Intrum completa il rafforzamento patrimoniale per accelerare il piano strategico Intrum 2030
- 7 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
Intrum, leader europeo nei servizi di credit management, ha completato con successo un importante aumento di capitale da circa 700 milioni di euro, segnando una tappa significativa nel percorso di trasformazione e rafforzamento finanziario del Gruppo. L’operazione ha registrato un’elevata partecipazione da parte degli azionisti e degli investitori, confermando la fiducia nella strategia di crescita delineata dal piano Intrum 2030.
La quasi totalità delle nuove azioni è stata sottoscritta dagli azionisti esistenti attraverso l’esercizio dei diritti di opzione, mentre le restanti sono state assegnate a investitori che hanno aderito all’offerta senza diritti di sottoscrizione. Il forte interesse raccolto ha consentito di completare integralmente l’operazione senza ricorrere al meccanismo di garanzia previsto.
Un capitale più solido per sostenere la crescita
Le risorse raccolte permetteranno a Intrum di rafforzare ulteriormente la propria struttura finanziaria, accelerando il percorso di riduzione dell’indebitamento e aumentando la flessibilità necessaria per sostenere i futuri investimenti.
Secondo il piano industriale Intrum 2030, il rafforzamento patrimoniale consentirà di anticipare di circa due anni gli obiettivi di riduzione della leva finanziaria, creando al tempo stesso le condizioni per cogliere nuove opportunità di sviluppo in un mercato in continua evoluzione.
Le risorse saranno destinate anche a investimenti in innovazione, tecnologia, analisi dei dati e intelligenza artificiale, considerate leve strategiche per migliorare l’efficienza operativa e consolidare la leadership del Gruppo nel settore del credit management.
Migliora il profilo finanziario del Gruppo
L’operazione ha ricevuto un primo riconoscimento anche da parte delle principali agenzie di rating, che nelle settimane successive all’approvazione dell’aumento di capitale hanno migliorato la valutazione del merito creditizio di Intrum.
Parallelamente, il Gruppo prosegue il proprio programma di rafforzamento attraverso ulteriori iniziative strategiche. Tra queste figura il completamento dell’iter autorizzativo per la cessione della quota residua del 35% nei portafogli detenuti in partnership con Brocc Finance AB, società affiliata a Cerberus Capital Management.
L’operazione consentirà a Intrum di generare nuove risorse finanziarie e contribuirà ulteriormente alla riduzione dell’indebitamento. La società continuerà comunque a gestire i portafogli nell’ambito degli accordi di servicing già esistenti, mantenendo la collaborazione strategica con Brocc Finance AB.
Nuova emissione obbligazionaria per ottimizzare la struttura del debito
Contestualmente, Intrum ha annunciato il lancio di una nuova emissione obbligazionaria senior garantita con scadenza nel 2031.
L’operazione consentirà al Gruppo di rifinanziare integralmente le precedenti obbligazioni in scadenza nel 2027, contribuendo a ottimizzare la struttura del debito e a rafforzare ulteriormente la flessibilità finanziaria necessaria per sostenere il piano di crescita.
Enrico Risso: una piattaforma più solida per il futuro
L’Amministratore delegato di Intrum Italy, Enrico Risso (in foto), ha commentato: “Queste operazioni rappresentano sì un rafforzamento patrimoniale, ma anche un’accelerazione della strategia di lungo termine del Gruppo. Con una struttura finanziaria più solida, una maggiore flessibilità e un accesso più efficiente al capitale, ci troviamo oggi nelle condizioni di investire e crescere mentre il settore sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Il piano Intrum 2030 consentirà al Gruppo di rafforzare ulteriormente la propria leadership europea attraverso investimenti in innovazione, tecnologia, dati e intelligenza artificiale, creando valore sostenibile per clienti, investitori e partner nel lungo periodo.”
Il ruolo strategico di Intrum in Italia
Nel mercato italiano, Intrum rappresenta uno dei principali operatori nel settore del credit servicing. Dal 2018 il Gruppo ha contribuito al processo di riduzione dei crediti deteriorati del sistema bancario italiano attraverso l’acquisizione di oltre 18 miliardi di euro di Gross Book Value (GBV).
La presenza sul mercato nazionale è inoltre rafforzata dalla partecipazione di controllo in Intrum Italy, la joint venture realizzata con Intesa Sanpaolo, che rappresenta uno degli operatori di riferimento nel comparto della gestione dei crediti.
Il successo dell’aumento di capitale costituisce quindi un passaggio strategico nel percorso di trasformazione del Gruppo, creando le condizioni per accelerare l’attuazione del piano Intrum 2030 e sostenere una crescita orientata all’innovazione, alla solidità finanziaria e allo sviluppo di servizi sempre più avanzati.