Rinasce la Fondazione Italia Cina: ritorno alle radici con la denominazione storica
- 8 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Editoriale
La Fondazione Italia Cina apre una nuova fase del proprio percorso istituzionale annunciando il ritorno alla storica denominazione, dopo quattro anni di attività svolta con il nome Italy China Council Foundation (ICCF). La decisione conclude il processo di integrazione, consolidamento e rilancio avviato nel 2022, quando la Fondazione Italia Cina si è unita alla Camera di Commercio Italo Cinese, dando vita a un’organizzazione capace di riunire competenze economiche, istituzionali, culturali e scientifiche al servizio delle relazioni tra Italia e Cina.
Il ritorno al nome originario rappresenta l’evoluzione di un percorso volto a rafforzare il ruolo della Fondazione come punto di riferimento per imprese, istituzioni e organizzazioni impegnate nello sviluppo dei rapporti bilaterali.
Un modello che integra economia, istituzioni e cultura
Negli ultimi quattro anni la Fondazione Italia Cina ha lavorato all’integrazione delle attività e delle competenze provenienti dalle due realtà originarie, armonizzando l’organizzazione interna e sviluppando un modello operativo in grado di offrire servizi sempre più completi.
Da un lato, l’ente continua a sostenere le imprese italiane e cinesi nello sviluppo delle relazioni economiche e commerciali, valorizzando l’esperienza maturata dalla Camera di Commercio Italo Cinese. Dall’altro, prosegue l’attività di promozione del dialogo istituzionale, politico, scientifico e culturale tra i due Paesi, proseguendo la missione storica della Fondazione Italia Cina.
Secondo l’organizzazione, il ritorno alla denominazione originaria rappresenta oggi la sintesi più efficace della propria identità e della capacità di operare trasversalmente in tutti gli ambiti delle relazioni tra Italia e Cina.
Nuova identità visiva e simbolo del dialogo
La nuova fase è accompagnata anche dal rinnovamento della visual identity della Fondazione.
Il nuovo logo incorpora il carattere cinese 中 (zhōng), il cui significato richiama il concetto di “centro” e “mezzo”, scelto per rappresentare il ruolo della Fondazione Italia Cina quale ponte di dialogo e luogo d’incontro tra i due Paesi.
L’evoluzione dell’identità visiva intende rafforzare il posizionamento dell’ente e renderne immediatamente riconoscibile la missione di promozione della cooperazione bilaterale.
Mario Boselli: una struttura più forte per affrontare le nuove sfide
Il Presidente della Fondazione Italia Cina, Mario Boselli, ha spiegato che il ritorno alla denominazione storica riflette l’essenza dell’organizzazione e il percorso di crescita compiuto negli ultimi anni.
Secondo Mario Boselli, la Fondazione dispone oggi di una struttura più solida, coesa e articolata rispetto al passato, in grado di operare con maggiore efficacia a supporto di imprese e istituzioni italiane e cinesi, sia lungo l’asse Italia–Cina sia nel contesto delle relazioni tra Unione Europea e Cina.
Una rete internazionale sempre più ampia
Il rafforzamento dell’identità si accompagna anche all’espansione della presenza internazionale della Fondazione, che ha consolidato la propria rete di uffici a Milano, Pechino, Canton, Chengdu e Chongqing.
Parallelamente, l’ente ha intensificato il dialogo con le istituzioni dei due Paesi e avviato nuove collaborazioni con organizzazioni impegnate nello sviluppo delle relazioni bilaterali, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più qualificati, integrati e orientati alle esigenze delle imprese e degli stakeholder istituzionali.
Il ritorno al nome Fondazione Italia Cina rappresenta quindi una nuova tappa nel percorso di crescita dell’organizzazione, confermando la volontà di rafforzare il proprio ruolo quale piattaforma di riferimento per la cooperazione economica, culturale e istituzionale tra Italia e Cina.