La strategia di acquisto di BTC è in difficoltà?

Da quando Strategy, la società di investimento guidata da Michael Saylor, ha lanciato lo strumento Stretch (STRC) alla fine di luglio 2025, il prezzo del Bitcoin ha registrato una caduta significativa, pari a circa il 50% rispetto ai livelli iniziali.

Lo strumento progettato da Strategy era concepito per trattare vicino al valore nominale di $100, permettendo alla società di raccogliere capitale da destinare principalmente all’acquisto di Bitcoin. Tuttavia, STRC viene ora scambiato a un forte sconto rispetto al valore di parità, alimentando dubbi sulla tenuta del meccanismo di finanziamento.

Meccanica dell’iniziativa STRC

Il veicolo STRC è stato strutturato come una forma di equity preferenziale con un valore di liquidazione fissato a $100. Per incentivare gli investitori, la società ha introdotto dividendi regolabili—attualmente pari all’incirca all’11,5% annuo—i cui proventi sono in larga parte destinati all’acquisto di Bitcoin per la tesoreria di Strategy.

Quando il titolo si è allontanato dal valore di parità, il rendimento effettivo per gli acquirenti sul mercato secondario è aumentato: un prezzo più basso implica una resa implicita più alta rispetto al tasso dei dividendi basato sul valore di liquidazione.

Accuse di schema Ponzi e critiche

Alcuni critici sostengono che il modello finanziario dietro STRC assomigli a uno schema di tipo Ponzi centralizzato, perché dipenderebbe in larga misura dalla capacità di Strategy di raccogliere nuovo capitale tramite emissioni o, in alternativa, dalla vendita di Bitcoin per far fronte agli obblighi verso gli investitori.

Peter Schiff ha definito:

“Uno schema Ponzi centralizzato classico.”

DonAlt ha osservato:

“Perché lo strumento sta negoziando come un Ponzi?”

La società non ha risposto con una replica diretta a queste accuse nei comunicati più recenti, continuando comunque a descrivere STRC come equity preferenziale sostenuta dalla strategia di accumulo di Bitcoin. Tra le modifiche operative, Strategy ha spostato la distribuzione dei dividendi a un calendario semi-mensile, con pagamenti previsti due volte al mese invece che mensilmente.

Effetto sul ritmo di acquisto del Bitcoin

Con STRC scambiato ben sotto il par, il ritmo degli acquisti di Bitcoin da parte di Strategy ha subito un rallentamento evidente. Nella settimana terminata l’8 giugno la società ha aggiunto 1.550 BTC per circa $101 milioni; nella settimana successiva ha acquistato 1.587 BTC per circa $100 milioni, portando la tesoreria complessiva a circa 846.842 BTC.

Queste acquisizioni restano significative ma risultano molto inferiori rispetto alle intensità di acquisto registrate nei mesi precedenti: ad esempio, in aprile Strategy aveva comprato 34.164 BTC per circa $2,54 miliardi in una sola settimana, e in maggio altri 24.869 BTC per circa $2,01 miliardi.

Il rallentamento delle acquisizioni è stato accompagnato anche da una vendita molto limitata, circa 32 BTC (valore attorno a $2,5 milioni) realizzata per coprire obblighi di dividendi: un segnale che, sebbene marginale rispetto alla dimensione complessiva della tesoreria, mostra come la necessità di liquidità possa portare a cessioni anche quando il modello di raccolta si indebolisce.

Interpretazioni degli analisti

Tra le letture alternative, alcuni analisti ritengono che il calo del prezzo di STRC sia più riconducibile a un’onda di deleveraging che a un deterioramento strutturale dei fondamentali di Strategy.

Jesse Myers, responsabile della strategia Bitcoin presso The Smarter Web Company, ha affermato:

Strategy è solida.”

Secondo la sua analisi, se le condizioni operative rimanessero immutate la società potrebbe sostenere i pagamenti dei dividendi per decenni — un calcolo che porta a stimare una capacità di pagamento per circa 32 anni nelle ipotesi illustrate — e potenzialmente in modo indefinito se il prezzo del Bitcoin crescesse di circa il 2% annuo.

La lunga permanenza del titolo attorno a $99–$100 aveva indotto molti investitori a usare leva finanziaria, con la convinzione che il prezzo non sarebbe sceso sotto soglie ritenute sicure. Quando il mercato ha rotto tali livelli, le chiamate di margine e le vendite forzate hanno amplificato la discesa, secondo questa lettura.

Scott Melker ha osservato che i dividendi di STRC sono calcolati sulla preferenza di liquidazione di $100 e non sul prezzo di mercato, pertanto l’acquisto a sconto offre rendimenti effettivi più elevati: a un prezzo di $90 il rendimento implicito risulta vicino al 12,8%, mentre a $85 sale a circa il 13,5%, con il rendimento effettivo attuale stimato intorno al 13%.

Nel breve periodo, Strategy dispone di diverse opzioni per finanziare gli acquisti di Bitcoin: emissione aggiuntiva di azioni ordinarie MSTR, utilizzo della liquidità disponibile o aggiustamenti nei dividendi di STRC. La decisione su quale leva utilizzare influenzerà la velocità di accumulo e la percezione del rischio da parte degli investitori.

Prospettive e rischi

La compressione del prezzo di STRC e l’aumento del rendimento implicito possono attirare acquirenti interessati al reddito, ma allo stesso tempo sollevano interrogativi sulla sostenibilità del meccanismo di raccolta di capitale che alimenta gli acquisti di Bitcoin da parte della società.

Se la raccolta rallenta stabilmente, la dinamica di accumulo di Bitcoin potrebbe perdere momentum, con possibili effetti sul prezzo di mercato del Bitcoin e sulle valutazioni delle partecipazioni collegate a Strategy. D’altra parte, un recupero del prezzo di STRC o del Bitcoin ridurrebbe la pressione sugli strumenti finanziari legati alla strategia.

In sintesi

  • Il calo di STRC aumenta il rendimento implicito, rendendo l’instrument più interessante per chi cerca reddito ma esponendo il mercato a rischi di liquidità se la raccolta si indebolisce.
  • Per gli investitori italiani, una possibile riduzione dell’accumulo da parte di Strategy potrebbe tradursi in minore supporto al prezzo del Bitcoin, influenzando portafogli con esposizione diretta o tramite prodotti correlati.
  • Le scelte finanziarie della società—emissioni aggiuntive, utilizzo di riserve liquide o modifica dei dividendi—determineranno la velocità di ripresa delle acquisizioni e il profilo di rischio percepito dagli investitori istituzionali.
  • Un’eventuale stabilizzazione dei prezzi richiederà sia una riduzione della leva speculativa sia segnali chiari sulla capacità di finanziamento a lungo termine della strategia basata su STRC.


Author: Tony
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