Portafoglio crypto Phantom punta sui perps assumendo il team di Hyperliquid dietro i mercati OpenAI e Anthropic

La corsa agli strumenti derivati non si limita più al solo universo delle criptovalute: il mese scorso l’operatore di mercati previsionali Kalshi ha avviato una divisione dedicata alle perpetual futures dopo aver ottenuto l’autorizzazione regolamentare, unendosi ad altre piattaforme che puntano sull’idea che i derivati always-on diventeranno una porzione crescente dei mercati finanziari.

Per Phantom le nuove assunzioni rientrano in una strategia più ampia di espansione verso il trading. Conosciuta soprattutto come uno dei principali wallet a self-custody nel settore crypto, la società ha progressivamente superato il ruolo di semplice deposito di asset per offrire anche swaps, staking e strumenti derivati, in un contesto in cui i wallet competono per trasformarsi in app finanziarie complete piuttosto che in interfacce per la sola custodia di token.

La società ha comunicato di essere diventata il maggiore partner di distribuzione nell’ecosistema Hyperliquid e di voler intensificare l’attenzione sulle perpetual futures per sfruttare la liquidità e l’infrastruttura condivisa della rete.

Millman ha scritto:

“I mercati aperti sono diventati un punto focale per noi.”

“Siamo già profondamente impegnati nei perps e intendiamo approfondire ulteriormente.”

Millman ha affermato:

Hyperliquid è uno dei migliori esempi di ciò che i mercati aperti permettono, grazie alla sua liquidità globale e a un’infrastruttura onchain trasparente.”

Secondo la direzione di Phantom, l’integrazione del team di Ventuals consentirà di accelerare lo sviluppo di prodotti di trading attorno all’ecosistema, ampliando l’offerta e migliorando l’esperienza per gli utenti interessati a operare con strumenti sempre disponibili.

Contesto e implicazioni regolamentari

L’espansione delle perpetual futures rappresenta un’evoluzione significativa: si tratta di contratti che non hanno scadenza fissa e permettono esposizione continua con leva, aumentando così la capacità di sintesi tra mercato al dettaglio e operatori istituzionali. Questo sviluppo richiede attenzione da parte delle autorità di vigilanza, in particolare per il controllo del rischio sistemico e della trasparenza delle infrastrutture onchain.

Per gli operatori europei e per gli investitori italiani, la crescita di mercati aperti e derivati always-on implica due principali conseguenze pratiche: maggiore liquidità e opportunità di copertura, ma anche esposizione più elevata a movimenti bruschi di prezzo e a problemi di gestione della leva. Le normative nazionali ed europee potrebbero richiedere adeguamenti ai requisiti di trasparenza e protezione degli investitori.

Inoltre, il modello secondo cui i wallet diventano piattaforme finanziarie integrate solleva questioni operative e di conformità: l’offerta di servizi come swaps e derivati dentro un’app di custodia autonoma amplia il perimetro regolatorio, portando gli operatori a confrontarsi con regole prudenziali, obblighi antiriciclaggio e requisiti di segregazione dei fondi.

Prospettive di mercato

L’avanzamento verso mercati aperti e infrastrutture trasparenti come quelle promosse da Hyperliquid può favorire l’ingresso di capitale professionale, aumentando la profondità dei libri e riducendo gli spread. Tuttavia, la leva intrinseca ai perps può amplificare la volatilità, rendendo fondamentale per gli investitori una gestione attiva del rischio e strumenti di educazione finanziaria adeguati.

Per le società fintech e le piattaforme di trading italiane, la competizione verso prodotti always-on richiederà investimenti in tecnologia, compliance e liquidità; chi riuscirà a offrire infrastrutture robuste e chiare garanzie regolamentari potrà guadagnare quote di mercato significative.

In sintesi

  • L’espansione delle perpetual futures favorisce l’aumento della liquidità ma richiede maggiori controlli sul rischio di leva; per gli investitori italiani significa bilanciare opportunità di rendimento con una gestione prudente del capitale.
  • La trasformazione dei wallet in piattaforme finanziarie integrate implica investimenti sostanziali in compliance e infrastrutture: le aziende italiane del settore devono pianificare risorse per soddisfare requisiti regolamentari più stringenti.
  • Per il mercato europeo, l’adozione di mercati aperti e infrastrutture onchain può attrarre capitale istituzionale, ma l’effetto netto dipenderà dalla chiarezza normativa e dalla capacità degli operatori di garantire trasparenza e tutela degli utenti.


Author: Tony
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