportivi.
In sintesi
- La fornitura per un grattacielo di lusso negli Stati Uniti evidenzia come la specializzazione in sistemi modulari possa tradursi in vantaggi competitivi duraturi per i produttori italiani nel mercato globale dell’edilizia di pregio.
- Per gli investitori, la combinazione di ricavi in crescita, margini migliorati e una presenza geografica diversificata riduce il rischio specifico e incrementa la visibilità sul portafoglio ordini.
- L’adozione di componenti prefabbricati in acciaio inox può ridurre i tempi di cantiere e i costi indiretti, influenzando positivamente i costi complessivi dei progetti residenziali di alto livello e la loro attrattività sul mercato.
- Rimane tuttavia essenziale monitorare l’esposizione ai cicli immobiliari internazionali e alle fluttuazioni dei tassi di cambio, fattori che possono impattare la redditività nonostante la solidità tecnica dell’offerta.