Istat: reddito delle famiglie in aumento e propensione al risparmio in deciso rialzo nel primo trimestre 2026

L’Istat fotografa un quadro economico caratterizzato da un miglioramento della situazione finanziaria delle famiglie italiane nel primo trimestre del 2026, accompagnato da un incremento della pressione fiscale e da un’evoluzione positiva dei principali indicatori di finanza pubblica. I dati evidenziano una crescita del reddito disponibile, dei consumi, del potere d’acquisto e della propensione al risparmio, mentre prosegue il miglioramento dei conti delle Amministrazioni Pubbliche.

Le rilevazioni confermano una fase di consolidamento dell’economia italiana, nella quale l’aumento delle risorse a disposizione delle famiglie sostiene la spesa e contribuisce al rafforzamento della capacità di risparmio.

Crescono reddito disponibile, consumi e risparmio delle famiglie

Secondo l’Istat, nel primo trimestre del 2026 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,6% rispetto ai tre mesi precedenti.

Parallelamente, anche i consumi finali hanno registrato una crescita, pari all’1,4%, segnalando una maggiore capacità di spesa da parte delle famiglie italiane.

Questa dinamica ha determinato un incremento della propensione al risparmio, salita all’8,0%, con un aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

Anche il potere d’acquisto delle famiglie ha mostrato un’evoluzione positiva, registrando un incremento dello 0,8% su base congiunturale.

Pressione fiscale in lieve aumento

L’Istat evidenzia inoltre che la pressione fiscale si è attestata al 37,6% nel primo trimestre del 2026.

Il dato risulta in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025, riflettendo l’evoluzione delle entrate fiscali e contributive in rapporto al complesso dell’economia.

Migliorano i conti delle Amministrazioni Pubbliche

Sul fronte della finanza pubblica prosegue il miglioramento degli indicatori delle Amministrazioni Pubbliche.

Nel primo trimestre del 2026 l’indebitamento netto in rapporto al PIL si è attestato al -7,8%, in miglioramento rispetto al -8,4% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.

L’Istat segnala inoltre un progresso sia del saldo primario sia del saldo corrente, confermando un’evoluzione favorevole dei conti pubblici rispetto ai primi tre mesi del 2025.

L’insieme degli indicatori evidenzia un contesto nel quale la crescita del reddito disponibile e del potere d’acquisto delle famiglie si accompagna a un graduale miglioramento della finanza pubblica, elementi che contribuiscono a rafforzare il quadro macroeconomico nazionale.