Fnm ottiene il via libera per i treni a idrogeno H2iseO: parte la fase finale verso il servizio sulla Brescia-Iseo-Edolo
- 23 Giugno 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
Un passo decisivo per la mobilità ferroviaria sostenibile in Italia. Fnm, insieme a FerrovieNord e Trenord, ha ottenuto dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) l’Autorizzazione di Messa in Servizio (Amis) per i nuovi treni a idrogeno del progetto H2iseO, destinati a operare sulla linea Brescia-Iseo-Edolo. Si tratta della prima autorizzazione di questo tipo rilasciata nel Paese per convogli ferroviari alimentati a idrogeno.
L’autorizzazione consente di entrare nella fase conclusiva del percorso che porterà all’avvio del servizio commerciale, previsto a partire dall’inizio del 2027.
H2iseO, il progetto per la mobilità a idrogeno in Valcamonica
Il progetto H2iseO nasce con l’obiettivo di sviluppare una vera e propria filiera dell’idrogeno in Valcamonica, promuovendo la transizione energetica e la decarbonizzazione del trasporto pubblico locale.
L’iniziativa, sostenuta da Regione Lombardia, prevede la progressiva sostituzione dell’intera flotta diesel attualmente utilizzata sulla linea ferroviaria non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo attraverso l’introduzione di 14 nuovi treni a idrogeno.
Accanto ai convogli, il progetto comprende la realizzazione delle infrastrutture necessarie alla produzione, distribuzione e gestione dell’idrogeno, oltre all’adeguamento delle stazioni, alla costruzione di depositi dedicati e di un sito specializzato per la manutenzione dei mezzi.
Un percorso iniziato nel 2022
L’ottenimento dell’Amis rappresenta il risultato di un percorso tecnico e normativo avviato nel 2022 che ha coinvolto numerosi soggetti pubblici e privati.
Oltre a Fnm, FerrovieNord e Trenord, hanno partecipato al progetto il costruttore Alstom, Ansfisa, enti di certificazione, organismi di valutazione della conformità e del rischio, centri di ricerca e il soggetto responsabile della manutenzione.
La complessità dell’iter è stata legata soprattutto all’introduzione di una tecnologia innovativa nel panorama ferroviario nazionale e alla necessità di definire procedure e standard di sicurezza specifici per i veicoli alimentati a idrogeno.
Test e verifiche prima dell’avvio commerciale
Attualmente sono in corso i test statici di accettazione presso il sito di Rovato, che coinvolgono i primi sette treni già consegnati e finanziati attraverso risorse del PNRR.
Le attività proseguiranno nei prossimi mesi con ulteriori verifiche tecniche e con l’ingresso di un ottavo convoglio nella seconda parte dell’anno.
Successivamente saranno effettuati i test dinamici sia presso il sito di Rovato sia lungo la linea ferroviaria Brescia-Edolo, per verificare il comportamento dei mezzi in condizioni operative reali.
Al termine delle prove, ogni treno sarà sottoposto a un ulteriore ciclo di esercizio sperimentale destinato a simulare differenti scenari di utilizzo commerciale e a validare prestazioni, affidabilità e sicurezza.
Un modello per la decarbonizzazione del trasporto ferroviario
Il progetto H2iseO rappresenta uno dei più avanzati esempi italiani di applicazione dell’idrogeno nel settore ferroviario e punta a diventare un modello replicabile anche in altre linee non elettrificate.
La scelta dell’idrogeno consente infatti di evitare interventi infrastrutturali particolarmente invasivi, come l’elettrificazione completa della linea, riducendo tempi di realizzazione, impatti sul territorio e interruzioni del servizio.
Con l’avvio del servizio commerciale previsto nel 2027, la linea Brescia-Iseo-Edolo diventerà una delle prime infrastrutture ferroviarie italiane alimentate interamente da una flotta a idrogeno, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica del sistema dei trasporti.