Saldi, buona partenza a +3%: Federmoda segnala forte affluenza di stranieri
- 5 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Buona partenza per la stagione dei saldi estivi: gli acquisti sono in crescita e gli stranieri hanno dato un contributo significativo, secondo le prime rilevazioni di Federmoda-Confcommercio relative al primo giorno di vendite promozionali, iniziato il 4 luglio.
Giulio Felloni ha commentato:
“La stagione dei saldi estivi è partita con il piede giusto, registrando un incremento medio del 3% rispetto al primo giorno dell’anno scorso. Le rilevazioni iniziali confermano le attese e delineano un quadro positivo per il comparto moda: i consumatori sono tornati in negozio alla ricerca di qualità, stile e convenienza.”
Politica degli sconti e margini delle imprese
Felloni ha aggiunto:
“Quest’anno si è assistito a una politica di sconti più equilibrata, con ribassi differenziati e meno aggressivi rispetto al passato. Questo approccio ha permesso ai consumatori di trovare offerte interessanti senza compromettere in modo eccessivo la marginalità delle imprese, un aspetto cruciale in una fase in cui i costi rimangono una pressione importante sulla competitività dei punti vendita.”
Questo atteggiamento nell’applicazione degli sconti risponde a due esigenze: tutelare la redditività delle aziende e preservare il valore percepito dei prodotti. Per la filiera moda italiana, la capacità di calibrare le promozioni può influire sul recupero dei margini dopo il periodo di inflazione elevata e costi energetici crescenti.
Il ruolo del turismo e degli stranieri
Felloni ha proseguito:
“Un contributo rilevante è arrivato dal turismo, con una presenza particolarmente intensa nelle città d’arte e nelle principali destinazioni italiane. L’avvio dei saldi rappresenta un’ulteriore attrattiva commerciale per i visitatori.”
Il ritorno dei turisti internazionali sostiene la domanda nei centri urbani e nelle località turistiche, ridando slancio ai canali retail più dipendenti dalla clientela estera. Per gli operatori del settore, la stagionalità turistica resta un fattore determinante nella pianificazione delle scorte e delle promozioni.
Situazione a Milano e spesa media
Gabriel Meghnagi ha spiegato:
“La ripresa del caldo, fortunatamente non ancora oppressiva come nei giorni scorsi, non ha rallentato la ricerca di occasioni in centro a Milano e sugli assi commerciali principali. Nella giornata inaugurale i clienti stranieri hanno rappresentato circa il 30% della clientela, con una presenza significativa di svizzeri e belgi.”
FederModa Milano segnala uno scontrino medio nella prima giornata intorno ai 100 euro, con una spesa media più elevata per la clientela straniera, che si attesta sui 125 euro. Gli sconti applicati maggiormente risultano tra il 30% e il 40%.
Questi dati locali riflettono dinamiche differenziate per area geografica: le grandi città e le destinazioni turistiche tendono a beneficiare di un mix di domanda più redditizio rispetto ai contesti commerciali meno turistici.
Implicazioni per il settore e prospettive
Una partenza positiva dei saldi può contribuire a migliorare la liquidità stagionale dei rivenditori e a ridurre l’accumulo di invenduto, ma la sostenibilità del trend dipenderà da fattori esterni come l’andamento del turismo nelle prossime settimane, l’evoluzione dei costi e la capacità delle imprese di mantenere margini adeguati.
Per gli investitori, la stabilizzazione della domanda nei canali fisici combinata con politiche promozionali più selettive suggerisce una fase di ricomposizione dei prezzi e dei margini nel settore moda: società con catene corte, forte brand equity e presenza turistica potrebbero mostrare maggiore resilienza.
In sintesi
- La ripresa iniziale dei saldi evidenzia un miglioramento della domanda: per il mercato italiano ciò può tradursi in un alleggerimento delle scorte e in segnali positivi per i ricavi stagionali.
- Una politica di sconti meno aggressiva aiuta a preservare i margini; gli operatori con maggiore controllo sui costi e assortimenti mirati avranno un vantaggio competitivo.
- Il contributo del turismo internazionale rafforza le performance nelle città d’arte: gli investimenti in location e in esperienza cliente restano fattori chiave per valorizzare il venduto.