Edison Next avvia con il Comune di Trieste la riqualificazione della pubblica illuminazione cittadina
- 8 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
Edison Next, società del Gruppo Edison specializzata in soluzioni energetiche per imprese e pubbliche amministrazioni, e il Comune di Trieste hanno avviato un importante progetto di riqualificazione dell’intero sistema di illuminazione pubblica della città. L’intervento rappresenta uno dei principali investimenti dedicati all’efficienza energetica e alla trasformazione urbana del capoluogo giuliano, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, sostenibilità, qualità degli spazi pubblici e servizi digitali.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di innovazione promosso dal partenariato pubblico-privato sottoscritto nel 2024 e contribuirà a rendere Trieste un modello di città sempre più efficiente, connessa e orientata allo sviluppo delle tecnologie per la smart city.
Oltre 21.000 nuovi corpi illuminanti in tutta la città
Il progetto prevede la riqualificazione di oltre 21.000 corpi illuminanti sui circa 26.000 punti luce complessivamente gestiti da Edison Next, che coprono l’intera rete di illuminazione pubblica del territorio comunale.
I lavori interesseranno progressivamente tutti i quartieri della città, con l’avvio degli interventi nelle aree periferiche, confermando la volontà dell’Amministrazione di garantire pari attenzione a ogni zona urbana.
Il nuovo sistema di illuminazione contribuirà a migliorare la sicurezza stradale, la vivibilità degli spazi pubblici e il comfort dei cittadini, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio urbano.
Nuovi punti luce e gestione digitale della rete
L’intervento comprende inoltre la realizzazione di circa 650 nuovi punti luce.
Una parte sarà installata nelle periferie, in corrispondenza di svincoli, rotatorie e ingressi delle gallerie per incrementare la sicurezza della circolazione, mentre gli altri saranno destinati prevalentemente all’illuminazione di percorsi pedonali e degli spazi interni delle gallerie presenti nelle aree centrali.
Oltre 20.600 apparecchi illuminanti saranno dotati di sistemi di telecontrollo punto-punto, che consentiranno il monitoraggio e la gestione da remoto di ciascun punto luce, migliorando l’efficienza operativa e la rapidità degli interventi di manutenzione.
Efficienza energetica e riduzione delle emissioni
Una volta completati i lavori, previsti nell’arco di circa 18 mesi, il nuovo impianto consentirà di ridurre di circa il 70% sia i consumi energetici sia le emissioni di CO₂ rispetto alla situazione esistente prima dell’avvio del contratto nel 2024.
La diminuzione delle emissioni consentirà di evitare ogni anno oltre 3.000 tonnellate di anidride carbonica, contribuendo concretamente agli obiettivi di sostenibilità ambientale e di decarbonizzazione del territorio.
Raffaele Bonardi: innovazione e valore per il territorio
Il Direttore B2G di Edison Next, Raffaele Bonardi, ha sottolineato come il progetto rappresenti un modello di innovazione urbana capace di coniugare sostenibilità, digitalizzazione ed efficienza energetica.
Secondo Raffaele Bonardi, la nuova infrastruttura migliorerà la qualità della vita dei cittadini grazie a un’illuminazione più efficiente e sicura, con particolare attenzione alle periferie, mentre l’impiego di tecnologie digitali consentirà una gestione intelligente dell’intera rete.
Il manager ha inoltre evidenziato come la collaborazione con il Comune di Trieste rappresenti un esempio concreto di creazione di valore attraverso competenze condivise e una visione strategica comune.
Roberto Dipiazza: investire nell’efficienza energetica significa guardare al futuro
Il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha espresso soddisfazione per l’avvio del progetto, sottolineando l’importanza di investire in interventi capaci di ridurre i consumi energetici in un contesto caratterizzato da costi dell’energia sempre più elevati.
L’Amministrazione comunale ha collaborato con Edison Next nella definizione delle soluzioni progettuali, individuando le tecnologie più idonee a valorizzare il patrimonio architettonico e urbanistico della città.
Valorizzazione del patrimonio storico e sviluppo della Smart City
Particolare attenzione sarà dedicata all’illuminazione architetturale di 14 siti monumentali del centro storico, tra cui Piazza Unità d’Italia, la Fontana dei Quattro Continenti, il Castello di San Giusto, la Basilica Romana, l’Arco di Riccardo, la Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo, la Scala dei Giganti, Piazza Carlo Goldoni, la Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, la Chiesa di San Martino, la Chiesa dei Santi Ermacora e Fortunato, la Chiesa dell’Invenzione della Santa Croce, la Chiesa di Santa Maria Maddalena e il Museo Revoltella.
Il progetto rientra nel più ampio programma di trasformazione urbana sviluppato attraverso il Partenariato Pubblico Privato sottoscritto nel 2024.
Dopo il completamento degli interventi sugli impianti semaforici, che hanno previsto la sostituzione di 69 regolatori, l’installazione di 12 telecamere, 28 radar, 60 spire per il monitoraggio del traffico e 38 dispositivi dedicati alle persone non vedenti, la nuova rete di illuminazione costituirà uno degli elementi chiave per lo sviluppo dei futuri servizi di smart city, favorendo la digitalizzazione della gestione urbana, una maggiore sicurezza e una migliore fruibilità degli spazi pubblici.