Scopri le poltrone Frau con il passaporto digitale
- 27 Giugno 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Poltrona Frau è tra le prime realtà del design a introdurre il Digital Product Passport, lo strumento digitale che diventerà obbligatorio per i prodotti dell’arredamento a partire dal 2028, nell’ambito del Regolamento europeo ESPR (Regolamento Ecodesign per Prodotti Sostenibili) entrato in vigore nel 2024.
Per il lancio è stata scelta una sperimentazione su due icone del catalogo: le poltrone Vanity Fai e Archibald, con l’intento di estendere progressivamente il passaporto digitale all’intera gamma entro il 2030. L’adozione anticipata mira a preparare la filiera alle nuove regole comunitarie e a valorizzare la tracciabilità e l’autenticità del prodotto.
La soluzione è accessibile tramite tecnologia NFC e si appoggia a registri distribuiti: per lo sviluppo del progetto Poltrona Frau ha collaborato con Aura Blockchain Consortium e Temera, con l’obiettivo di coniugare trasparenza e sicurezza digitale.
Nicola Coropulis ha dichiarato:
“Ci abbiamo lavorato per un anno e mezzo.”
Cos’è e a cosa serve il passaporto
Il Digital Product Passport è un certificato digitale interattivo, collegato in modo univoco al singolo prodotto tramite un tag NFC inserito nello User Kit. Attraverso questa chiave l’acquirente ottiene informazioni dettagliate sulla composizione, sui materiali impiegati, sull’origine delle materie prime e sulle fasi di produzione.
Oltre ai dati tecnici, il passaporto digitale fornisce contenuti editoriali sul progetto di design e sulla collezione, permette di scaricare il Certificato di Proprietà, offre video per la cura e la manutenzione e apre un canale privilegiato per i servizi post-vendita, favorendo così assistenza e ricondizionamento.
Nicola Coropulis ha spiegato:
“Questo strumento certifica che tutti i passaggi all’interno della filiera sono stati eseguiti correttamente, che le fonti di approvvigionamento sono legittime e certificate e che la produzione rispetta criteri di benessere animale e sostenibilità ambientale.”
Prima dell’introduzione del passaporto digitale, l’azienda utilizzava codici seriali per tracciare ordini e autenticità: il DPP amplia queste funzionalità rendendo le informazioni accessibili direttamente al consumatore, garantendo maggiore trasparenza e opponendosi alla contraffazione.
L’uso congiunto di NFC e blockchain fornisce garanzie di immodificabilità e tracciabilità nel tempo, elementi che supportano iniziative di economia circolare come il riuso, la manutenzione professionale e il mercato del ricondizionato. Per le aziende italiane del design, l’adeguamento comporterà investimenti in infrastrutture digitali e processi di certificazione, ma potrà anche tradursi in un valore aggiunto commerciale per i prodotti premium.
L’introduzione del passaporto digitale nell’Unione Europea impone alle imprese di rivedere le catene di fornitura, aumentando la domanda di servizi tecnologici specializzati e di consulenza per la compliance normativa. Al contempo, apre opportunità per servizi aggiuntivi legati all’assistenza post-vendita e per modelli di business basati sulla durabilità e sulla trasparenza.
La decisione di Poltrona Frau di anticipare l’entrata in vigore del DPP la pone tra i precursori del settore, consentendo all’azienda di testare modalità operative, ricevere feedback dai clienti e affinare la governance dei dati prima che il requisito diventi generalizzato a livello europeo.
In sintesi
- L’adozione anticipata del Digital Product Passport può aumentare il valore percepito dei prodotti italiani, favorendo segmenti di mercato disposti a pagare un premio per tracciabilità e sostenibilità.
- Gli investimenti in infrastrutture digitali e in tecnologie come NFC e blockchain creeranno nuove opportunità per fornitori di servizi tecnologici e società di consulenza, con ricadute occupazionali nel settore manifatturiero e digitale.
- I produttori che ottimizzano processi e dati per il DPP potrebbero ridurre i rischi legati alla non conformità normativa e posizionarsi meglio sui mercati europei, attirando investitori interessati a modelli di business sostenibili e certificabili.