Jens Nielsen sostiene il lancio di BII Catalyst Fund I for Italy per finanziare le startup terapeutiche italiane
- 2 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
BII Catalyst Fund I for Italy completa il primo closing e avvia ufficialmente il proprio percorso di investimento a sostegno delle startup terapeutiche italiane. Il nuovo fondo nasce con l’obiettivo di valorizzare la ricerca scientifica nazionale nelle scienze della vita, favorendo la nascita e la crescita di nuove imprese innovative, con un’attenzione iniziale al territorio del Lazio.
L’iniziativa porta in Italia l’esperienza del BioInnovation Institute (BII) di Copenaghen, fondazione europea che negli ultimi sette anni ha supportato oltre 140 startup nel settore delle life sciences, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema altamente specializzato.
Lazio Innova, Novo Holdings e Panakès Partners insieme per l’innovazione
A guidare il fondo è Lazio Innova, che partecipa con un investimento di 20 milioni di euro attraverso LAZIO Venture 2, il fondo di fondi della Regione Lazio cofinanziato dal PR FESR 2021-2027.
Al progetto partecipa anche Novo Holdings, principale azionista della società farmaceutica Novo Nordisk, con un contributo di 5 milioni di euro, portando la raccolta complessiva del primo closing a 25 milioni di euro.
La gestione operativa del fondo è affidata a Panakès Partners, società italiana di venture capital specializzata negli investimenti nelle scienze della vita, che metterà a disposizione la propria esperienza nel supporto alle imprese innovative ad alto contenuto tecnologico.
Il ruolo del BioInnovation Institute
Il BioInnovation Institute avrà un ruolo centrale nell’individuazione e nella selezione delle startup più promettenti, mettendo a disposizione la propria piattaforma di innovazione.
Le imprese selezionate potranno accedere a programmi di mentorship, infrastrutture dedicate e competenze specialistiche per accompagnare lo sviluppo delle tecnologie terapeutiche dalle prime fasi della ricerca fino alla crescita industriale e internazionale.
Questo modello punta a rafforzare il trasferimento tecnologico tra università, centri di ricerca e imprese, contribuendo a costruire un ecosistema competitivo nel settore delle life sciences.
Jens Nielsen: valorizzare il potenziale scientifico italiano
Il CEO del BioInnovation Institute, Jens Nielsen, ha sottolineato come l’Europa disponga di un patrimonio scientifico ancora in larga parte inesplorato e come il BII sia nella posizione ideale per individuare e sostenere i progetti più promettenti.
Secondo Nielsen, la combinazione tra le capacità di scouting e la piattaforma di innovazione del BioInnovation Institute consentirà di supportare gli imprenditori fin dalle prime fasi di sviluppo, contribuendo alla costruzione di un ecosistema italiano delle startup terapeutiche sempre più competitivo a livello internazionale.
Panakès Partners e Lazio Innova puntano sulla ricerca italiana
Il Managing Partner di Panakès Partners, Alessio Beverina, ha evidenziato come la collaborazione con il BioInnovation Institute permetterà di applicare in Italia una metodologia consolidata per trasformare la ricerca d’eccellenza sviluppata da università e laboratori in nuove imprese innovative.
Anche il Direttore Generale di Lazio Innova, Andrea Ciampalini, ha sottolineato il ruolo pionieristico dell’iniziativa, ricordando che la Regione continua a promuovere strumenti di investimento dedicati allo sviluppo dell’innovazione locale, coinvolgendo partner internazionali e valorizzando le eccellenze scientifiche presenti sul territorio laziale.