Campari punta su Aperol per consolidare la leadership nel mercato globale degli aperitivi

Campari intensifica gli investimenti per proteggere e valorizzare Aperol, il marchio simbolo della crescita del Gruppo e uno dei principali protagonisti del mercato internazionale degli aperitivi. L’azienda punta a rafforzare ulteriormente il posizionamento del celebre bitter arancione attraverso nuove iniziative commerciali, programmi di fidelizzazione e innovazioni di prodotto, rispondendo alla crescente diffusione di imitazioni e all’espansione di nuovi cocktail concorrenti.

L’obiettivo è consolidare la leadership di Aperol Spritz, considerato uno dei cocktail più apprezzati al mondo, in un segmento che continua a registrare una crescita sostenuta sia in Europa sia nei principali mercati internazionali.

Aperol resta il marchio strategico per Campari

Per Campari, Aperol rappresenta il brand più rilevante del portafoglio, contribuendo a circa il 26% dei ricavi complessivi del Gruppo. Anche in una fase caratterizzata da consumi più prudenti nel settore beverage, il marchio ha continuato a sostenere la crescita dell’azienda, confermandosi un elemento centrale della strategia industriale.

Nel corso dell’ultimo anno il fatturato generato da Aperol ha raggiunto circa 785 milioni di euro, mentre il consumo globale di Aperol Spritz ha continuato ad aumentare. Secondo le stime di IWSR, nel 2024 sono state consumate quasi 4 miliardi di porzioni, rispetto ai meno di 2,5 miliardi registrati nel 2019, a conferma della continua espansione della categoria degli spritz.

Per sostenere questa crescita, Campari ha individuato Aperol come priorità assoluta delle proprie attività di marketing, comunicazione e sviluppo commerciale.

La risposta alle imitazioni del mercato

La crescente popolarità dello Spritz ha favorito la comparsa di numerosi prodotti concorrenti, sia sugli scaffali della grande distribuzione sia nei locali.

Secondo Andrea Neri, Managing Director di House of Aperitivi di Campari, negli ultimi anni alcuni bar e ristoranti italiani hanno iniziato a servire cocktail dal caratteristico colore arancione che vengono spesso percepiti dai consumatori come Aperol Spritz, pur essendo preparati con prodotti differenti.

Per contrastare questo fenomeno, Campari ha avviato una campagna di comunicazione dedicata a sensibilizzare i consumatori sull’autenticità del prodotto originale, ribadendo che non tutte le bevande arancioni corrispondono al vero Aperol Spritz.

Parallelamente è stato introdotto un programma di fidelizzazione rivolto ai pubblici esercizi, attraverso il quale circa 2.000 bar e ristoranti italiani certificano la preparazione dell’originale cocktail realizzato con Aperol.

Innovazione per sostenere la crescita internazionale

Tra le iniziative più recenti figura anche l’introduzione dei nuovi fusti di Aperol Spritz premiscelato, pensati per semplificare il servizio nei locali e garantire uniformità nella preparazione del cocktail.

Questa soluzione rappresenta un tassello della strategia con cui Campari intende consolidare la propria presenza nel mercato globale dello spritz, offrendo agli operatori strumenti sempre più efficienti senza rinunciare alla qualità e all’identità del marchio.

L’azienda continua inoltre a investire in comunicazione e promozione. Nel 2023 il Gruppo ha destinato circa 547 milioni di euro ad attività pubblicitarie e promozionali, pari a circa il 17,9% del fatturato netto, a conferma della rilevanza strategica attribuita ai propri marchi premium.

La concorrenza cresce tra imitazioni e nuovi aperitivi

Nei supermercati europei sono sempre più numerosi gli aperitivi dal colore e dal posizionamento simili ad Aperol, spesso commercializzati a prezzi inferiori anche del 30-40% rispetto al prodotto originale.

Per tutelare la propria identità, Campari ha avviato negli anni diverse iniziative di protezione della proprietà intellettuale, registrando marchi e, in alcuni casi, intraprendendo azioni legali contro prodotti ritenuti troppo simili.

Secondo Andrea Neri, la presenza di imitazioni rappresenta anche una conferma della forza del marchio, che continua a essere il punto di riferimento dell’intera categoria.

Anche Sandro Castaldo, professore di Marketing presso l’Università Bocconi, sottolinea come il colore distintivo di Aperol sia diventato uno degli elementi maggiormente riconoscibili e, di conseguenza, uno dei primi ad essere imitati dai concorrenti.

L’espansione della categoria degli spritz

Oltre ai prodotti imitativi, il mercato vede la crescita di nuovi cocktail appartenenti alla stessa categoria degli aperitivi leggeri.

Tra questi si distingue l’Hugo Spritz, preparato con liquore o sciroppo ai fiori di sambuco e Prosecco, che sta conquistando crescente popolarità negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Per presidiare tutte le principali tendenze di consumo, Campari ha progressivamente ampliato il proprio portafoglio prodotti introducendo nuove referenze dedicate al mondo degli aperitivi, tra cui Sarti Rosa, Cynar, Crodino, Mondoro e lo stesso marchio Campari.

L’evoluzione delle preferenze dei consumatori mostra infatti una crescente attenzione verso cocktail a basso contenuto alcolico e occasioni di consumo durante tutto l’arco della giornata, elementi che favoriscono l’espansione dell’intera categoria.

Le prospettive del marchio

Gli analisti ritengono che Campari continuerà a beneficiare della crescita strutturale del segmento degli aperitivi, un mercato che il Gruppo ha contribuito a sviluppare negli ultimi anni.

Secondo Theodore Duval-Segard, analista di AlphaValue, il legame costruito tra Aperol e il concetto stesso di Spritz rappresenta oggi uno dei principali vantaggi competitivi dell’azienda e rende, almeno nel breve periodo, limitato il rischio derivante dalla crescente presenza di prodotti concorrenti.

Con una strategia che combina tutela del marchio, innovazione commerciale, investimenti pubblicitari e ampliamento dell’offerta, Campari punta a consolidare ulteriormente la leadership di Aperol in un mercato internazionale destinato a continuare la propria espansione.