Pier Silvio Berlusconi accelera la strategia europea di MFE-MediaForEurope con una nuova piattaforma digitale e sinergie anticipate
- 10 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
MFE-MediaForEurope prosegue il proprio percorso di sviluppo europeo rafforzando l’integrazione tra le società del Gruppo, accelerando il piano di sinergie industriali e ampliando l’offerta digitale e pubblicitaria. La strategia punta a consolidare la presenza internazionale dell’azienda attraverso una piattaforma tecnologica comune, una gestione sempre più efficiente delle attività e un’offerta integrata destinata ai principali mercati europei.
L’obiettivo del Gruppo è costruire un operatore media paneuropeo capace di competere in uno scenario caratterizzato dalla crescente evoluzione delle piattaforme digitali e dall’espansione dei grandi operatori internazionali dell’intrattenimento.
Sinergie superiori alle attese
Il Presidente e Amministratore Delegato di MFE-MediaForEurope, Pier Silvio Berlusconi, ha annunciato che il Gruppo ha già realizzato 60 milioni di euro di sinergie, anticipando il percorso previsto dal piano industriale.
A queste si aggiungono ulteriori efficienze già individuate per circa 100 milioni di euro, che contribuiranno a rafforzare la struttura operativa del Gruppo e a liberare risorse da destinare allo sviluppo delle attività.
Secondo Pier Silvio Berlusconi, i risultati confermano l’efficacia del processo di integrazione avviato negli ultimi anni.
Una piattaforma europea unica per il video on demand
Tra le principali iniziative annunciate figura il lancio, a partire da gennaio, di una nuova piattaforma europea di video on demand.
Il progetto utilizzerà il front-end di Mediaset Infinity e il back-end di Joyn, offrendo un’infrastruttura digitale comune destinata ai sei Paesi europei nei quali MFE-MediaForEurope è presente.
La piattaforma potrà contare su un bacino potenziale di circa 200 milioni di utenti, rappresentando uno degli elementi chiave della strategia digitale del Gruppo.
Razionalizzazione delle attività e sviluppo dei contenuti
Parallelamente, MFE-MediaForEurope prosegue il processo di razionalizzazione delle partecipazioni acquisite con ProSiebenSat.1.
Il Gruppo ha già completato la cessione di sei partecipazioni e prevede ulteriori operazioni con l’obiettivo di migliorare l’efficienza complessiva, incrementare i margini operativi e destinare maggiori risorse alla produzione e all’acquisizione di contenuti.
L’espansione internazionale ha inoltre modificato significativamente le dimensioni del Gruppo, che oggi registra una presenza molto più ampia rispetto al passato.
Rafforzamento della raccolta pubblicitaria europea
Anche il business pubblicitario rappresenta uno dei pilastri della strategia di crescita.
MFE Advertising opera direttamente in sei Paesi europei e gestisce attività in concessione in altri diciotto mercati, raggiungendo complessivamente oltre 580 milioni di cittadini europei.
L’Amministratore Delegato di MFE Advertising, Stefano Sala, ha evidenziato l’obiettivo di offrire agli inserzionisti un unico punto di accesso ai principali mercati europei, anche grazie alla collaborazione con PPF.
Per il mercato italiano il Gruppo prevede uno scenario stabile rispetto all’anno precedente e rafforzerà l’offerta televisiva con l’ingresso dei canali Frisbee e K2, recentemente acquisiti da Warner Bros. Discovery.
Pier Silvio Berlusconi: proseguono gli investimenti nella crescita europea
Nel suo intervento, Pier Silvio Berlusconi ha riconosciuto che il settore dei media continua a confrontarsi con uno scenario complesso, influenzato da tensioni geopolitiche, inflazione e crescente concorrenza delle piattaforme digitali globali.
Nonostante questo contesto, il Presidente e Amministratore Delegato di MFE-MediaForEurope ha confermato la volontà del Gruppo di continuare a investire nell’innovazione, nello sviluppo tecnologico e nella produzione di contenuti.
Il manager ha inoltre definito un'”occasione mancata” il mancato progetto di integrazione tra Rai Way ed EI Towers, società partecipata da MFE-MediaForEurope e F2i, ritenendo che tale operazione avrebbe potuto generare ulteriori opportunità di sviluppo per il settore delle infrastrutture di trasmissione.