Ultimi temporali, poi nuova ondata di caldo a partire dal weekend

Il fronte temporalesco che nei giorni scorsi ha colpito duramente il Nord con grandine e raffiche fino a 100 km/h sta rapidamente traslando verso le regioni del Centro e del Sud. Si tratta dell’ultimo episodio di instabilità prima di un marcato cambiamento meteorologico: dal weekend del 4 luglio è prevista infatti una robusta rimonta di aria calda su tutta la penisola.

Secondo il meteorologo Mattia Gussoni, nel corso di oggi, venerdì 3 luglio, il fronte investirà con rapidità le regioni centro-meridionali provocando temporali e fenomeni localmente intensi.

Fenomeni potenzialmente intensi

Il peggioramento interesserà in primo luogo il basso Lazio per poi estendersi a Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia. L’attenzione resta elevata per la possibile intensità degli eventi: nei bassi strati atmosferici è ancora presente molta energia potenziale, accumulata da umidità residua dopo le recenti ondate di caldo intenso.

Per questo motivo non si può escludere il rischio di episodi estremi, come forti nubifragi e spore di grandinate, con maggiore concentrazione degli eventi più intensi su Calabria e Sicilia. Al Nord, invece, si manterrà in prevalenza tempo stabile e soleggiato.

Transizione verso il caldo

La fase di maltempo avrà breve durata: già a partire dalle prime ore del fine settimana è prevista una riorganizzazione su scala emisferica con la nuova avanzata dell’anticiclone subtropicale africano. Questa massa d’aria calda si estenderà dal Nord Africa verso il bacino del Mediterraneo, inglobando progressivamente anche il territorio italiano.

Nel corso del weekend, sabato 4 e domenica 5 luglio, ci si attende quindi un marcato aumento della stabilità atmosferica e un deciso rialzo delle temperature: molte città italiane potrebbero raggiungere punte di circa 33-34°C, inaugurando una nuova fase di caldo diffuso.

Evoluzione giorno per giorno

Venerdì 3: al Nord prevalgono sole e caldo in aumento; al Centro cieli sereni ma con acquazzoni in arrivo sul basso Lazio e sul versante meridionale della Sardegna; al Sud si prevedono temporali sparsi, soprattutto sui settori tirrenici.

Sabato 4: il Nord presenterà condizioni stabili e soleggiate, il Centro sarà in larga parte asciutto con cielo sereno, mentre al Sud prevarrà il sole ma potranno soffiare venti sostenuti dai quadranti settentrionali.

Nel complesso la tendenza è verso una fase dominata dall’alta pressione e dalle temperature elevate, con possibilità di locali accentuazioni calde soprattutto nei grandi centri urbani e nelle aree interne.

In sintesi

  • La rapida transizione da episodi temporalesi localmente intensi a una fase di alta pressione aumenterà la domanda energetica per climatizzazione: questo può influenzare i prezzi dell’energia e la gestione degli approvvigionamenti nel breve termine.
  • I settori agricolo e assicurativo dovranno monitorare i danni potenziali causati da nubifragi e grandinate; per gli investitori ciò può tradursi in fluttuazioni delle società esposte a rischio climatico e nelle sottoscrizioni di polizze.
  • La rimonta dell’anticiclone subtropicale africano renderà più probabile una crescita della domanda turistica balneare ma anche costi operativi più elevati per servizi legati al raffrescamento, con ricadute su imprese locali e servizi pubblici.


Author: Tony
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