ANIA: Giovanni Liverani rilancia il ruolo strategico delle assicurazioni per la crescita e la protezione dell’Italia

Il settore assicurativo italiano continua a rafforzare il proprio ruolo a sostegno dell’economia nazionale, della tutela di famiglie e imprese e dello sviluppo del Paese. Lo ha evidenziato Giovanni Liverani, Presidente di ANIA, nel corso dell’Assemblea annuale dell’associazione, illustrando i risultati raggiunti dal comparto e le priorità per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici, all’evoluzione demografica e alla sostenibilità del sistema di welfare.

Secondo ANIA, le compagnie assicurative rappresentano oggi uno degli attori chiave dell’economia italiana, non solo per la protezione dai rischi, ma anche per il contributo agli investimenti, al risparmio previdenziale e al finanziamento dello sviluppo del Paese.

Un settore in crescita e con una solida posizione patrimoniale

Nel corso del suo intervento, Giovanni Liverani ha sottolineato come il settore abbia chiuso l’ultimo esercizio con una raccolta premi superiore a 182 miliardi di euro, confermando una crescita costante e livelli di solidità patrimoniale tra i più elevati in Europa.

Il Presidente di ANIA ha definito il comparto assicurativo “solido, in crescita e profittevole”, evidenziando il ruolo sempre più centrale delle compagnie nell’economia nazionale.

Con oltre 1.000 miliardi di euro di investimenti attivi, le assicurazioni rappresentano il principale investitore istituzionale privato italiano. Circa un quarto di queste risorse è investito nel debito sovrano nazionale, contribuendo al finanziamento delle infrastrutture, dell’economia reale e dello sviluppo del Paese.

Il comparto genera inoltre un contributo fiscale di circa 14 miliardi di euro tra imposte dirette e indirette e sostiene l’occupazione di circa 300.000 famiglie lungo l’intera filiera assicurativa.

Il sostegno a famiglie, imprese e risparmio previdenziale

Liverani ha ricordato l’impatto concreto delle assicurazioni sulla vita quotidiana di cittadini e imprese.

Nel corso dell’ultimo anno il settore ha erogato 42 miliardi di euro, di cui 27 miliardi destinati al risarcimento di oltre 18 milioni di clienti e 15 miliardi relativi alle coperture assicurative legate ai rischi della vita umana.

A questi si aggiungono circa 93 miliardi di euro trasferiti agli assicurati sotto forma di rendite, riscatti e altre prestazioni nell’ambito delle gestioni finanziarie del ramo Vita.

Catastrofi naturali: serve una maggiore diffusione delle coperture

Uno dei principali temi affrontati dal Presidente di ANIA riguarda il crescente rischio derivante dagli eventi climatici estremi.

Secondo Giovanni Liverani, l’Italia continua a essere un Paese fortemente sottoassicurato rispetto ai rischi di catastrofi naturali.

Per questo motivo l’associazione propone di ampliare il perimetro delle coperture obbligatorie per le imprese, includendo ulteriori eventi naturali e rafforzando la copertura riassicurativa pubblica garantita da SACE.

Parallelamente, ANIA ritiene necessario estendere progressivamente l’obbligo assicurativo anche alle abitazioni private, in particolare a quelle che hanno beneficiato negli ultimi anni di incentivi pubblici per interventi di ristrutturazione.

Secondo Liverani, il percorso potrebbe essere accompagnato da criteri di valutazione della sicurezza degli immobili analoghi a quelli già previsti per la certificazione energetica.

Previdenza integrativa e nuove sfide demografiche

Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi dell’invecchiamento della popolazione, della sostenibilità del sistema pensionistico e dell’assistenza sanitaria.

Per favorire la diffusione della previdenza integrativa, soprattutto tra i più giovani, ANIA propone l’introduzione di un bonus di ingresso destinato ai diciottenni.

L’idea consiste nell’erogazione di una somma, anche simbolica, da investire esclusivamente in un fondo pensione o in una polizza previdenziale, così da favorire una maggiore consapevolezza dell’importanza del risparmio di lungo periodo fin dall’ingresso nel mondo del lavoro.

Le assicurazioni come leva strategica per il Paese

In conclusione, Giovanni Liverani ha ribadito la disponibilità del settore assicurativo a svolgere un ruolo ancora più centrale nelle grandi strategie di sviluppo del Paese.

Secondo il Presidente di ANIA, le compagnie possono contribuire in modo decisivo al finanziamento delle transizioni industriali, delle infrastrutture, della crescita economica e della protezione di famiglie e imprese, mettendo a disposizione risorse finanziarie, capacità di investimento e strumenti di gestione del rischio fondamentali per rafforzare la competitività dell’Italia.