Luiss partecipa al programma Giovani Talenti italo-francesi per rafforzare il dialogo europeo

La Luiss rafforza il proprio ruolo nel dialogo europeo e nella costruzione di nuove opportunità per le future classi dirigenti grazie alla partecipazione al programma “Giovani Talenti italo-francesi”, iniziativa promossa dai Ministeri degli Esteri di Italia e Francia per favorire la crescita di una nuova generazione di protagonisti delle relazioni bilaterali.

Il progetto rappresenta un importante passo avanti nel consolidamento della collaborazione tra i due Paesi e vede il coinvolgimento diretto della Luiss e del Center for International and Strategic Studies (Ciss), confermando il ruolo dell’Ateneo nel promuovere il confronto internazionale e la formazione di competenze strategiche.

Il nuovo programma per valorizzare le eccellenze italo-francesi

L’avvio del programma “Giovani Talenti italo-francesi” è stato annunciato dai Ministri degli Esteri Antonio Tajani e Jean-Noel Barrot nell’ambito degli accordi bilaterali sottoscritti durante il Vertice intergovernativo tra Italia e Francia.

L’iniziativa punta a individuare e mettere in rete giovani donne e uomini che abbiano già dimostrato percorsi di eccellenza nei rispettivi ambiti professionali e che siano destinati a svolgere un ruolo di primo piano nello sviluppo delle relazioni tra i due Paesi.

La prima edizione del programma è prevista nel 2027 e coinvolgerà circa venti partecipanti provenienti da diversi settori, tra cui politica, economia, cultura, scienza, comunicazione e associazionismo.

Il ruolo della Luiss e del Ciss

La partecipazione della Luiss e del Ciss si inserisce in un percorso consolidato di promozione delle relazioni internazionali e della cooperazione europea.

“Accogliamo con grande soddisfazione il coinvolgimento della Luiss e del nostro Center for International and Strategic Studies (Ciss) nel programma ‘Giovani Talenti italo-francesi’, fortemente voluto dai Ministeri degli Affari Esteri dei due Paesi”, ha affermato Paolo Boccardelli, Rettore dell’Università.

Il coinvolgimento dell’Ateneo contribuirà alla selezione, alla formazione e alla valorizzazione di figure capaci di favorire il dialogo tra istituzioni, imprese e mondo accademico, promuovendo una visione condivisa delle principali sfide europee.

Un impegno consolidato nelle relazioni tra Italia e Francia

La collaborazione si inserisce in una strategia più ampia che vede la Luiss impegnata da anni nel rafforzamento dei rapporti tra i due Paesi.

“Il nostro Ateneo è impegnato da anni nel rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Francia, come testimoniato dall’iniziativa “Dialoghi Italo-Francesi” per l’Europa avviata, insieme a Sciences Po, dalla Professoressa Paola Severino. Il rafforzamento della cooperazione europea richiede, soprattutto oggi, uno sforzo diplomatico di tutti i Paesi fondatori dell’Unione, che metta al centro le giovani generazioni per realizzare progetti condivisi e consolidare il legame tra istituzioni, mondo accademico e imprese”, ha proseguito Paolo Boccardelli.

Guardare al futuro della cooperazione europea

L’iniziativa punta a creare una rete stabile di competenze e relazioni tra giovani professionisti italiani e francesi, contribuendo alla costruzione di una leadership europea sempre più preparata ad affrontare le trasformazioni economiche, geopolitiche e sociali in corso.

La partecipazione della Luiss conferma l’importanza attribuita alla formazione internazionale e allo sviluppo di nuove competenze strategiche, con l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione tra i principali attori istituzionali, accademici ed economici dei due Paesi.

“Sono sicuro che questa ulteriore collaborazione darà contributi significativi su tutte le principali sfide che segnano la nostra epoca”, ha concluso Paolo Boccardelli.