Paolo Angelini: IVASS e AGCM avviano un’indagine per migliorare regolazione e concorrenza nel mercato rc auto
- 19 Giugno 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Editoriale
Il mercato dell’Rc Auto sarà al centro di una nuova attività di approfondimento promossa da Ivass e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) con l’obiettivo di analizzare i principali meccanismi che influenzano prezzi, concorrenza ed efficienza del sistema assicurativo italiano.
L’iniziativa è stata annunciata da Paolo Angelini, Presidente dell’Ivass, nel corso delle considerazioni successive alla presentazione della Relazione annuale sull’attività svolta nel 2025.
Prezzi Rc Auto ancora superiori alla media europea
L’analisi dell’Istituto evidenzia che nel quarto trimestre del 2025 il premio medio delle polizze Rc Auto ha raggiunto i 432 euro, registrando un incremento del 3,5% rispetto all’anno precedente.
Nonostante l’evoluzione del mercato e l’aumento della concorrenza negli ultimi anni, i livelli tariffari italiani continuano a collocarsi al di sopra della media europea e risultano superiori a quelli rilevati in Paesi come Francia, Germania e Spagna.
Secondo quanto emerso dalla Relazione, permane inoltre una differenza significativa tra le diverse aree territoriali del Paese, con un lieve aumento della dispersione dei premi medi tra province.
Indagine congiunta tra Ivass e AGCM
Per approfondire le dinamiche che incidono sul funzionamento del mercato, Ivass e AGCM avvieranno nei prossimi mesi una specifica indagine conoscitiva.
L’obiettivo sarà individuare possibili interventi in grado di rendere più efficace la regolamentazione del comparto e favorire condizioni di maggiore efficienza e trasparenza per consumatori e operatori.
L’attività di analisi si concentrerà in particolare su alcuni elementi strutturali del sistema assicurativo che influenzano direttamente la formazione dei prezzi e la competitività tra le compagnie.
Focus sul risarcimento diretto
Uno dei principali temi oggetto dell’indagine riguarderà i meccanismi di compensazione tra imprese che operano nell’ambito del sistema di risarcimento diretto.
Questo modello, introdotto per semplificare e velocizzare la gestione dei sinistri, consente agli assicurati di ricevere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia, che successivamente regola i rapporti economici con l’impresa del veicolo responsabile.
L’analisi di Ivass e AGCM punta a verificare se gli attuali meccanismi di compensazione siano pienamente efficaci nel promuovere efficienza, contenimento dei costi e concorrenza tra gli operatori del settore.
Attenzione anche al sistema bonus malus
L’indagine esaminerà inoltre il funzionamento del sistema bonus malus, uno degli strumenti più rilevanti nella determinazione dei premi assicurativi.
Il meccanismo premia generalmente gli automobilisti con una minore sinistrosità attraverso riduzioni tariffarie e penalizza i conducenti coinvolti in incidenti con aumenti del costo della copertura.
L’obiettivo sarà valutare se l’attuale struttura del bonus malus continui a garantire adeguati incentivi alla guida prudente e una corretta differenziazione del rischio tra gli assicurati.
Maggiore efficienza e tutela dei consumatori
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di monitoraggio del mercato assicurativo avviato da Ivass, volto a favorire una maggiore efficienza del settore e a rafforzare la tutela degli assicurati.
La collaborazione con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato consentirà inoltre di analizzare le dinamiche competitive del comparto, individuando eventuali aree di miglioramento per favorire una più efficace concorrenza e una maggiore trasparenza nella determinazione dei prezzi.
Paolo Angelini: nuove analisi per individuare possibili interventi regolatori
Nel presentare l’iniziativa, Paolo Angelini ha spiegato che l’indagine conoscitiva sarà finalizzata a “individuare possibili linee di intervento per una più efficace regolamentazione del settore”, con particolare attenzione “ai meccanismi di compensazione tra imprese nel sistema di risarcimento diretto e al funzionamento del sistema bonus malus”.
L’attività di approfondimento rappresenterà un passaggio importante per comprendere le dinamiche che continuano a mantenere il costo delle polizze italiane su livelli superiori rispetto a quelli di molti altri mercati europei.