Legacoop presenta il Bilancio di sostenibilità 2025: Simone Gamberini rilancia il ruolo strategico della cooperazione nelle grandi transizioni

Legacoop conferma il ruolo centrale della cooperazione nello sviluppo economico, sociale e sostenibile del Paese con la pubblicazione del Bilancio di sostenibilità 2025. Il documento fotografa la solidità del sistema cooperativo associato e mette in evidenza il contributo delle imprese cooperative alla crescita dell’occupazione, alla competitività e alla transizione verso modelli di sviluppo sempre più sostenibili.

La sostenibilità viene indicata come un elemento distintivo dell’identità cooperativa e come leva strategica per affrontare le trasformazioni che interessano l’economia italiana, dall’innovazione tecnologica alla transizione ecologica, fino ai cambiamenti demografici e sociali.

Un sistema cooperativo che continua a crescere

Il Bilancio di sostenibilità 2025 evidenzia i numeri raggiunti dall’universo Legacoop, che conta circa 10.500 cooperative associate, quasi 7,5 milioni di soci, oltre 474 mila occupati e un valore della produzione superiore a 91 miliardi di euro.

Nel periodo analizzato il sistema cooperativo ha registrato una crescita della produzione pari al 2% e un incremento dell’occupazione dell’1,2%, risultati che confermano la capacità delle cooperative di coniugare sviluppo economico, qualità del lavoro, partecipazione dei soci e forte radicamento nei territori.

Secondo Legacoop, questi risultati dimostrano la resilienza del modello cooperativo e la sua capacità di generare valore condiviso nel lungo periodo.

Sostenibilità, innovazione e competenze al centro della strategia

Nel documento, Legacoop sottolinea che la sostenibilità non rappresenta un semplice adempimento normativo, ma costituisce una scelta strategica che orienta tutte le attività dell’Associazione.

Tra le principali aree di intervento figurano gli investimenti nella formazione, lo sviluppo dell’innovazione, la misurazione dell’impatto sociale, il dialogo con istituzioni, università e stakeholder, oltre al supporto alle imprese impegnate nella transizione ecologica e nella trasformazione digitale.

Particolare attenzione viene dedicata anche ai temi dell’Intelligenza Artificiale, dell’evoluzione del lavoro, della sostenibilità delle filiere produttive, della finanza sostenibile, dell’inclusione sociale e della valorizzazione delle nuove generazioni, considerate leve fondamentali per affrontare le grandi sfide economiche e sociali.

Simone Gamberini: sostenibilità leva di competitività

Simone Gamberini, Presidente di Legacoop, ha evidenziato come i risultati conseguiti dalle cooperative associate dimostrino che la sostenibilità rappresenta un fattore di sviluppo e non un costo o un semplice obbligo burocratico.

Secondo il Presidente, imprese più sostenibili sono anche più solide, competitive e capaci di creare valore nel lungo periodo, dimostrando concretamente che crescita economica, qualità del lavoro, innovazione e coesione sociale possono procedere insieme.

Gamberini ha inoltre sottolineato che transizione ecologica, innovazione e Intelligenza Artificiale costituiscono opportunità di sviluppo e non vincoli per il sistema produttivo, evidenziando come le cooperative siano impegnate quotidianamente nel promuovere modelli imprenditoriali caratterizzati da modernità, visione strategica e responsabilità sociale.

Le cooperative protagoniste dello sviluppo del Paese

Guardando alle prospettive future, Legacoop ribadisce la volontà di continuare ad accompagnare il sistema economico italiano nelle grandi trasformazioni in corso.

Per raggiungere questo obiettivo, l’Associazione intende proseguire gli investimenti nelle competenze, nella formazione, nella misurazione dell’impatto sociale e nel dialogo con le istituzioni, favorendo un modello di sviluppo nel quale la sostenibilità rappresenti un elemento strutturale della competitività delle imprese e della crescita dell’intero sistema economico nazionale.