Axpo avvia la produzione di biometano a Grottole e rafforza la presenza nelle rinnovabili

Axpo compie un nuovo passo nella propria strategia di sviluppo delle energie rinnovabili con l’entrata in funzione dell’impianto di biometano di Grottole, in Basilicata. L’infrastruttura, acquisita dal Gruppo nel 2024 come progetto ready-to-build, ha avviato le operazioni iniziando a immettere nella rete nazionale il primo biometano interamente prodotto da un impianto di proprietà di Axpo in Italia.

L’investimento rientra nella strategia del Gruppo volta a rafforzare la produzione di gas rinnovabile, sostenere la decarbonizzazione e contribuire alla sicurezza energetica attraverso lo sviluppo di un modello basato sull’economia circolare e sulla valorizzazione delle filiere agricole.

Un nuovo impianto per la produzione di energia rinnovabile

L’impianto di Grottole raggiungerà progressivamente la piena operatività nel corso dei prossimi sei mesi.

A regime produrrà circa 45 GWh di biometano all’anno, un quantitativo equivalente ai consumi di gas di circa 3.200 famiglie italiane.

Secondo le stime del Gruppo, la produzione consentirà inoltre di evitare ogni anno circa 9.000 tonnellate di emissioni di CO₂ rispetto all’impiego del gas naturale, contribuendo agli obiettivi di transizione energetica e riduzione dell’impatto ambientale.

Accordo di fornitura con Cartiere del Garda

La produzione dell’impianto sarà destinata anche al settore industriale grazie a un contratto di fornitura di lungo periodo sottoscritto con Cartiere del Garda.

L’accordo testimonia la crescente domanda di gas rinnovabile da parte delle imprese manifatturiere impegnate nei propri percorsi di sostenibilità e decarbonizzazione.

Andy Heiz: il biometano è centrale nella strategia di Axpo

Andy Heiz, Head of Generation & Distribution e Deputy CEO di Axpo, ha dichiarato: “Il biometano è fondamentale per la transizione energetica europea, e Grottole è centrale per la nostra strategia di crescita. Questo momento rappresenta il fulcro di anni di pianificazione strategica, attenta esecuzione e stretto dialogo con le autorità locali. Una dimostrazione significativa del nostro continuo impegno verso le soluzioni energetiche rinnovabili: si tratta di un’infrastruttura energetica funzionante, che alimenta la rete e fornisce energia alle comunità”.

Salvatore Pinto: un’opportunità per il territorio e l’agroalimentare

Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia, ha commentato: “Il biometano è una leva strategica per accelerare la transizione energetica del Paese, dal momento che coniuga sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità e sviluppo dei territori. La sua produzione è un viatico di opportunità economiche e di crescita occupazionale a livello locale e consente alle imprese agricole di valorizzare i propri sottoprodotti a tutto vantaggio della sostenibilità e di una migliore gestione economica d’impresa. Il sistema agro-alimentare, centrale per il nostro Paese in quanto a creazione di valore, occupazione ed export, è il contesto ideale per l’affermazione di progetti come quello di Grottole. Ancora una volta l’Italia si conferma un mercato importante per lo sviluppo e la crescita di nuovi progetti per la produzione energetica da parte del Gruppo Axpo”.

Economia circolare e valorizzazione delle risorse agricole

L’impianto utilizza sottoprodotti agricoli provenienti dalle aziende del territorio per produrre biometano e fertilizzanti a basse emissioni di carbonio.

Il progetto integra così i principi dell’economia circolare, contribuendo contemporaneamente alla decarbonizzazione, alla valorizzazione delle risorse agricole e al rafforzamento della sicurezza energetica.

Véronique Abrate, Axpo Head of Biogas International, ha commentato: “Questa prima iniezione di gas rappresenta più di un semplice traguardo tecnico. Dimostra che la strategia di Axpo per il biometano sta producendo risultati concreti e tangibili. Iniziamo ora a produrre gas rinnovabile su larga scala in Italia, e questo è solo l’inizio della nostra espansione”.

Antonio di Blas, Direttore di Stabilimento di Cartiere del Garda ha aggiunto: “Questo accordo rappresenta per noi una grande opportunità per ridurre le emissioni di CO 2 dei nostri stabilimenti produttivi e rafforza la collaborazione a lungo termine con il nostro partner Axpo”.

Axpo rafforza la leadership europea nel biometano

Con il progetto di Grottole, Axpo consolida la propria presenza nel settore della biomassa, del biogas e del biometano, comparti nei quali il Gruppo opera già in diversi Paesi europei, tra cui Svizzera, Italia, Polonia e Spagna.

In Svizzera l’azienda gestisce attualmente 15 impianti basati sulla tecnologia della fermentazione a secco, destinati alla produzione di energia rinnovabile e fertilizzanti naturali, confermando una strategia orientata allo sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili e alla crescita delle fonti rinnovabili.