CNS: Italo Corsale guida la crescita del Consorzio Nazionale Servizi verso il traguardo dei 500 milioni di fatturato
- 25 Giugno 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
Il Consorzio Nazionale Servizi (CNS) archivia un 2025 caratterizzato da una significativa crescita economica, dal rafforzamento della competitività commerciale e da importanti investimenti in innovazione e trasformazione digitale. I risultati approvati dall’assemblea dei soci confermano la solidità del modello cooperativo del Consorzio e consentono di avvicinare con due anni di anticipo l’obiettivo dei 500 milioni di euro di fatturato previsto dal piano industriale per il 2027.
La crescita registrata nel corso dell’esercizio evidenzia la capacità di CNS di consolidare il proprio ruolo nel mercato dei servizi integrati, valorizzando la rete delle cooperative associate e investendo nello sviluppo di nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
Risultati economici in crescita
Nel 2025 il fatturato del Consorzio Nazionale Servizi ha raggiunto 471,6 milioni di euro, registrando un incremento del 15,5% rispetto all’anno precedente. Il valore della produzione si è attestato a circa 486,7 milioni di euro, mentre l’EBITDA ha sfiorato i 2,2 milioni di euro, in crescita del 28% rispetto al 2024.
L’esercizio si è chiuso con un utile di 3,44 milioni di euro, confermando la capacità del Consorzio di generare valore e sostenere i propri programmi di sviluppo.
Portafoglio ordini e competitività commerciale
Anche sul fronte commerciale il 2025 ha fatto registrare risultati rilevanti. Il portafoglio acquisizioni ha raggiunto 1,46 miliardi di euro a fine anno, per poi salire a 1,9 miliardi di euro al 31 maggio 2026.
Nel corso dell’esercizio il Consorzio ha partecipato a gare per un valore complessivo di 14,1 miliardi di euro, arrivando a coprire circa il 40% del proprio mercato di riferimento. Le aggiudicazioni definitive hanno raggiunto 384,8 milioni di euro, mentre oltre 2,2 miliardi di euro di procedure risultavano ancora in fase di valutazione alla chiusura dell’esercizio.
Particolarmente significativo il dato relativo alla competitività: nel 53% delle gare il Consorzio si è classificato tra le prime tre posizioni e, nel 2025, ha ottenuto il primo posto in graduatoria per gare dal valore complessivo di 567 milioni di euro.
Innovazione e intelligenza artificiale al centro della strategia
La crescita è stata sostenuta da un piano di investimenti pari a 5,2 milioni di euro, dei quali oltre 2,7 milioni destinati a ricerca e innovazione.
Uno degli elementi centrali della strategia di sviluppo è rappresentato dall’evoluzione della piattaforma proprietaria Ofm, che gestisce oggi quasi 2.200 contratti, e dall’introduzione di Ofm Impact, strumento progettato per integrare indicatori ambientali e sociali nella gestione delle commesse.
Nel percorso di trasformazione digitale assumono un ruolo sempre più importante le soluzioni di intelligenza artificiale sviluppate dal Consorzio. Tra queste figurano Gilda, piattaforma dedicata all’analisi documentale, e Varco, progettata per rendere i processi aziendali più rapidi, oggettivi e trasparenti.
CNS ha inoltre sviluppato progetti innovativi come Siate, dedicato all’assistenza integrata e da remoto agli anziani, e Gala, piattaforma per la gestione intelligente del verde urbano.
Il ruolo di Italo Corsale e le prospettive future
A guidare questa fase di sviluppo è Italo Corsale, Presidente del Consiglio di Gestione di CNS (in foto), che ha sottolineato il valore della crescita raggiunta e le prospettive del Consorzio.
“Il 2025 è stato un anno di crescita significativa”, dichiara Italo Corsale, Presidente del Consiglio di Gestione di CNS. “La capacità di generare valore nel tempo richiede decisioni responsabili, trasparenza e una chiara visione strategica. Aver avvicinato in anticipo i traguardi del piano industriale dimostra la validità del nostro modello, supportato da importanti investimenti per l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale.”
“Il futuro di CNS si fonda sulla capacità di valorizzare tutte le componenti, tenendo insieme grandi cooperative e piccole e medie realtà fortemente radicate nei territori. Per il futuro puntiamo sulla qualità del backlog, sulla selettività commerciale e sulla capacità di anticipare i cambiamenti del mercato, non solo su una crescita puramente quantitativa. Il nostro obiettivo è essere più selettivi, più competitivi e sempre più vicini ai soci. Con questa visione, il Consorzio conferma il proprio ruolo di hub industriale e commerciale di riferimento del sistema cooperativo italiano, capace di generare sviluppo, mercato e valore per l’intera base sociale”, ha aggiunto.
Centralità dei soci e valorizzazione del capitale umano
Il radicamento territoriale continua a rappresentare uno dei principali punti di forza del Consorzio. CNS conta oggi 186 soci, con un tasso di mutualità prevalente pari al 96,5%.
Nel corso del 2025 sono state 110 le cooperative socie con contratti attivi, mentre 81 soci hanno richiesto la preassegnazione di gare pubblicate sul mercato e il 90% di essi ha partecipato alle procedure attraverso il Consorzio.
Particolarmente rilevante anche la distribuzione del valore generato: il 97% del valore economico prodotto è stato redistribuito e il 93% di tale quota è stato destinato direttamente ai soci.
Sul fronte delle persone, il Consorzio ha continuato a investire nella crescita professionale dei propri collaboratori. Nel 2025 ogni dipendente ha ricevuto in media circa 40 ore di formazione gratuita, mentre il 98% del personale risulta assunto con contratto a tempo indeterminato. Sono state inoltre assegnate 11 borse di studio ai figli dei dipendenti.