FiberCop e Nokia uniscono le forze per sviluppare una rete in fibra intelligente con intelligenza artificiale e fiber sensing

FiberCop e Nokia hanno siglato un Memorandum of Understanding (MoU) per avviare una collaborazione finalizzata alla sperimentazione di tecnologie innovative capaci di trasformare la rete di fibra ottica in una piattaforma intelligente di monitoraggio avanzato. L’iniziativa si inserisce nel percorso di evoluzione delle infrastrutture digitali, con l’obiettivo di aumentare l’affidabilità della rete e sviluppare nuovi servizi a supporto della sicurezza, della resilienza e del monitoraggio ambientale.

La collaborazione punta a valorizzare il potenziale del fiber sensing, una tecnologia che consente alla fibra ottica di svolgere non solo la funzione di trasporto dei dati, ma anche quella di sensore distribuito, capace di rilevare in tempo reale eventi e variazioni lungo l’infrastruttura grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale.

La fibra ottica diventa una piattaforma di monitoraggio intelligente

Il progetto prevede attività congiunte di ricerca e sperimentazione per verificare come la rete possa rilevare fenomeni fisici e ambientali attraverso l’analisi del segnale ottico.

Le tecnologie di fiber sensing permettono infatti di intercettare vibrazioni, variazioni di temperatura, stress meccanici e altri cambiamenti lungo la rete, trasformando l’infrastruttura in un sistema capace di generare informazioni utili per la gestione operativa e la protezione del territorio.

Tra le possibili applicazioni rientrano il rilevamento di frane, caduta di alberi, lavori stradali, atti vandalici, attività sismica, alluvioni, perdite e persino il monitoraggio del traffico, consentendo interventi più rapidi e una maggiore continuità dei servizi di connettività.

Monitoraggio avanzato e manutenzione predittiva

Le attività previste dall’accordo si concentreranno principalmente su due aree strategiche.

La prima riguarda il monitoraggio avanzato e la manutenzione predittiva, con l’obiettivo di identificare anomalie, degradi delle prestazioni e potenziali interruzioni della rete prima che si trasformino in guasti effettivi.

La seconda è dedicata allo sviluppo del fiber sensing, che consentirà di rilevare eventi esterni e condizioni ambientali lungo l’infrastruttura, contribuendo a migliorare sia la sicurezza della rete sia la capacità di osservazione del territorio circostante.

I test saranno svolti in laboratori dedicati di FiberCop e su sezioni isolate della rete in fibra, così da valutare prestazioni, precisione e possibili casi applicativi delle diverse soluzioni tecnologiche.

Una rete sempre più intelligente grazie all’intelligenza artificiale

Secondo Stefano Paggi, Chief Technology & Operations Officer di FiberCop, la collaborazione rappresenta un’importante evoluzione delle infrastrutture in fibra ottica, destinate a diventare sempre più intelligenti e capaci di produrre informazioni utili per la loro gestione.

L’obiettivo è individuare soluzioni in grado di rafforzare l’affidabilità della rete e creare nuove opportunità applicative a beneficio dello sviluppo economico e della resilienza delle infrastrutture.

Per John Harrington, Vicepresidente Esecutivo e Responsabile Europa di Nokia, l’intelligenza artificiale sta modificando profondamente il ruolo delle reti di telecomunicazione, che non si limitano più al semplice trasporto dei dati ma diventano strumenti in grado di comprendere ciò che accade in tempo reale.

Grazie all’integrazione tra le tecnologie sviluppate da Nokia Bell Labs e il sistema di fiber sensing basato sull’IA, la rete potrà evolvere in una piattaforma di monitoraggio intelligente capace di rilevare tempestivamente eventuali criticità, supportare nuovi servizi di sensing e aumentare la resilienza delle infrastrutture digitali.