Vendite Mercedes nel 2° trimestre 2026: boom delle elettriche +50%
- 9 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Mercedes‑Benz Group ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con vendite complessive di 511.900 veicoli tra auto e mezzi commerciali, segnando un incremento del 2% rispetto al trimestre precedente, nonostante un contesto macroeconomico e geopolitico incerto e una domanda più debole in alcune aree dell’Asia.
I dati globali
Su base annua, le vendite al di fuori della Cina sono aumentate del 3%, mentre le consegne di veicoli elettrici a batteria (BEV) sono cresciute di circa il 50%, spinte dall’introduzione di nuovi modelli. Nel trimestre, Mercedes‑Benz Cars ha consegnato 417.800 vetture, registrando un calo dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025, effetto in larga parte della debolezza del mercato cinese, della concorrenza più intensa e della fase di lancio della nuova gamma.
Al di fuori della Cina, le vendite di autovetture sono invece cresciute del 2%, con un robusto contributo dal Nord America (+13%) e un incremento anche in Europa (+4%), in particolare in Germania (+6%). Questi numeri evidenziano come la ripresa commerciale di alcune aree compensi parzialmente le difficoltà riscontrate in Asia orientale.
Boom dei veicoli elettrici
La performance dei modelli elettrici è stata particolarmente positiva: le vendite di BEV sono aumentate del 51% nel trimestre, con l’Europa in testa grazie a un incremento pari al 87%. In Germania le consegne di BEV sono più che raddoppiate rispetto all’anno precedente.
Secondo il gruppo, la domanda per la nuova gamma è robusta: gli ordini per la GLC elettrica, la CLA elettrica, la GLB elettrica e la nuova Classe S in Europa sono già programmati fino al prossimo anno. Il management prevede di incrementare le vendite nella seconda metà del 2026 grazie all’arrivo sul mercato degli ulteriori modelli pianificati.
Le vendite di Mercedes‑Benz Vans sono rimaste sostanzialmente stabili a 94.100 unità nel trimestre; il comparto ha però registrato una crescita significativa in Nord America (+23%) e un aumento più contenuto in Europa (+5%). Le consegne di veicoli commerciali elettrici sono cresciute del 46%, confermando la transizione anche nel settore dei veicoli professionali.
Mathias Geisen ha dichiarato:
“Il più ampio piano di lanci nella nostra storia sta prendendo slancio. Le vendite di veicoli elettrici sono aumentate di oltre il 50% nel secondo trimestre e la domanda per la nuova GLC elettrica, la CLA elettrica e la GLB elettrica è eccezionalmente forte.”
Oltre ai numeri di vendita, il gruppo sottolinea che il rafforzamento dell’offerta elettrica avrà effetti significativi sulla struttura delle vendite future e sulle catene di fornitura. L’espansione delle BEV richiede maggiori investimenti in elettronica di potenza, batterie e software di gestione, fattori che influiranno sui fornitori europei e sulle capacità produttive locali.
Dal punto di vista del mercato e degli investitori, la combinazione di una forte domanda per i modelli elettrici e di un calendario di lanci ambizioso pone opportunità e rischi: opportunità legate al miglioramento della quota di mercato nelle fasce premium dell’elettrico e al potenziale aumento delle marginalità su modelli ad alto contenuto tecnologico; rischi legati all’andamento economico in Cina, all’intensificarsi della concorrenza, e alla pressione sui costi di componentistica e logistica. Per il contesto italiano, la transizione verso BEV comporta anche ricadute su infrastrutture di ricarica, servizi post vendita e adattamenti della rete di distribuzione.
In sintesi
- La crescita delle BEV di Mercedes‑Benz Group indica una accelerazione nella transizione elettrica che potrebbe favorire fornitori europei specializzati in batterie e software, con possibili opportunità per l’industria italiana della componentistica.
- Per gli investitori, il piano di lanci amplia il potenziale di ricavi e margini nel segmento premium, ma espone il gruppo a rischi operativi e pressioni sui costi derivanti dall’espansione della produzione di veicoli elettrici.
- Una domanda più debole in Cina resta il principale fattore di incertezza: una stabilizzazione o ripresa in quel mercato sarebbe decisiva per le prospettive annuali del gruppo.
- Per il mercato italiano, l’aumento delle BEV richiederà investimenti in infrastrutture di ricarica e formazione della rete di assistenza, elementi chiave per sostenere la diffusione delle auto elettriche di fascia alta.