Italgas presenta il Piano Strategico 2026-2032: Paolo Gallo guida investimenti per 13 miliardi nelle reti energetiche del futuro
- 23 Giugno 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
Italgas accelera il proprio percorso di trasformazione e sviluppo con il nuovo Piano Strategico 2026-2032, che prevede 13 miliardi di euro di investimenti, in aumento del 14,6% rispetto al piano precedente. Un programma che rafforza il ruolo del Gruppo come protagonista dell’evoluzione delle infrastrutture energetiche e della transizione verso sistemi sempre più digitali, efficienti e sostenibili.
La strategia si inserisce in una fase di profonda trasformazione del settore energetico europeo e segue il completamento dell’acquisizione di 2i Rete Gas, operazione che consolida ulteriormente il posizionamento di Italgas nel mercato della distribuzione del gas.
L’importo complessivo degli investimenti è calcolato al netto di circa 200 milioni di euro derivanti dalla cessione di 247 mila punti di riconsegna situati in 100 comuni italiani, dismissione effettuata in seguito alle prescrizioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) nell’ambito dell’operazione di acquisizione.
Una strategia per guidare il cambiamento
Il nuovo piano è sintetizzato dal claim “Lead. Innovate. In a changing world”, che esprime la volontà di guidare l’innovazione in uno scenario caratterizzato da cambiamenti tecnologici, energetici e ambientali sempre più rapidi.
Secondo Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, il Piano Strategico rappresenta non soltanto un programma industriale, ma anche un impegno di lungo periodo verso i territori e le comunità servite dal Gruppo.
La strategia punta a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, sostenere la sicurezza degli approvvigionamenti e favorire l’integrazione delle nuove tecnologie all’interno delle reti di distribuzione.
Digitalizzazione e innovazione al centro degli investimenti
Una parte significativa delle risorse sarà destinata alla modernizzazione delle reti attraverso tecnologie digitali avanzate.
Negli ultimi anni Italgas ha avviato un percorso di trasformazione che ha reso la digitalizzazione uno dei principali fattori competitivi del Gruppo. L’obiettivo è sviluppare infrastrutture sempre più intelligenti, capaci di migliorare l’efficienza operativa, aumentare la sicurezza e favorire una gestione più sostenibile delle risorse energetiche.
Le nuove reti digitali consentiranno inoltre di supportare l’integrazione di gas rinnovabili, biometano e altri vettori energetici destinati a svolgere un ruolo crescente nel processo di decarbonizzazione.
Il ruolo dell’acquisizione di 2i Rete Gas
Il Piano Strategico rappresenta anche il primo programma di sviluppo dopo l’integrazione di 2i Rete Gas, operazione che ha rafforzato significativamente la presenza del Gruppo sul territorio nazionale.
L’integrazione delle attività consentirà di valorizzare sinergie industriali, competenze tecnologiche e capacità operative, creando una piattaforma ancora più solida per affrontare le sfide della transizione energetica e dell’evoluzione normativa del settore.
Transizione energetica e sostenibilità
La sostenibilità rappresenta uno dei pilastri fondamentali del piano.
Le infrastrutture gestite da Italgas sono chiamate a svolgere un ruolo centrale nel percorso di decarbonizzazione, favorendo l’utilizzo di fonti energetiche a minore impatto ambientale e supportando la progressiva trasformazione del sistema energetico.
In questo contesto, il Gruppo intende continuare a investire nell’innovazione tecnologica, nella riduzione delle emissioni e nello sviluppo di reti in grado di accogliere nuove soluzioni energetiche compatibili con gli obiettivi climatici europei.
Una visione di lungo periodo
Con il Piano Strategico 2026-2032, Italgas rafforza la propria ambizione di essere un operatore di riferimento nella gestione delle infrastrutture energetiche del futuro.
L’aumento degli investimenti, la spinta verso la digitalizzazione e l’integrazione delle nuove tecnologie testimoniano una visione orientata al lungo termine, che punta a coniugare crescita industriale, innovazione e sostenibilità.
In un settore sempre più strategico per la competitività e la sicurezza energetica dei Paesi europei, il Gruppo si prepara così ad affrontare le sfide dei prossimi anni con un programma di sviluppo che guarda alla modernizzazione delle reti e alla creazione di valore per territori, imprese e cittadini.