CNA, Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Protezione rafforzano il sostegno a artigiani e PMI con un accordo su crescita, innovazione e tutela dei rischi

CNA, Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Protezione hanno siglato un importante accordo strategico finalizzato a sostenere la crescita, la competitività e la resilienza delle imprese associate, offrendo strumenti concreti per affrontare le nuove sfide economiche, tecnologiche e ambientali.

L’intesa nasce con l’obiettivo di accompagnare artigiani, piccole e medie imprese nei percorsi di sviluppo, favorendo una maggiore diffusione della cultura del rischio, della sostenibilità, dell’innovazione tecnologica e dell’internazionalizzazione. In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni economiche e da crescenti incertezze geopolitiche, la capacità di pianificare e proteggere la continuità aziendale rappresenta un elemento sempre più strategico per il futuro delle imprese.

L’accordo è stato sottoscritto da Otello Gregorini, Segretario Generale di CNA, Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, e Massimiliano Dalla Via, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Intesa Sanpaolo Protezione.

Protezione aziendale e gestione dei rischi

Uno degli aspetti centrali dell’accordo riguarda il rafforzamento della protezione delle imprese contro eventi che possono compromettere la continuità operativa.

Le aziende associate e clienti di Intesa Sanpaolo potranno accedere a coperture assicurative agevolate dedicate alla tutela da catastrofi naturali, fenomeni atmosferici estremi e altri eventi in grado di generare interruzioni dell’attività produttiva.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il livello di protezione assicurativa delle imprese italiane rimane ancora limitato. Solo il 60% delle aziende dispone infatti di almeno una copertura assicurativa, mentre le polizze più specialistiche risultano ancora poco diffuse. Particolarmente contenuta è la diffusione delle coperture per la Business Interruption, adottate soltanto da una minima parte delle imprese, così come quelle dedicate ai rischi catastrofali.

La crescente frequenza di eventi climatici estremi e l’aumento delle minacce informatiche rendono sempre più necessario un approccio preventivo alla gestione dei rischi aziendali.

Incentivi e innovazione tecnologica

L’accordo punta inoltre a favorire il rinnovamento tecnologico delle imprese attraverso il supporto all’accesso alle misure di incentivazione previste dalla Legge di Bilancio 2026.

Le imprese potranno beneficiare di servizi di consulenza e accompagnamento per individuare le opportunità più adatte ai propri programmi di investimento e per sfruttare gli strumenti pubblici dedicati all’innovazione, alla digitalizzazione e all’ammodernamento produttivo.

Per promuovere una maggiore conoscenza di queste opportunità, nelle prossime settimane prenderà il via un roadshow nazionale rivolto alle imprese associate, durante il quale saranno illustrati incentivi, strumenti finanziari e soluzioni di protezione.

Sostenibilità e transizione green

Tra i pilastri dell’intesa figura anche il supporto ai percorsi di sostenibilità aziendale.

Le imprese potranno accedere a prodotti e soluzioni finanziarie dedicate a investimenti legati all’efficientamento energetico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, alla gestione efficiente delle risorse idriche e ai progetti di economia circolare.

L’accordo prevede inoltre l’accesso a una piattaforma dedicata che consentirà alle aziende associate di monitorare e misurare il proprio posizionamento ESG, favorendo una maggiore consapevolezza dei risultati raggiunti e delle aree di miglioramento.

Sviluppo internazionale e nuove opportunità di mercato

Un ulteriore elemento strategico riguarda il sostegno ai processi di internazionalizzazione.

Grazie alla presenza internazionale di Intesa Sanpaolo, le imprese associate potranno contare su strumenti e servizi dedicati all’espansione verso nuovi mercati esteri, rafforzando la propria competitività e ampliando le opportunità di crescita.

Per molte PMI, infatti, l’accesso ai mercati internazionali rappresenta una leva fondamentale per diversificare il business e affrontare con maggiore solidità le sfide economiche globali.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Otello Gregorini, Segretario Generale di CNA, ha sottolineato come la competitività delle imprese dipenda sempre più dalla capacità di integrare innovazione, protezione e pianificazione strategica.

Secondo Gregorini, la collaborazione con Intesa Sanpaolo nasce dalla convinzione che la prevenzione e la gestione dei rischi non rappresentino un costo, ma un investimento indispensabile per garantire crescita e continuità aziendale. L’obiettivo comune è mettere a disposizione delle imprese strumenti concreti, competenze specialistiche e opportunità capaci di rafforzarne la resilienza e la capacità competitiva.

Un sostegno integrato per il futuro delle PMI

L’accordo tra CNA, Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Protezione si inserisce in un contesto in cui le imprese sono chiamate ad affrontare sfide sempre più complesse legate alla transizione digitale, alla sostenibilità, ai cambiamenti climatici e all’evoluzione dei mercati internazionali.

Attraverso un approccio integrato che combina protezione assicurativa, accesso al credito, innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione, l’intesa punta a fornire alle imprese strumenti utili per costruire percorsi di crescita più solidi, sostenibili e orientati al lungo periodo.