GEA affida ad Alberto Drei la guida della nuova practice per la consumerizzazione della salute e del benessere a sostegno della trasformazione del settore

GEA, società di consulenza di direzione privata e indipendente attiva dal 1965, amplia la propria offerta con il lancio della nuova Practice Health & Wellness Consumerization, affidandone il coordinamento ad Alberto Drei. La nuova Business Unit, di cui entra a far parte anche Camilla Sepe, nasce con l’obiettivo di affiancare le aziende del settore salute nell’evoluzione dei modelli di business e delle strategie commerciali in risposta ai profondi cambiamenti dei comportamenti dei consumatori.

L’iniziativa si inserisce nella missione di GEA di supportare le imprese nei processi di innovazione e trasformazione organizzativa, fornendo competenze specialistiche per affrontare le nuove dinamiche di mercato che stanno ridefinendo il rapporto tra cittadini, salute e benessere.

La sanità evolve verso un modello sempre più orientato al consumatore

Negli ultimi anni la cultura sanitaria ha conosciuto una trasformazione significativa, con un progressivo passaggio dal concetto di cura a quello di prevenzione.

La crescente attenzione verso il benessere, la qualità della vita e la longevità, insieme alla maggiore disponibilità di informazioni accessibili attraverso il web, ha modificato profondamente il ruolo del paziente, che assume sempre più le caratteristiche di un consumatore consapevole e informato.

Questo cambiamento sta influenzando le strategie delle aziende del settore, chiamate a ripensare il proprio posizionamento, l’offerta di servizi e le modalità di relazione con il mercato.

Alberto Drei guiderà la nuova Practice

Alla guida della nuova Practice Health & Wellness Consumerization è stato nominato Alberto Drei, che coordinerà un team dedicato composto anche da Camilla Sepe.

“Per le aziende del settore – spiega Drei – questo fenomeno di Healthcare Consumerization impone inevitabilmente un’evoluzione del proprio modello di offerta e di approccio al mercato secondo logiche commerciali già ampiamente collaudate nel mondo del largo consumo. La leadership del futuro – conclude Drei – richiede sempre di più l’adozione di modelli di go to market innovativi e di nuove capacità organizzative distintive, mutuandole da quanto in parte già sperimentato nei fast moving market”.

Nasce l’Health & Wellness Consumerization Lab con l’Università di Parma

Per analizzare i cambiamenti in atto e sviluppare nuovi modelli interpretativi, GEA ha avviato l’Health & Wellness Consumerization Lab in collaborazione con l’Università di Parma.

Il laboratorio nasce con l’obiettivo di creare un osservatorio permanente dedicato allo studio dell’evoluzione dei comportamenti dei consumatori nel settore della salute e del benessere, promuovendo al tempo stesso l’innovazione strategica e organizzativa delle imprese.

La partnership punta a fornire alle aziende strumenti di analisi utili a comprendere i nuovi scenari di mercato e a sviluppare strategie capaci di anticipare i trend emergenti.

Un osservatorio per individuare i nuovi driver del mercato

“Il nuovo laboratorio creato insieme all’Università di Parma – spiega Tito Zavanella, presidente di GEA – si propone come nuovo centro di ricerca e di azione finalizzato a tracciare l’identikit del nuovo consumatore di sanità/wellness e a individuare i reali driver decisionali ed i Touchpoint strategici in cui creare valore e influenzare positivamente i nuovi comportamenti di acquisto intercettando i trend evolutivi prima che diventino lo standard di mercato.  L’attività del Laboratorio – prosegue Zavanella – non si limita all’analisi diretta, ma si propone anche come collettore di collaborazioni in cui co-disegnare le prime risposte strategiche al cambiamento dei consumatori, avviare indagini sull’evoluzione dei ruoli dei diversi attori delle offerte di salute, tracciare la mappatura delle buone pratiche già in essere per poter delineare una traiettoria evolutiva cui fare riferimento”.